Installate e funzionanti la PET-TAC e due Gamma-camere al nuovo ospedale di Ragusa

di redazione
Ancora una volta, immediatamente successiva alle azioni del Sindaco Piccitto e del Presidente del Consiglio Iacono, una nota dell’Azienda Sanitaria che dà conto dello stato di avanzamento dei lavori per il nuovo nosocomio di Ragusa

Dopo il Consiglio Comunale aperto convocato per contestare l’Atto Aziendale del’ASP, fu convocata una conferenza stampa per la firma dell’affidamento dei lavori per il completamento delle sale operatorie. Non ci fu la firma, alla presenza dei giornalisti, ma l’incontro servì per puntualizzare alcuni aspetti dell’atto aziendale e per rassicurare la cittadinanza di fronte agli allarmismi che vedevano Ragusa spogliata di importanti strutture sanitarie.
In queste ore, dopo l’audizione in Commissione Sanità, all’Assemblea Regionale Siciliana, del Sindaco, Federico Piccitto, e del Presidente del Consiglio, Giovanni Iacono, per coincidenza, arriva un comunicato dell’Azienda Sanitaria per l’avvenuta installazione della PET-TAC e di due Gamma Camere al nuovo ospedale di Ragusa.
È una nota riassuntiva, che parte dal completamento dei lavori, avvenuto entro il 19 ottobre u.s., passa attraverso i lavori di installazione per arrivare al via libera dalla commissione regionale Tecnica di Collaudo che, lo scorso 4 dicembre 2015, ha testato gli apparecchi e dichiarato le attrezzature funzionanti.
Vengono messe in luce, oltre alle graduatorie pronte per le assunzioni di nuove professionalità, le capacità di sfruttamento, nei tempi imposti, delle opportunità del corposo finanziamento europeo.
Nulla, al momento, viene specificato, per l’utilizzo delle nuove apparecchiature che, come era stato precisato in incontri precedenti, dovrebbero essere rese fruibili ancorché la nuova struttura ospedaliera non sarà definitivamente e totalmente operativa.

Questo il testo integrale della nota emessa dall’Ufficio Stampa dell’Azienda Sanitaria di Ragusa:

PROCEDE SPEDITA LA ROAD MAP PER L’APERTURA DEL NUOVO OSPEDALE DI RAGUSA: COLLAUDATE LE DUE GAMMA CAMERE E LA CT/PET

Un altro tassello del mosaico va al suo posto. Grazie allo sforzo dell’Ufficio Tecnico, guidato dall’Ing. Lorenzo Aprile, sono stati completati entro il 19 ottobre 2015 i lavori dei locali della Medicina Nucleare nel nuovo ospedale di Ragusa.
Nelle settimane successive si è potuto quindi completare la installazione della PET-TAC e di due Gamma-camere.
Ottenuto in novembre il via libera dalla commissione regionale, il 4 dicembre 2015 la Commissione Tecnica di Collaudo ha testato gli apparecchi e dichiarato le attrezzature funzionanti.
La PET (Tomografia ad Emissione di Positroni), collegata ad una TAC, è uno degli strumenti diagnostici più innovativi, di uso crescente, tra i clinici, per le diverse applicazioni diagnostiche.
Essendo un esame prevalentemente funzionale, consente di definire in termini di metabolismo cellulare la natura di una lesione. In oncologia con la PET-TAC è quindi possibile differenziare le lesioni tumorali da lesioni di altra natura, nonché, nello studio delle lesioni tumorali accertate, analizzare l’evoluzione della malattia anche dopo l’asportazione del tumore primitivo, e monitorare l’efficacia di una terapia antitumorale.
Questo consente di predisporre tempestivamente piani di trattamento personalizzati per irradiare selettivamente i tessuti tumorali metabolicamente attivi, risparmiando al massimo i tessuti sani.
Ne consegue che il principale impiego della PET-TAC è nello studio dei tumori, per precisarne la natura e l’estensione o per differenziarli da altre malattie, anche quando questo non sia possibile con altre indagini, così come nello studio della funzione cardiaca.
Per completare la funzionalità di questo tipo di attività, il Direttore Sanitario Pino Drago ha guidato i lavori della commissione di selezione e completato, in tempi strettissimi, nei giorni scorsi, le procedure per il reclutamento di medici nucleari, professionalità finora assenti in azienda.
Con la delibera 2548, del 10 dicembre, si è proceduto all’approvazione della graduatoria per incarichi a tempo determinato per il personale della medicina nucleare.
“Portiamo in azienda professionisti già formati e di valore, che accettano di contribuire alla crescita della ASP di Ragusa”, dice il Direttore Drago.
Ma un altro aspetto di grande rilievo è il fatto che “la grande accelerazione delle procedure ha permesso di non mancare l’appuntamento con un corposo finanziamento europeo: si tratta di €3.402.981,88 nell’ambito del PO FESR – SICILIA 2007/2013 LINEA 6.1.2.A.  “AZIONE PER L’INCREMENTO DELLA DOTAZIONE DI APPARECCHIATURE AD ALTRA TECNOLOGIA NEI POLI SANITARI REGIONALI” dice il Direttore Amministrativo Elvira Amata.
“È importante che queste opere completino l’armamentario diagnostico della nostra azienda, facilitando il percorso di assistenza di pazienti che oggi potevano eseguire scintigrafie solo in un centro privato, ma dovevano rivolgersi fuori provincia per una PET” dice il Direttore Generale.
“Se non avessimo completato in tempo le procedure, la nostra azienda e la Sicilia sarebbero state accusate, come troppo spesso avviene, di avere perso ancora una volta un grosso finanziamento per insufficiente capacità di progettare e realizzare. Il traguardo era fortemente a rischio anche a causa dei lunghi tempi di commissariamento delle aziende siciliane, ma uno sforzo corale degli uffici, tecnici, sanitari e amministrativi, ha permesso di non mancare il traguardo prestigioso, fissato improrogabilmente entro il 31.12.2015 per la trasmissione degli atti alla comunità europea da parte della Regione Sicilia.
La squadra della ASP di Ragusa funziona.

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