Per il Movimento Territorio, Angelo La Porta, storico residente di Marina di Ragusa, già consigliere comunale, critica la scelta dell’amministrazione Cassì per alcune aree di sosta riservate ai residenti in via benedetto Brin, in via Livorno, e nelle strade a ridosso del porto turistico a Marina di Ragusa.
Una soluzione che mortificherebbe i residenti della frazione balneare per cui La Porta chiede al primo cittadino di annullare la delibera e programmare in maniera più oculata un piano straordinario iniziando dalle aspettative dei residenti che, ancora una volta, vengono mortificate.
Secondo La Porta, in quella zona non ci sarebbero residenti, I residenti storici di Marina sono nelle stradine a ridosso della chiesa di Maria Santissima di Portosalvo e nelle strade laterali di via del mare.
Ci permettiamo commentare l’intervento di La Porta, innanzitutto perché di queste cose, ci pare, si occupa l’assessore Barone che, nello specifico, a Ragusa, a Ibla e a Marina di Ragusa, per questo tipo di problematiche, ha dimostrato grani capacità di equilibrio nelle scelte, intenti concreti di condivisione e attenzione ad una indispensabile visione d’insieme delle problematiche, ottimamente coadiuvato dal Comando di Polizia Municipale che ha sempre dimostrato elevata professionalità nelle scelte inerenti la viabilità e i parcheggi.
E’ opportuno poi chiarire, secondo noi non solo a Marina di Ragusa, che questa distinzione fra residenti storici e residenti fittizi è del tutto abnorme, si può solo fare la differenza con il visitatore occasionale, quello di passaggio, ma chi risiede a Marina, tutto l’anno o per i soli mesi estivi, in una casa di proprietà o affittata, anche gli utenti delle strutture ricettive, di tutti i tipi, sono da considerarsi ‘residenti’.
Comprensibili i sacrosanti diritti dei residenti, opportuna la richiesta di un parcheggio di scambio all’ingresso di Marina di Ragusa, ma con adeguato servizio di navetta, ma pensare di riservare i parcheggi ai residenti cosiddetti storici è una idea folle, a meno che non si voglia desertificare Marina di Ragusa a vantaggio di altre località.
È successo per Ragusa Ibla, quando si sono introdotti i parcheggi per i residenti e si sono trovate difficoltà per parcheggiare, molti preferivano allungare di qualche kilometro e andare a gustare una pizza a Modica o a Scicli. Sulla costa sarebbe più facile andare a trovare posti dove poter comodamente posteggiare.
Piuttosto occorre regolare il traffico in maniera opportuna ed evitare che il centro di Marina sia intasato di auto, soprattutto nei fine settimana, quando la frazione marinara diventa veramente invivibile, appunto nelle zone citate da La Porta dove il fenomeno del parcheggio ad ogni costo crea spesso situazioni disagevoli per i residenti.
