Domani 7 giugno, alle ore 11.30, sarà inaugurata dall’amministrazione comunale la nuova delegazione comunale della frazione di San Giacomo.
L’ufficio decentrato, nato per agevolare il rapporto diretto tra i cittadini della frazione e l’ente pubblico, è allocato all’interno dell’istituto comprensivo “Giovanni Pascoli”, nel quale è stato realizzato un servizio igienico indipendente dedicato alla delegazione.
I cittadini di San Giacomo potranno recarsi presso l’ufficio per segnalare problematiche attinenti alla protezione civile, all’illuminazione pubblica, alle strade della frazione, nonché richiedere certificati anagrafici tramite il dipendente comunale in servizio presso la sede decentrata.
La notizia dell’apertura della delegazione a San Giacomo circolava da qualche settimana, poco felice, quindi, la scelta di tempo per l’annuncio dell’inaugurazione, che è stato preceduto dalla nota stampa del consigliere capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola, notoriamente vicino, da sempre, alle problematiche della frazione rurale.
E’ Chiavola che fornisce maggiori particolari, circa la presenza, al taglio del nastro, del parroco, don Santo Vitale e di numerosi residenti della frazione, esprimendo il plauso nei confronti del primo cittadino per la decisione.
“E’ una realtà per l’istituzione della quale mi sono sempre battuto. Fu creata, tempo addietro, dall’amministrazione Dipasquale. Fu attivata e diede delle risposte importanti. Fu poi sospesa dalla gestione commissariale e mai più ripresa dall’amministrazione a Cinque Stelle, nonostante le mie continue sollecitazioni.
Finalmente, adesso, San Giacomo potrà contare su un riferimento istituzionale del Comune ragione per cui non posso che esprimere viva soddisfazione per questa scelta voluta dal sindaco Cassì, a distanza di un anno dal suo insediamento.
Per me assume un significato particolare perché si tratta, per l’appunto, di un organismo che si rende necessario visto che mi sono adoperato per anni affinché ciò accadesse.
Ci auguriamo che questa delegazione possa risultare essenziale per tutti i servizi che l’ente è chiamato a garantire oltre che per una presenza costante della Protezione civile e di quant’altro San Giacomo possa avere bisogno, a cominciare dai servizi anagrafici e da quelli di manutenzione ordinaria. Ciò per fare in modo che possa esserci il dovuto riferimento concreto da parte della città”.
