di redazione
Lo afferma il consigliere Morando che rileva il gesto clamoroso di un cittadino che porta sei cuccioli a Palazzo dell’Aquila
“Un cittadino esasperato costretto a un gesto eclatante pur di attirare l’attenzione su di sé perché non ha ottenuto le risposte dovute dalle istituzioni”.
Lo rileva Il consigliere comunale Gianluca Morando, dopo che un giovane ha portato a Palazzo dell’Aquila, durante lo svolgimento della seduta di Consiglio Comunale, sei cuccioli che ha rinvenuto abbandonati in una zona centrale della città.
Il cittadino, dopo aver contattato inutilmente gli organi preposti non ha ottenuto risposte per sistemare, almeno temporaneamente, i sei cuccioli.
Morando constata che qualcosa non funziona nella gestione del settore se un cittadino è costretto a gesti di questo genere, dopo aver contattato polizia municipale, canile municipale e strutture private.
Segnale di grande incertezza nel settore, che si aggiunge alle problematiche del randagismo, già segnalate dallo stesso Morando e da altri consiglieri.
