“Un peccato che Stefania Campo non è più al suo posto”

di redazione
Lo afferma il consigliere del Movimento 5 Stelle Dario Gulino, ricordando il pallino dell’ex assessore che aveva intenzione di vietare i botti di Capodanno
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I tempi sono cambiati: una volta era l’amministrazione ad agire e i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, durante la fase delle comunicazioni nel corso delle sedute del civico consesso, leggevano note di plauso per quanto operato dal Sindaco e dalla Giunta.
Oggi, invece, le sollecitazioni arrivano dalla base per auspicare interventi del Sindaco, nella fattispecie per sollecitare un’Ordinanza finalizzata a vietare l’utilizzo dei petardi e di ogni altro aggeggio che sfrutti la polvere pirica in occasione della prossima notte di San Sivestro.
Pervasi da inaspettato buonismo volevamo astenerci, fino al nuovo anno, dal trattare argomenti che interferissero con la delicata situazione dei rapporti fra primo cittadino e gruppo consiliare, ma la nota del consigliere Dario Gulino la consideriamo come vedere un secchiello colmo di ghiaccio con una bottiglia di Moët & Chandon aperta mentre stiamo assaggiando caviale Beluga.
Il rammarico per l’assenza di Stefania Campo è da incorniciare, anche perché il caro Dario ci dovrebbe spiegare come mai la stessa non fece nulla, al riguardo, per i Capodanni 2014 e 2015.
Fin troppo facile considerare la nota come una palla di carta scagliata contro i vetri della stanza del Sindaco, un diversivo per mantenere alta la tensione in un periodo che, fra feste, festini, cene e balli, si non presta all’attenzione per questioni delicate, che vuole verificare il livello di riscontro attualmente disponibile per la base.
Certo le ordinanze che si attendono i consiglieri del Movimento 5 Stelle sono altre, ma non si può stare con il carniere vuoto fino a dopo l’Epifania.
Il consigliere Gulino accoglie e rilancia una iniziativa di diversi cittadini e attivisti del Movimento 5 Stelle, dissidenti e non, che sui social network hanno innescato una campagna contro i botti di Capodanno.
Questo il testo integrale della nota:

“Non posso che accogliere e rilanciare l’iniziativa degli attivisti e da diversi cittadini, nata oggi su Facebook, contro i botti di capodanno”
“È un atto di civiltà e Ragusa non può essere da meno, sono tante, infatti, le città d’Italia e siciliane che hanno vietato, per tempo, questa pericolosissima pratica.
Sarebbe il caso di mettere la parola fine a questa usanza tanto pericolosa, sia per gli animali che per le persone. Non dobbiamo dimenticare che ogni anno sono innumerevoli i feriti causati dallo scoppio dei petardi, a farne le conseguenze sono anche gli animali, come ricorda una nota del 15 dicembre 2015 a firma dell’Enpa, della Lav e della Lipu, rivolta a tutti i sindaci e all’Anci, affinché vengano vietati”.
Nella nota si legge: “Ogni anno i centri di recupero della fauna selvatica soccorrono decine di uccelli che, spaventati dai botti, e volando all’impazzata, finiscono per urtare contro vetrate, cavi, palazzi; per non parlare, poi, degli esemplari, altrettanto numerosi, trovati per strada ormai privi di vita”.
“Neanche i cani e i gatti sono al sicuro – spiega Gulino – come ci raccontano le tre associazioni animaliste, sono tanti i casi di infarti e malori dovuti alla paura dei ‘botti’.
È un peccato che Stefania Campo non è più al suo posto, perché questo era un suo vecchio pallino, comunque mancano pochi giorni alla fine dell’anno, ma nulla è perduto – conclude Gulino – il sindaco si adoperi immediatamente per emanare un’Ordinanza che vieti su tutto il territorio ragusano l’uso dei petardi”.

Si resta in attesa di veder come andrà a finire, non sarà difficile, per il primo cittadino venire incontro ad una simile richiesta, c’è da vedere, piuttosto, quale peso sarà dato alla richiesta per capire la ‘temperatura’ dei rapporti, piuttosto ‘calda’ se è vero che con molti consiglieri non c’è stato nemmeno scambio di auguri per il Natale, come riferiscono fonti direttamente interessate.

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