Un’interrogazione rivolta al presidente della Regione Siciliana e all’assessore regionale per le Attività Produttive è stata presentata dall’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, in merito al procedimento di archiviazione della richiesta di riconoscimento del Distretto Orticolo del Sud-Est Sicilia.
“Questa storia del mancato riconoscimento da parte della Regione Siciliana del Distretto Orticolo del Sud-Est quale distretto produttivo della provincia di Ragusa – spiega Dipasquale – è piuttosto complessa perché riguarda diversi decreti assessoriali, norme transitorie e comunicazioni, in alcuni casi in contraddizione tra loro, che hanno creato una via preferenziale per alcuni distretti a scapito di altri.
Nell’avviare la procedura di archiviazione nei confronti del distretto produttivo orticolo ibleo, infatti, l’assessorato ha motivato la propria azione con il presunto mancato rispetto di una altrettanto presunta finestra temporale entro la quale era possibile inoltrare la richiesta di riconoscimento.
Eppure, nonostante questi presupposti, risulta che altri distretti che hanno presentato richiesta ben oltre la scadenza (sempre supposta) abbiano visto accolta la propria richiesta.
Episodi quantomeno singolari, a meno che non siano stati creati dei canali preferenziali che hanno preferito alcuni e danneggiato altri. Sarebbe molto grave ed esporrebbe l’Amministrazione regionale a richieste di risarcimento economico da parte dei costituendi distretti esclusi”.
“Per questa ragione – conclude Dipasquale – ho chiesto di sapere se si intende procedere alla tempestiva riammissione all’iter di riconoscimento del Distretto Orticolo del Sud-Est Sicilia per evitare che un territorio come quello della provincia di Ragusa e dell’intero distretto venga mortificato”.
Questo il testo dell’interrogazione:
Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana
Gruppo parlamentare Partito Democratico XVII Legislatura
On. Emanuele Dipasquale
Interrogazione
Notizie in merito al procedimento di archiviazione della richiesta di riconoscimento del Distretto Orticolo Sud-Est Sicilia
Al Presidente della Regione, all’Assessore regionale per le Attività produttive,
Premesso che:
– con nota dell’Assessorato regionale delle Attività Produttive, prot. n. 62049 del 14.10.2019 veniva comunicato l’avvio del procedimento di archiviazione della richiesta di riconoscimento del Distretto Orticolo Sud Est Sicilia specificandone la motivazione nella mancata osservazione della finestra temporale prevista dal comma 2 art. 6 del D.A. 152/2005,
– che il comma 2 dell’art. 6 del D.A. 152/2005, richiamato nella Vs comunicazione come motivo di esclusione e quindi archiviazione, definisce che “il termine per la presentazione dei patti è fissato dall’1 al 10 gennaio di ogni anno”;
– che lo stesso Assessorato alle Attività Produttive, nell’emanazione del D.A. 1937/02 del 28/06/2016 ritiene “di dover apportare modifiche ed integrazioni al citato D.A n. 152 del 01/12/2005 (superandolo di fatto) alla luce delle attività poste in essere dai distretti già riconosciuti nonché dei nuovi documenti di programmazione della Regione Siciliana” e con il quale, dal un lato non viene specificato se si riferisce a distretti riconosciuti che hanno effettuato il rinnovo del riconoscimento ovvero anche a distretti che siano stati riconosciuti dalla Regione Sicilia e non rinnovati, e, dall’altro, questione più rilevante viene eliminata la finestra temporale di cui al c. 2 dell’art. 6 D.A. 152/2005, senza rimandare ad ulteriori indicazioni procedurali o a provvedimenti nonché procedendo alla rimodulazione di tutte le scadenze procedurali successive, precedentemente indicate con date specifiche (giorno e mese), con termini di durata (30 giorni, 60 giorni ecc.) dimostrando, quindi, di voler svincolare il procedimento di ammissibilità e riconoscimento delle scadenze prefissate in alcuni momenti dell’anno solare, ad una procedura sempre aperta;
Considerato che:
– l’art. 12 “Norme transitorie” del D.A. 1937/2 del 28/06/2016 offre, inoltre, indicazioni in merito al mantenimento dello status di Distretto Produttivo riconosciuto la cui scadenza “è stata prorogata al 30.06.2016 possono beneficiare di ulteriori sessanta giorni di proroga entro i quali possono presentare la nuova istanza di riconoscimento”. Tale orientamento viene, difatti, seguito anche da altri proponenti, come il Distretto Agrumi di Sicilia per il quale i termini fissati dell’art. 12 del D.A. 1937/2 del 28/06/2016 vengono ampiamente superati, come annunciato a mezzo stampa dal Presidente in data 16/09/2019, nella quale dichiara che l’invio dell’istanza è avvenuto nel giugno 2017, così come anche per il Distretto Fico d’india di Sicilia;
– il Consorzio orticolo sud-est Sicilia ha provveduto, a seguito di una rinnovata governance e vivacità aziendale, a presentare nuova istanza di riconoscimento del Distretto Orticolo Sud Est Sicilia, inviata e protocollata in data 08/08/2017 in osservazione di quanto previsto dal D.A 1937/2 del 28/06/2016;
– nella Vs comunicazione prot. n. 62049 del 14.10.2019 viene riportato un numero e data di protocollo “errato” in quanto la presentazione della istanza in oggetto avviene con prot. del 08/08/2017 e non il n. prot. 46300 del 11/09/2017.
