Il programma di piantumazione di essenze arboree illustrato dall’Assessore Iacono e dal Sindaco Cassì

È stato il Sindaco Cassì a introdurre, in conferenza stampa, il progetto di piantumazione di essenze arboree dell’assessorato al verde pubblico, retto da Giovanni Iacono.
Il primo cittadino ha voluto evidenziare, anche con la sua presenza, quanto questa amministrazione sia vicina ai problemi del verde, alla tutela del patrimonio arboreo e degli spazi a verde del territorio comunale, con una attenzione particolare ai temi dell’ambiente e dell’ecologia.
Nel farlo ha esaltato l’operato dell’assessore Iacono che, ha voluto sottolineare, con particolare impegno, in questo settore, ha dedicato grandi energie e per il quale sta esprimendo, al meglio, le sue doti di valido e attento amministratore.

All’incontro con la stampa hanno partecipato due funzionari dell’Ispettorato Agricolo Forestale, il dott. Lombardo e il geom. Schininà, e due consiglieri comunali, Sergio Schininà, Presidente della Commissione Ambiente, e Salvatore Cilia, presidente della Commissione Assetto del Territorio, oltre al funzionario dell’Ufficio al Verde pubblico, Russo e alla consulente architetto Loredana Tumino.

L’assessore Iacono ha voluto sottolineare, nell’introdurre la presentazione del progetto, la grande attenzione di questa amministrazione che, dopo 28 anni di colpevoli inadempienze, si è impegnata a rispettare la legge.
La Legge 113 del 29 gennaio 1992 istituiva l’obbligo, per ogni comune, di porre a dimora un albero per ogni neonato, obbligando a citare nel certificato di nascita, entro quindici mesi dalla registrazione anagrafica, il luogo preciso dove l’albero fosse stato piantato.
Con al Legge 10 del gennaio 2013 fu istituita la Giornata nazionale degli Alberi, al fine di perseguire, attraverso la valorizzazione dell’ambiente e del patrimonio arboree e boschivo, l’attuazione del protocollo di Kyoto, ratificato ai sensi della legge 1º giugno 2002, n. 120, e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.
Mai, nel nostro Comune, gli amministratori del passato hanno pensato di ottemperare a queste Leggi, del tutto ignorate.
Si deve rilevare che la Giornata nazionale degli Alberi è stata trasformata, dall’assessore Iacono, in un evento della durata di 11 giorni, nel 2018, come lo sarà nel 2019, caratterizzato dalla messa a dimora di oltre 30 alberi di sughero nelle aree a verde delle scuole.
Si è provveduto anche al censimento del patrimonio arboreo, essenziale perché prima della scadenza del mandato ogni sindaco deve relazionare, in merito, al Consiglio Comunale, cosa, anche questa, mai avvenuta a Ragusa.
Dal 2018, anno di insediamento della Giunta Cassì, sono state censite 150 aree a verde (attrezzato e non) per un totale lordi di circa mq 248.840, n. 1199 alberature, n. 327 cespugli, ml 4.429 di siepi, mq 2.700 di prato naturale, mq 163 di prato sintetico, oltre a 49 rotatorie stradali per un totale di mq. 35.089,05.
Per ognuna delle aree sopraindicate sono stati effettuati sopralluoghi nei quali è stata compilata una scheda tecnica, corredata da documentazione fotografica, contenente informazioni quantitative e qualitative relativamente ad alberi, arbusti o cespugli, siepi, prati nonché sono state raccolte informazioni riguardanti la presenza di aree giochi panchine, fontane, illuminazione, recinzione, presa d’acqua, impianto di irrigazione, centralina impianto di Irrigazione, cisterna, pompa idraulica.
Tutte le aree censite sono state codificate e inserite in Google Earth Pro il quale consente la georeferenziazione.
C’è stato anche un accordo con l’Ordine degli Agronomi per un lavoro di censimento degli alberi monumentali.
Con la Forestale è stato firmato, nel dicembre del 2018, un protocollo secondo il quale, In occasione della Giornata Nazionale degli Alberi 2019, si procederà alla piantumazione di nuove essenze arboree per i nuovi nati e adottati residenti nel Comune di Ragusa nel 2018 e nel 2019, vale a dire circa 1.000 alberi
Tale iniziativa organizzata in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, con il coinvolgimento delle scuole, per promuovere la conoscenza dell’ecosistema boschivo, il rispetto delle specie arboree ai fini dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale, l’educazione civica ed ambientale sulla legislazione vigente, nonché per stimolare un comportamento quotidiano sostenibile.
D’intesa con il Corpo Forestale dello Stato sono state individuate le aree di proprietà demaniale site in Contrada Furmica-Scossonara (complesso boscato “Cava Gria”) nelle quali saranno effettuate le nuove piantumazioni. Le aree risultano raggiungibili da una stradella poderale che si imbocca al km.73+300 della S.S. n.194 Ragusana.
Sono state individuate delle differenti zone di piantumazione in funzione degli anni di riferimento dei nuovi nati.
Nella scelta delle specie arboree verranno privilegiate, tra quelle endemiche del territorio comunale, le più appropriate alla zona prescelte e al periodo di piantumazione.
L’assessore Iacono ha poi accennato ai programmi su via Ramelli, dove c’è stato un grande lavoro di riqualificazione urbana, con arredi dedicati e una zona di sgambettamento cani, e dove sono stati piantumai alberi di una certa dimensione, per un notevole impatto visivo e ambientale.
Parole di apprezzamento per l’azione dell’assessorato sono state espresse dal dott. Lombardo, della Forestale, come pure dai consiglieri Schininà e Cilia che hanno condiviso le scelte dell’assessore Iacono e hanno assicurato pieno sostegno a questo genere di iniziative, facendosi anche interpreti del gradimento manifestato, in più occasioni, dai cittadini.
In chiusura, è stata l’architetto Loredana Tumino a parlare della sua iniziativa proposta all’assessorato, quella della Casa degli Insetti, iniziativa assai diffusa in molte città del nord, un rifugio, un ricovero per insetti impollinatori, indispensabili per la biodiversità in città, coccinelle, falene, farfalle, api solitarie, molte delle quali specie in via di estinzione. che intendiamo coinvolgere.
Strutture fatte di materiali di scarto, legni, canne di bambù, semplici da realizzare, un luogo di sperimentazione e di studio per le scuole, un progetto per il quale si vogliono coinvolgere anche i genitori.
Una delle prime Case degli Insetti sarà in via Ramelli, dove ci sarà anche un pannello esplicativo dell’iniziativa che può essere adottata a casa, anche in giardini privati.

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