Dopo il consigliere d’Asta, del Partito Democratico, che aveva stigmatizzato la mancata applicazione della mozione approvata in Consiglio comunale, è la volta del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle che ha diramato una nota analoga per la disattenzione dell’amministrazione per il dettato del civico consesso.
“Anche il Movimento Cinque Stelle si era espresso chiaramente, la scorsa estate, a sostegno della mozione che contemplava il divieto di attendamento dei circhi con animali selvatici ed esotici.
Una mozione, di cui è espressione la delibera n. 56 del 30 settembre scorso del Consiglio comunale di Ragusa, esitata da 17 su 24 componenti, che era stata approvata dalla totalità dei presenti, e quindi, di fatto, dall’intero civico consesso che esprime la volontà della città.
Oggi, invece, prendiamo atto che, al foro Boario, quindi in uno spazio comunale, si registra la presenza di un circo con animali. Quindi, il sindaco, così come era già accaduto la scorsa estate con l’ordinanza del 14 agosto, non sta facendo rispettare una decisione ben precisa, in questo caso una mozione esitata dal Consiglio, dando prova, ancora una volta, che i bla bla bla provenienti da palazzo dell’Aquila sono una cosa mentre i fatti sono completamente un’altra”.
E’ la riflessione del gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle dopo avere preso atto che l’amministrazione comunale ha completamente trascurato le indicazioni contenute nella mozione in questione che, tra l’altro, contempla il divieto di utilizzo di animali selvatici ed esotici all’interno di ferie, sagre, mostre, esposizioni e manifestazioni.
“Non si capisce perché – proseguono i componenti del gruppo – non si voglia dare seguito alle prese di posizione che arrivano dalla città visto che il civico consesso si è espresso in una determinata direzione. Tra l’altro, così facendo, il sindaco sta disattendendo la volontà della maggioranza che lo sostiene visto e considerato che la stessa aveva votato a supporto.
In merito alla questione, il sindaco Cassì è intervenuto con una nota:
“A proposito della presenza in città di un circo con animali – dichiara il primo cittadino – vorrei fare un po’ di chiarezza. A Ragusa esiste un regolamento comunale di tutela degli animali approvato dallo scorso consiglio comunale in cui nulla fu previsto in merito allo sfruttamento degli animali nei circhi: è nostra intenzione aggiornarlo integrandolo con le disposizioni contenute nel modello nazionale già sottoscritto dalla Federazione delle Associazioni Animaliste Nazionali e dall’ANCI.
Nella vigenza delle normative attuali una mia ordinanza di divieto di spettacoli con animali in città sarebbe illegittima, ed infatti simili ordinanze emanate da altri Comuni per casi analoghi sono state bocciate dai Tar. Per questo motivo, già nei giorni scorsi ho emanato un’ordinanza diversa, che indica puntualmente norme e modalità per il mantenimento e l’utilizzo degli animali secondo le linee guida emesse dalla Commissione scientifica Cites.
Servizio veterinario e Corpo di Polizia Municipale verificheranno quindi che le dichiarazioni di impegno del circo a rispettare le indicazioni della nostra ordinanza siano effettivamente mantenute; ove così non fosse il circo perderebbe la concessione comunale per un periodo di 5 anni”.
Questa la nota del Sindaco, che fa chiarezza, ma fino ad un certo punto, perché non specifica se la mozione approvata dal Consiglio comunale è comunque valida e deve essere applicata, come sostengono i consiglieri di opposizione. Se non fosse valida o comunque impugnabile da parte del rappresentante del circo che si vede rifiutata l’autorizzazione, emergerebbe l’inutilità di un atto che avrebbe solo fatto perdere tempo al civico consesso.
Al riguardo sarebbe opportuno anche un chiarimento da parte della maggioranza a sostegno dell’amministrazione Cassì, che ha approvato l’atto e potrebbe chiarire i termini della questione.
