Non sono solo i consiglieri comunali di opposizione le ‘iene’ che stamattina hanno provocato questa ‘bomba di comunicati’ sull’amministrazione Cassì.
Anche l’ADICONSUM, in una missiva indirizzata al Sindaco, all’Assessore ai tributi e al bilancio, al Presidente del Consiglio e al Settore comunale competente, lamenta la difficile situazione per l’utenza all’Ufficio Tributi, dove si è riversata una massa di cittadini eccessiva per gli inidonei locali degli uffici pertinenti.
In questi giorni, sono arrivate numerose diffide di pagamento, per la TARI, relative agli anni 2014, 2015, 2016.
Oltre che al flusso di utenti per le normali delucidazioni sulle diffide, pare ci siano numerosi cittadini che sono in grado di esibire le regolari ricevute di pagamento relative alle notifiche in questione.
Il Presidente ADICONSUM, Cerruto, evidenzia le segnalazioni ricevute da parte dei cittadini per i solleciti di pagamento e la contestuale emissione di sanzioni per omesso/parziale pagamento TARI.
Nel precisare che tali solleciti dovrebbero essere preceduti da una richiesta per pagamenti omessi o parziali, seguita dal mancato adempimento da parte del contribuente, Il Presidente Cerruto, sottolinea come molti contribuenti sono in grado di esibire i pagamenti alle date di scadenza.
Risulterebbe del tutto illegittima ogni eventuale richiesta di pagamento, con addebito di sanzioni e interessi per un tributo che risulterebbe già versato secondo le direttive dell’Ufficio Tributi, senza altre richieste di integrazione del dovuto.
L’ADICONSUM invita, quindi a verificare la correttezza dell’operato degli uffici e, nelle more, a sospendere l’efficacia degli avvisi di sollecito pagamento già inviati.
Questo il contenuto della lettera inviata dal Presidente dell’Adiconsum che, in ogni caso non aggiunge altro in merito ad altre criticità inerenti il pagamento dei tributi.
Innanzitutto, di difficili condizioni, per l’utenza, agli sportelli dell’Ufficio Tributi, non idonei a gestire una mole siffatta di persone che chiedono informazioni: Una situazione che si perpetua da diversi anni e che nessuno vuole risolvere.
Si sa che l’assessore Iacono sta predisponendo un efficace servizio di prenotazione per accedere allo sportello, già sperimentato positivamente in altri uffici pubblici, ma si ha l’impressione che, come in altri settori di sua competenza, l’assessore abbia difficoltà ad imporre cambiamenti per migliorare procedure, servizi e quant’altro serve per rendere efficace l’azione amministrativa che pare sempre più in balia di dirigenti e funzionari che sono lentissimi a recepire le istanze di cambiamento.
Inoltre, per restare in tema di diluvi e bombe d’acqua, incombono all’orizzonte gli accertamenti TARI per le imprese e, anche questo, determinerà atmosfere non serene per una amministrazione che deve dare solo risposte al cambiamento tanto sospirato se vuole che ritorni a splendere il sole sul suo cammino.
