Importanti adempimenti e realizzazioni dell’assessorato ai lavori pubblici e all’urbanistica, retto dall’ing. Giovanni Giuffrida
Apparentemente più lento di altri settori, rallentato dalle maglie della burocrazia e dai lacci e lacciuoli delle normative su gare, appalti, finanziamenti e quant’altro, il settore di competenza dell’assessore Giovanni Giuffrida mostra, invece, costanti segnali di una attività che si candida ad essere centrale nel contesto dell’amministrazione del Comune di Ragusa, per nulla incrinata dai rilievi di opposizioni che possono constatare, ogni giorno di più l’assoluta inconsistenza dell’azione politica di minoranze quasi tutte destinate all’estinzione definitiva, grazie anche alle manifeste incapacità politiche manifestate in questo primo anno di amministrazione.
Approvato dalla giunta municipale lo schema di massima della variante generale al PRG
La giunta municipale, con atto deliberativo n. 501 del 5 agosto 2019, ha approvato lo schema di massima della variante generale al Piano Regolatore Generale.
In questa fase sono definite le linee generali di assetto del territorio in cui le trasformazioni sono subordinate alla redazione di piani attuativi e individuati principi operativi, strutturali e procedurali che devono essere rispettati per tutto il territorio comunale.
“Siamo davanti a un atto importantissimo per il futuro della città, reso ancora più rilevante alla luce del fatto che l’ultimo PRG venne approvato nel 2006 – afferma l’assessore all’ Urbanistica Giovanni Giuffrida – Quello passato in Giunta è uno schema di massima molto dettagliato, il che favorirà i prossimi passaggi di approvazione, e che è ora pronto ad essere illustrato e discusso con associazioni, cittadini e chiunque fosse interessato nel corso di incontri pubblici dedicati, che partiranno da settembre.
Il piano, ovviamente complesso, contiene diverse novità fondate su principi precisi.
Su tutti, l’essere calibrato su una stabilizzazione della popolazione e non su una costante, ma poi nei fatti disattesa, crescita. Vuol dire che lo sviluppo abitativo sarà possibile solo attraverso rigenerazione dell’esistente o in zone di completamento di aree urbane già residenziali e non più con nuove espansioni. Previsto quindi il rispetto del territorio naturale e rurale, con le zone agricole che avranno una cubatura massima in funzione dei livelli di tutela vigenti su ciascuna area.
Quanto alle aree con vincoli decaduti – specifica l’assessore Giuffrida – queste verranno riqualificate secondo il sistema della perequazione.
Infine, volendoci fermare in questa fase solo all’annuncio di alcuni capisaldi, per il centro storico abbiamo previsto due aree di tutela: a1, corrispondente all’area patrimonio Unesco, e a2, in cui saranno possibili certi tipi di interventi edilizi, comprese demolizioni e ricostruzioni, a seconda dei casi”.
Una nuova ringhiera per la balconata di Santa Barbara
Sono in corso i lavori per la realizzazione di una ringhiera in via Cavaliere Luigi Bisani, a Marina di Ragusa, nella balconata antica di Santa Barbara.
La vecchia ringhiera era stata rimossa e l’area transennata da anni.
L’intervento, messo in atto dall’amministrazione comunale a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai residenti della zona, è finalizzato a garantire la sicurezza pubblica e a ristabilire il decoro urbano dell’area, molto frequentata, specie nei mesi estivi da pedoni e veicoli.
Approvato dalla giunta municipale il progetto definitivo per la importante rotatoria di Cisternazzi, in corrispondenza dell’accesso all’ospedale
Approvato dalla giunta municipale il progetto definitivo per i lavori di sistemazione della viabilità in contrada Cisternazzi per un importo complessivo di 416.802,56 euro.
L’intervento, che risolve diverse criticità viabilistiche dell’area, prevede la realizzazione di una rotatoria di tipo “compatto” con diametro esterno di 40 metri.
Saranno realizzate singole corsie di accesso e di uscita, con la previsione di una ulteriore corsia destinata esclusivamente ai mezzi di soccorso.
Tutte le corsie avranno una banchina di almeno 50 cm rispetto ai cordoli di delimitazione della strada o rispetto al marciapiede.
La rotatoria sarà in parte realizzata sulla sede stradale esistente ed in parte su terreni adiacenti all’incrocio. Sulla parte di nuova realizzazione sarà realizzato un marciapiede di 1,5 metri che collegherà i marciapiedi esistenti sulla SP 60 e sulla strada di accesso all’ospedale Giovanni Paolo II.
“L’approvazione in Giunta del progetto di realizzazione della nuova rotonda Cisternazzi rappresenta un passo cruciale per quella che sarà la prima opera pubblica della nostra amministrazione – afferma il sindaco Peppe Cassì –
Non un’infrastruttura eclatante ma di grande utilità, necessaria a mettere definitivamente in sicurezza l’accesso e l’uscita dal Giovanni Paolo II.
Con l’apertura del nuovo ospedale e la sua entrata a pieno regime, infatti, è emersa una chiara esigenza di mobilità che non poteva essere procrastinata”.
Anche l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giuffrida rimarca la funzionalità dell’opera: “La rotonda permetterà non solo di regolarizzare il traffico, ma è già pensata per innescare una nuova viabilità dell’area attraverso ulteriori interventi, come il futuro svincolo per Catania, e prevedrà spartitraffico e una corsia riservata ai mezzi di soccorso, eliminando ogni punto di conflitto”.
Nel progetto, redatto dall’ing. Marco La Rosa, è inclusa la realizzazione dell’impianto di illuminazione e dell’impianto di smaltimento delle acque piovane.
L’opera sarà finanziata con mutuo presso la Cassa Depositi e Prestiti S.P.A. per 400.000 euro e con fondi del bilancio comunale per i restanti 16.802,56 euro.
