Si lavora per ripristinare le ringhiere della via di accesso esterno a Ibla

di redazione
Intervento atteso per precarie condizioni della struttura, poco sicura oltre che offesa al decoro cittadino

Un intervento che, in verità, si sarebbe dovuto attuare molto tempo prima ma si sa quali sono i tempi dell’amministrazione grillina che, però, alla fine si attiva e sforna realizzazioni degne di nota.
Sarà così anche per la via di accesso a Ibla, dalla vecchia statale per Modica, le cui ringhiere, o meglio quello che restava di esse, saranno sostituite con una speciale barriera in acciaio corten con doppia barra in legno lamellare.
La ditta affidataria dei lavori, ISAF costruzioni s.r.l. di Fiumefreddo di Sicilia (CT), ha già rimosso il vecchio parapetto in muratura e sta rinnovando il cordolo in cemento armato che deve sostenere la ringhiera in acciaio.
“Stiamo intervenendo con celerità per realizzare un’opera finalizzata alla sicurezza stradale ed a migliorare il decoro urbano – spiega il vicesindaco con delega ai Centri Storici, Massimo Iannucci – considerato che il sito interessato, che è uno degli accessi principali ad Ibla, presentava un visibile degrado del vecchio parapetto stradale, del cordolo in cemento armato del viadotto e l’assenza di barriere stradali di sicurezza”.
La fine dei lavori è prevista entro la fine del corrente mese di febbraio.
Nell’occasione sarebbe d’uopo che vengano eliminate tutte le tabelle segnaletiche, evidentemente abusive in quanto situate pienamente all’interno di un incrocio, tra l’altro assai trafficato e anche pericoloso, oltre che per ripristinare quella legalità in ordine alle tabelle segnaletiche abusive spesso annunciata ma mai, effettivamente, concretizzata.

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