Enciclopedica interrogazione di Gianni Iurato all’assessore Giuffrida, prima della conferenza stampa di quest’ultimo

A tre giorni dall’annunciata conferenza stampa dell’assessore ai lavori pubblici del Comune di Ragusa, per presentare le diverse attività poste in essere dall’assessorato, arriva una enciclopedica interrogazione sulla materia, quindi rivolta allo stesso assessore, da parte del consigliere comunale di Ragusa Prossima, Gianni Iurato.
A questo punto considerato che Iurato, come dichiarato anche dal leader del suo gruppo, Giorgio Massari, non fa opposizione, resta da valutare l’interrogazione, che mantiene, comunque, una sua elevata valenza, come tutte le segnalazioni di Iurato e del suo gruppo: sembrerebbe un assist all’assessore che, di certo, inserirà almeno qualche argomento fra le attività poste in essere, in caso diverso, forse, a nostro modesto parere, sarebbe stato opportuno temporeggiare per qualche giorno, ma il consigliere ha doti politiche che lo elevano al di sopra della media e distrazioni di tal fatta sono poco probabili.

Ben sei le problematiche irrisolte su Marina di Ragusa, che mette in luce Iurato, tutte riguaradanti recupero e manutenzioni di alcune opere pubbliche, segnalazione, quindi, rivolta all’interesse generale e non frutto di interessi particolaristici
Al centro dell’attenzione le gravissime criticità gestionali a cui sono state soggette alcune di queste strutture, realizzate ma abbandonate al loro destino di degrado.
“Molti sindaci – spiega Iurato – si sono succeduti dal giorno della realizzazione di queste opere pubbliche ma in questi lunghissimi anni nessuno ha saputo affrontare e risolvere definitivamente la problematica legata alla mancata possibile fruizione dei beni pubblici in questione.
In un certo senso, è come se la stessa pubblica amministrazione disconoscesse la paternità dell’opera in questione un tempo fortemente voluta. Stiamo parlando di opere pubbliche che, a Marina di Ragusa, sono rimaste nell’oblio. Ci dovremmo chiedere: ma sono state volutamente lasciate al loro destino?”.
Questa l’introduzione di Iurato, che passa ad illustrare le critiicità rilevate:

Domina lo stadietto di via delle Sirene, caso simbolo, struttura che andrebbe riconvertita, eventualmente anche ad altri scopi pubblici

Poi il il bagno pubblico di via Caboto, vandalizzato, distrutto, murato, da anni rimasto inspiegabilmente chiuso. Oltre al suo recupero, sarebbe auspicabile prevedere altri servizi igienici pubblici in altre zone strategiche della frazione rivierasca.

Vandalizzata e non recuperata l’area attrezzata di via Vulcano, con tutte le panchine e le mattonelle dei sentieri divelti da anni. Un sito che si trova in condizioni pietose, senza una funzionale illuminazione.

Anche la piazza adiacente il parco giochi Padre Pio, dove tra l’altro si svolge in estate il mercato settimanale, da anni è senza adeguata manutenzione andrebbe messa in sicurezza, riasfaltata e recintata mentre negli altri giorni potrebbe essere regolarmente utilizzata come parcheggio.

Infine viene segnalata, per motivi di sicurezza, l’opportunità di prevedere per la struttura scolastica di Marina, la Quasimodo, con classi di materna, elementari e medie, situata accanto alla caserma dei carabinieri in via Portovenere, anche un altro accesso pedonale alle spalle della struttura, proprio dove insiste una grande piazza comunale, a fianco del supermercato, in modo che i genitori possano lasciare a scuola i propri figli senza alcun problema di sorta rispetto all’ingresso oggi utilizzato su via Portovenere, molto trafficata”.

Il consigliere di Ragusa Prossima fa presente, altresì, che anche il lotto n.17, di proprietà del Comune, ex legge 167 cooperative edilizie, che insiste sempre su via Portovenere, lato sinistro in direzione ex Castellana Park, “da anni risulta essere inutilizzato per fini pubblici – chiarisce Iurato – ma usato come discarica e luogo in cui all’interno sono installati impianti pubblicitari 6×3 assolutamente privati.
Anche in questo caso sarebbe opportuno prevedere un uso pubblico più consono rispetto all’attuale”.

Iurato chiude l’interrogazione chiedendo al sindaco e all’assessore ai Lavori pubblici di sapere quali sono gli interventi previsti per ciascuna delle problematiche evidenziate visto e considerato che il bilancio 2019 è stato già approvato da qualche giorno e che quindi si è a disposizione delle somme necessarie per intervenire.

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