di redazione
Presentati alla stampa i dott. Giovanni Garozzo e Vincenzo Calabrese, nuovi direttori, rispettivamente, dei reparti di Medicina Trasfusionale ed Otorinolaringoiatria dell’ASP di Ragusa
Come ha sottolineato il Direttore Sanitario, dr. Drago, grazie alla tenacia del Direttore Generale, dr. Aricò, e alla contestuale autorizzazione dell’assessorato regionale, viene regolarizzata la vacatio direttiva di due importanti strutture dell’azienda.
Se per il servizio immunotrasfusionale si è trattato di un naturale avvicendamento per la messa in quiescenza del dott. Bonomo, in tempi relativamente brevi, più lungo è stato l’iter per la copertura del posto di Direttore del servizio di Otorinolaringoiatria.
Ambedue le coperture direttive rispecchiano, comunque, – hanno sottolineato dalla Direzione Strategica dell’Azienda – l’intenzione di innovare profondamente il sistema aziendale, puntando sulle migliori professionalità disponibili, in quanto la crescita aziendale passa anche attraverso nuove leadership qualificate.
Per il dr. Aricò “Sono i primi atti di un programma di rinnovamento del quadro delle responsabilità interne all’Azienda. Questa è la prima volta che l’azienda applica le nuove regole per la selezione dei primari, sancito dal regolamento regionale, con commissioni estratte su base nazionale.
Questo percorso ci permette di dire con assoluta serenità che nei due concorsi ha vinto il migliore dei candidati. Questo permette alla azienda di offrire ai nostri utenti assistenza e cure di grande qualità”.
Anche il Direttore Amministrativo, dott,sa Elvira Amata, ha voluto rimarcare la vicinanza ai nuovi primari, per un percorso condiviso e sinergico, tra l’area amministrativa e sanitaria, che consentirà una migliore assistenza sanitaria nella nostra realtà, sottolineando i recenti interventi finalizzati al rinnovo delle attrezzature e delle apparecchiature nei rispettivi reparti.
Il dott. Calabrese, nato a Ragusa, 57 anni fa, vissuto a Ispica, dopo la laurea nel giugno del 1981 e la specializzazione in Patologia Cervico Facciale, ottenuta nel 1984, ha lavorato a Bergamo fino all’anno 2006.
Poi a Rimini, dove nel 2010 ha eseguito circa 9.000 visite urgenti, 15.000 visite ordinarie, 7.000 esami audiometrici, e 1.700 interventi chirurgici. Dal febbraio 2015 comandato nella nostra otorinolatringoiatria dove dal 16 marzo u.s. aveva rivestito il ruolo di primario ff.
L’attività chirurgica divisionale, con il suo arrivo, dopo la modernizzazione e implementazione tecnologica e logistico-organizzativa, sarà in grado di coprire tutte le patologie della ORL, con particolare riguardo alla microchirurgia della sordità, della laringe, della tiroide e della parotide. Ancora l’attività potrà riguardare l’oncologia del distretto ‘testa e collo’, la otorinolaringoiatria pediatrica e la chirurgia endoscopica e microscopica del naso e dei seni paranasali. Si per otosclerosi e andrà incontro alle istanze della specializzazione, per esempio, occupandosi di interventi chirurgici contro la sordità, compresa la stapedotomia per otosclerosi e gli impianti cocleari.
«Ho accolto questa sfida con profondo entusiasmo – ha detto il Dr. Enzo Calabrese – e desidero fare un percorso creativo per il bene di questa comunità. Dico, con orgoglio, che sono uno di voi nel senso che sono Ragusano a tutti gli effetti nonostante i miei lunghi anni trascorsi fuori dalla Sicilia lavorando in altre regioni.
Desidero mettermi a disposizione della comunità a cui appartengo, perché ho riscontrato che, purtroppo, molti cittadini, per farsi curare, andavano in “pellegrinaggio” non solo verso Rimini ma anche in altre realtà sanitarie.
Il primo scopo che mi sono prefisso è far invertire la rotta, questo grazie al sostegno della Direzione aziendale, che si è sempre dimostrata vicina, ma anche dell’équipe di cui vado orgoglioso.
Ho trovato persone che avevano bisogno solo di una guida, professionisti su cui posso contare in qualsiasi momento. Abbiamo tutte le carte in regola per abbracciare a 360° le istanze e i bisogni della mia specialità che la gente ci pone.
Garantiremo la assistenza in tutte le tre aree distrettuali della azienda: Ragusa, Modica e Vittoria».
Il dott. Giovanni Garozzo, laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984, specializzato in Ematologia Clinica nel 1987, ha rivestito il ruolo di Direttore ff dell’Unità Operativa Complessa di Coordinamento del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale (SIMT) dell’ASP di Ragusa.
Responsabile dell’Unità Operativa Semplice di Ematologia, ha diretto, dal 1991, il Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale del ‘Maria Paternò Arezzo’.
Autore di 90 abstract, di 12 comunicazioni orali e 29 articoli scientifici su riviste nazionali e internazionali, nonché di numerosi articoli e opuscoli divulgativi nel settore del sangue e dell’emotrasfusione, è stato Direttore responsabile di 2 corsi accreditati ECM, negli anni 2012 2013.
Membro di numerosi gruppi di lavoro nell’abito della specializzazione, è socio di numerose Società e organizzazioni che si occupano di ematologia e medicina trasfusionale.
«La Medicina Trasfusionale dell’Azienda è una Unità Operativa Complessa di Coordinamento provinciale, che fornisce prestazioni di medicina trasfusionale a tutte le strutture sanitarie (ospedali, case cura, residenze sanitarie) della nostra Provincia e a buona parte della Sicilia Sud-Orientale, – dice Giovanni Garozzo -. Rappresenta un’importante realtà della nostra Azienda, dell’intera Sicilia ma anche nel panorama nazionale, sia in termini di volumi di attività svolte, sia in termini di complessità e di varietà dei servizi offerti. Grazie a chi lo ha costruito e ci ha creduto con il suo impegno: il Dr. Piero Bonomo.
Oltre ad assicurare la costante disponibilità di sangue ed emocomponenti per i pazienti ricoverati, per i pazienti ambulatoriali il SIMT esegue tutta una serie di attività, alcune di tipo prettamente trasfusionale, altre di tipo clinico.»
L’UOCC è composta da una Unità Operativa Complessa a Ragusa e due Strutture Semplici a Modica e Vittoria. La struttura di Ragusa comprende anche il Centro di Qualificazione Biologica (CQB) degli emocomponenti, le tre Strutture Semplici per la diagnosi e cura delle Talassemie e delle Emoglobinopatie e di Ematologia.
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