di redazione
Interventi del on.le Orazio Ragusa, dell’on.le Nello Dipasquale e del Presidente dell’UPA CLAAI, Occhipinti
Emergenza per il trasferimento di somme dall’Irsap (ex consorzio Asi) di Ragusa.
Dopo averla sollecitata, l’on. Orazio Ragusa ha ricevuto comunicazione dal commissario ad acta Irsap, Mariagrazia Brandara, sul fatto che la delibera in questione sarà sospesa in via cautelativa per ulteriori approfondimenti.
È stata la stessa Brandara a dirlo all’on. Ragusa, sottolineando di avere già informato il direttore generale facente funzioni Carmelo Viavattene che aveva disposto il trasferimento di mezzo milione di euro di risorse economiche appartenenti all’ente di Ragusa per colmare i debiti di altri ex consorzi Asi, che tra l’altro hanno beneficiato nel tempo dello stanziamento di ingenti somme provenienti da Palermo, a scapito di una realtà, quella iblea, i cui conti da sempre sono stati a posto.
“Avevo dapprima chiesto all’assessore alle Attività produttive, Mariella Lo Bello, di verificare che cosa stava succedendo – aggiunge il parlamentare all’Ars – e di bloccare questa procedura che aveva tutta l’aria di un colpo di mano. L’assessore Lo Bello ci ha assicurato che avrebbe chiesto spiegazioni per evitare che potessero concretizzarsi passaggi penalizzanti in danno agli Irsap in salute dal punto di vista economico.
E, in effetti, dopo il confronto con Brandara abbiamo ottenuto rassicurazioni sul fatto che gli effetti della delibera per il momento saranno sospesi.
Ci auguriamo che questo passaggio possa essere compiuto subito. In ogni caso, siamo convinti che il trasferimento di risorse economiche, oltre che congelato, debba essere definitivamente annullato.
Non è possibile che, ancora una volta, la nostra provincia paghi lo scotto di una posizione periferica rispetto alle cabine di regia palermitane o etnee. Quanto sta accadendo (la determinazione del direttore generale in proposito risale a lunedì scorso) testimonia come i timori più evidenti di un vassallaggio burocratico stiano prendendo corpo. E da deputati operanti sul territorio non lo possiamo certo permettere”.
Evidente soddisfazione dell’on.le Nello Dipasquale che vede un riscontro ai suoi consigli.
“I buoni consigli alla fine servono”, dice il deputato regionale ibleo del Partito Democratico che aveva chiesto, in un apposito documento inviato all’assessore regionale alle Attività Produttive, Mariella Lo Bello, al dirigente del dipartimento Attività Produttive, Alessandro Ferrara e al commissario ad acta Irsap, Mariagrazia Brandara, di far revocare in autotutela il provvedimento con cui il direttore generale dell’Irsap, Carmelo Viavattene, aveva stabilito il trasferimento di 500 mila euro dal Consorzio Asi di Ragusa all’Irsap di Palermo.
Dipasquale ha ottenuto quanto richiesto. “Quello che a tutti gli effetti consideravo uno scippo di mezzo milione di euro, stava passando inosservato se non fosse stato per il mio intervento teso ancora una volta a tutelare il territorio e le imprese iblee. Ho avuto modo già ieri sera di parlare con il dirigente Ferrara e stamani con il commissario Irsap e con l’assessore regionale evidenziando le mie assolute perplessità sull’atto, sia dal punto di vista politico, perché danneggiava l’area iblea, e sia dal punto di vista amministrativo perché ritengo illegittime le motivazioni del provvedimento.
Avevo già ieri annunciato che mi sarei rivolto alla magistratura ma sembra che non sarà più necessario perché hanno compreso un po’ tutti che era un provvedimento da bloccare, revocandone gli effetti stessi. Resto comunque allerta, invito che rilancio a tutti.
Se non mi fossi accorto di questa vicenda, 500 mila euro di fondi destinati ai fornitori del Consorzio Asi di Ragusa sarebbe volati facilmente via verso altri territori”.
Anche l’associazione provinciale Upla Claai di Ragusa, dopo aver preso atto della determinazione n. 399 del 7 dicembre, scorso firmata dal direttore generale Irsap, avente per oggetto il trasferimento di 500mila euro dal Consorzio Asi di Ragusa all’Irsap di Palermo, esprime la propria contrarietà nonostante il commissario ad acta Irsap abbia annunciato che il provvedimento risulti sospeso.
“Nel ribadire – dicono in una nota il presidente Giovanni Occhipinti e il segretario Giovanni Trovato – la netta contrarietà a tali scelte da parte del direttore dell’Irsap, condividiamo l’iniziativa del deputato regionale Nello Dipasquale che ha chiesto e ottenuto la sospensione in autotutela del provvedimento di trasferimento delle somme.
Avevamo (e abbiamo perché occorrerà continuare a vigilare) fondato timore che tale scelta possa arrecare danni pesanti al consorzio Asi di Ragusa (una delle poche realtà virtuose della Sicilia) con riferimento al mantenimento dei servizi di manutenzione delle aree industriali oppure alla funzionalità dei servizi e degli uffici oltre che delle aziende presenti sul territorio in questione.
Ecco perché l’Upla Claai di Ragusa rivolge un appello all’assessore regionale alle Attività produtive, Mariella Lo Bello, al dirigente del dipartimento Attività produttive, Alessandro Ferrara, e al commissario ad acta Irsap, Mariagrazia Brandara, affinché ognuno per le proprie competenze intervenga non solo a bloccare in via definitiva il suddetto trasferimento di 500mila euro dalla nostra realtà provinciale ma anche a sancire per sempre che il consorzio Asi di Ragusa non possa essere depauperato delle proprie risorse a vantaggio di altre realtà di certo meno virtuose”.
“L’associazione Upla Claai – continuano Occhipinti e Trovato – nel dichiarare la propria disponibilità a collaborare e a promuovere le necessarie iniziative di sostegno nell’ambito della nostra realtà provinciale, invita tutta la deputazione regionale e le altre associazioni di categoria a volere mettere in atto ogni utile iniziativa atta a scongiurare l’eventuale trasferimento delle nostre risorse e a vigilare, ponendo in essere ogni azione tesa a tutelare e a difendere da potenziali tagli la nostra realtà provinciale”.
