Passalacqua cambia allenatore

di Cesare Pluchino
Una strategia per rilanciare l’interesse attorno alla squadra e al campionato. Arriva Gianni Lambruschi vecchia conoscenza degli sportivi ragusani

Ancora un a volta il Presidente Passalacqua, benevolo padre padrone e nume tutelare della Virtus Eirene, artefice unico dei successi tecnici e societari che hanno imposto la società ai vertici della pallacanestro femminile in Italia, fa le sue mosse e stupisce.
Apparentemente una decisione avventata, che si sarebbe potuta evitare, in realtà una mossa che rivela capacità strategiche non comuni, con tutte le assunzioni di responsabilità del caso.
Da domenica ci sarà un rinnovato interesse attorno alla squadra, in verità assopito nei primi mesi del campionato in corso.
Non un decremento dell’interesse attorno al campionato, ma l’ambiente non riesce a metabolizzare bene la realtà Passalacqua, che non è indifferente, per la città, soprattutto nell’attuale momento di crisi economica e sociale latente.
La mossa, se si considera dal punto di vista tecnico, è destinata a non lasciare traccia, perché dopo Molino chiunque arrivi non può apportare novità positive, se non la vittoria del campionato.
Tutto il resto ce lo ha garantito, e lo continuava a garantire Molino, tecnico eccellente e, soprattutto, persona per bene, fattore che, anche nell’ancora sano ambiente del basket femminile, non guasta.
Una strategia che doveva essere adottata alla fine del campionato scorso, per due motivi: il mancato successo dell’anno scorso acclarava la figura di un allenatore eccellente che dopo aver scalato la montagna non riesce a piantare la bandierina.
Allenatore con un passato di scelte costose, che aveva trovato in GianStefano Passalacqua l’ennesimo Presidente sponsor ideale, ma non sempre, nella vita, e soprattutto nello sport, i soldi sono tutto.
Il cambio allenatore doveva essere mossa preventiva, quando si sceglie di smantellare una squadra da primato: si dovevano solo inserire uni o due elementi di valore sulla struttura esistente.
Una scelta avventata che si paga alla seconda delusione forte del campionato.
Il comunicato della società conferma quest’ultima nell’olimpo della comunicazione ai livelli di vertice: esonero corredato dai rituali ringraziamenti per i successi ottenuti, “la società biancoverde ringrazia Molino per l’apporto professionale e umano che ha contribuito in maniera determinante ai successi ottenuti in questi ultimi anni, che hanno portato la società stessa ai massimi livelli del basket nazionale”.
Dei motivi che avrebbero portato alla decisione nemmeno l’ombra, in puro stile italiano.
Di stile, senza aggettivi, il comunicato di Molino che “preferisce non commentare le scelte societarie ma ci tiene a precisare che con le atlete e tutti i componenti del club i rapporti sono sempre stati ottimali.
Un ringraziamento per la famiglia Passalacqua per aver dato la possibilità di allenare e vivere insieme delle stagioni esaltanti.
Un Grazie agli amici dirigenti, tecnici, medici, inseparabili compagni di viaggio. Grazie alle atlete per il lavoro svolto quest’anno con la certezza che la strada intrapresa sia quella giusta per raggiungere obiettivi importanti.
Infine il grazie ai tifosi che i hanno accompagnato con passione ed affetto durante gli allenamenti, le gare interne e le trasferte.
Di stampo puramente provinciale le indiscrezioni sui possibili sostituti, sui nomi che sarebbero circolati, da tempo, in società, non smentite dalla stessa e tristemente confermate dall’annuncio ufficiale dell’incarico a Gianni Lambruschi, tecnico notissimo a Ragusa, di guidare la squadra fino alla fine del campionato.
Attorno al nuovo allenatore l’entusiasmo, senza riserve, dei tanti estimatori ragusani che intravedono nel ritorno dell’allenatore lombardo i tempi beati della Virtus Ragusa e dei suoi enormi successi.
Artefice a Ragusa di una promozione in A2 maschile, nel campionato 1997/98, ha vinto, nella sua carriera, lo scudetto e la Supercoppa nel 2004 con la Pool Comense.
Quattro volte Miglior Allenatore della B d’Eccellenza maschile e Miglior Allenatore 2004 della Lega Basket Femminile.
Fino al 2014 ha guidato le giovanili di Cantù, attualmente era impegnato come vice dei Lugano Tigers.

Questo il comunicato, trasmesso dall’ufficio stampa della società, diretto da Michele Farinaccio:

GIANNI LAMBRUSCHI È IL NUOVO TECNICO DELLA PASSALACQUA

Gianni Lambruschi torna a Ragusa. È l’indimenticato tecnico della Virtus Ragusa il nuovo allenatore della Passalacqua spedizioni, dopo che Nino Molino è stato sollevato dall’incarico.
Lambruschi torna a Ragusa dopo la lunga esperienza nel capoluogo ibleo con la Virtus, prima dal 1990 al 1994 in serie B d’Eccellenza e poi nei campionati 1997-1998, 1998-1999 e 1999-2000, il primo dei quali culminato con la storica promozione in serie A2 contro Barcellona Pozzo di Gotto.
In ambito femminile, Lambruschi ha allenato la Pool Comense, dal 2003 al 2005, conquistando lo scudetto il primo anno, ed è stato allenatore della nazionale maggiore dal 2004 al 2007 e dell’under 20.
Nel campionato 2006-2007 ha invece allenato Ribera, sempre in A1 femminile. Nella stagione in corso era il secondo dei Lugano Tyger, attualmente al quarto posto della Lna svizzera.
Ragusano d’adozione, il neo tecnico biancoverde non fa mistero di tornare volentieri nel capoluogo ibleo: “A Ragusa – dice – ritrovo tanti amici e tante speranze, oltre ad una società importante, dove si può fare bene. La storia del maschile è ormai acqua passata. A Ragusa spero di avere tanto credito dal punto di vista umano, ma da quello professionale ricomincio da zero, perché ho tutto da dimostrare.
Purtroppo avrò poco tempo per lavorare a causa della pausa della nazionale, ma ritrovo Nadalin che ho avuto con la nazionale maggiore, oltre a Valerio e Consolini che avevo invece con l’under 20.
Brunson l’ho incontrata da avversaria, quando era a Taranto ed io a Ribera.
Della Passalacqua? Ho seguito tutta la storia, poteva tranquillamente arrivare in A1 saltando le promozioni e invece se l’è volute guadagnare sul campo, e questa cosa mi ha fatto molto interessare, perché le ambizioni certe volte sono realizzabili con poco sacrificio, voglia di sacrificio che invece c’è in questa società”.
Il nuovo tecnico della Passalacqua spedizioni sarà a Ragusa nella serata di domani, verrà presentato alla stampa sabato alle 11,00 al Palaminardi di Ragusa e domenica con Umbertide siederà in panchina. 

Inizia una nuova storia della pallacanestro iblea, di certo ci sarà un rinnovato entusiasmo attorno alla squadra e alla società.

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