– l’elemento ostativo circa la finestra temporale, quale motivo alla base dell’archiviazione della richiesta di riconoscimento, come da c. 2 dell’art. 6 del D.A. 152/2005, risulta, di fatto, superato in quanto il successivo D.A. 1937/2 del 28/06/2016 apportando modifiche e integrazioni al precedente decreto (D.A. 152/2005) e non prevedendo nel proprio formulato alcun rimandando ad ulteriori provvedimenti, ha chiaramente lasciato intendere che quanto riportato all’art. 6 dello stesso Decreto Assessoriale (D.A. 1937/2) fosse la nuova procedura da adottare al fine di facilitare i lavori dei Distretti sia riconosciuti che di nuova istanza; tale orientamento è oltremodo chiaramente confermato dal nuovo Avviso prot. 62195 pubblicato in data 15/10/2019 dall’Assessorato delle Attività Produttive che esordisce facendo chiaro riferimento solamente alla L.R. 17/2004 art. 56 e s.m.i. e al D.A. 1937/2 del 28/06/2016, con richiamo all’interno al D.A. 152/2005 solo ed esclusivamente per comunicarne la sua modifica e integrazione con rimando al successivo D.A. 1937/2 del 28/06/2016 e, pertanto, il suo superamento;
– l’unica finestra temporale che si riscontra nel D.A 1937/2 viene riportata nell’art. 12 e riguarda i Distretti già riconosciuti e che hanno ottenuto una proroga per l’invio dell’istanza di rinnovo fino al 30/06/2016; finestra, peraltro, prevista di soli 60 giorni;
– il nuovo avviso del 15/10/2019, ancorché diretto a creare sistemi premianti e semplificativi per alcuni distretti, nella sostanza, non può trovare efficacia per questi ultimi alla luce di quanto sopra espresso e precisamente che l’art. 12 “Norme transitorie” del D.A. 1937/2 del 28/062/016 sanciva i termini perentori in cui andava effettuata la richiesta di rinnovo;
– l’art. 6 c. 11 del D.A. 1937/2 del 28/06/2016 non individua nemmeno il termine finale per l’adozione del decreto di riconoscimento del Distretto da parte della P.A. e che pertanto ricorre la circostanza di cui ai sensi dell’art. 2 della L.n. 241/1990 c.2 ovvero il termine finale debba non superare i 30 giorni dall’inoltro dell’stanza volta al rilascio del provvedimento, ad oggi ampiamente superato.
Risulta, infine, quanto mai “curioso” aver dato comunicazione di archiviazione dopo oltre due anni di silenzio da parte di codesta amministrazione ed in concomitanza (stesso giorno) in cui viene pubblicato il nuovo avviso 62195 in data 15/10/2019, pertanto certificando la palese prescrizione dei termini di conclusione del procedimento previsti all’art. 2 legge 241/1990 per le motivazioni addotte all’ultimo punto delle superiori osservazioni; concetto peraltro recentemente riaffermato anche dall’art. 2 della L.R 7/2009.
Per sapere:
– Quali siano i distretti ai quali viene individuata una via preferenziale di riconoscimento dall’avviso 62195 in data 15/10/2019 e le relative motivazioni.
– quali valutazioni sono state fatte affinché alcuni distretti, ai sensi del nuovo avviso e citati in premessa, venga riconosciuta una via preferenziale, allorquando da come sopra evidenziato non ne sussistano le condizioni normative, creando così delle discrepanze di trattamento che rischiano di esporre l’amministrazione regionale a richieste di danno economico da parte dei costituendi distretti che rimangono esclusi da tale percorso privilegiato.
– se intendete procedere alla non archiviazione dell’istanza di riconoscimento del Distretto Orticolo Sud Est Sicilia e alla tempestiva riammissione all’iter di riconoscimento del Distretto Orticolo Sud Est Sicilia così come richiesto dal Consorzio Orticolo Sud Est Sicilia con istanza protocollata il 08/08/2017, per evitare che un territorio come quello della provincia di Ragusa e dell’intero distretto venga mortificato.
Palermo,21/10/2019
Dipasquale
