Potrebbe essere il solito comunicato delle opposizioni, il solito cliché per quelle criticità croniche della città, incancrenite anche per l’inadeguatezza dei provvedimenti e delle misure intrapresi anche dall’amministrazione grillina.
Peccato, però, che a qualcuno degli ingenui consiglieri del gruppo 5 Stelle, pare sia scappato che ci sono rimasti molto male per le dichiarazioni a proposito delle gravi responsabilità dei 5 Stelle per i rilievi della Corte dei Conti sui bilanci 2015 e 2016, nonché su quelli per l’uso contro legge dei proventi delle royalties.
Per cui, secondo fonti attendibili, guerra a suon di comunicati, e quale migliore bersaglio se non la manutenzione del verde pubblico, argomento di facile presa sull’opinione pubblica, per mezzo del quale si vorrebbe anche colpire il responsabile del settore, quel Giovanni Iacono nemico atavico dei 5 Stelle per avere, da sempre messo a nudo le peggiori criticità dei grillini locali.
Quel Giovanni Iacono che, disgraziatamente per i 5 Stelle, oggi nella veste di assessore al bilancio ha potuto verificare tutte le lordure che già da consigliere comunale aveva identificato, evidenziato e denunciato a proposito proprio dei bilanci che ora la Corte dei Conti ha acclarato essere irregolari e con diversi profili di possibile danno erariale.
Quel Giovanni Iacono che viene citato in privato dai grillini ma che non viene citato nel comunicato.
Comunicato che vuole evidenziare la problematica gestione degli interventi per la scerbatura di strade e marciapiedi, oltre alla contestuale rimozione delle sterpaglie.
Nella foga i grillini citano il servizio attivato proprio dall’amministrazione grillina con appalto triennale che l’attuale amministrazione ha dovuto subire come altri appalti che si sono rivelati frutto di scelte sbagliate, miopi, sempre adottate con il braccino corto per spendere poco.
E’ sotto gli occhi di tutti che il servizio di scerbatura si è rivelato del tutto inadeguato alle esigenze della città, né nessuno dei consiglieri di minoranza si è preoccupato, in sede di bilancio, di appostare somme adeguate per l’efficienza del servizio.
I grillini perseguono il loro cliché di enfasi, parlando di zone abbandonate e di segnalazioni che arrivano dai cittadini, ma non si specifica che tutte le zone sono state oggetto di scerbatura, solo che l’erba ricresce ad un ritmo del quale, però, nel bando di gara del servizio, non si è tenuto conto.
Quindi, se la volgiamo dire tutta, ancora responsabilità chiare dei grillini che si sono divertiti a firmare appalti pluriennali, per le linee blu, per il verde pubblico, dei quali ora la città e l’attuale amministrazione subiscono gli effetti negativi.
Una cosa giusta i grillini la chiedono, lo abbiamo chiesto anche noi in precedenza, si devono conoscere in anticipo i pinai di intervento giornalieri delle squadre preposte al servizio.
Sul sito c’ è il piano di intervento della settimana precedente, serve, invece, conoscere dove si interviene al momento e quale sia la pianificazione, perché ci sono seri dubbi sull’efficienza degli addetti al servizio, dalle maestranze ai funzionari.
Occorre che da palazzo dell’Aquila arrivino risposte puntuali e per fare questo occorre un giro di vite che, purtroppo, questa amministrazione, nonostante i buoni propositi in campagna elettorale, stenta ad adottare.
Quanto al servizio, qualcuno suggerisce anche di esaminare bene l’appalto per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, perché, pare, rientri nelle competenze previste dal capitolato, senza spesa straordinaria, il che costituirebbe una aggravante per le decisioni prese dai 5 Stelle.
Anche su questo l’amministrazione deve dare delle risposte precise.
