Maggioranza che mette in difficoltà l’amministrazione Cassì e gruppo consiliare 5 Stelle che, se non gioisce, esulta per la sbandata odierna che non ha consentito il prosieguo della seduta.
E viene fuori, ufficialmente, la sussurrata strigliata che il Sindaco avrebbe fatto ai suoi.
Questa la nota del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle:
“La mancanza del numero legale ha di fatto reso necessario il rinvio della seduta dedicata all’esame del bilancio preventivo 2020 del Comune di Ragusa. Al di là di come andrà a finire, quanto accaduto oggi avvalora quello che andiamo dicendo da tempo.
E cioè che la necessità di approvare in fretta e furia gli strumenti previsionali, rischia di snaturare quella che era l’esigenza prioritaria del nostro ente, cioè potere contare su un’impalcatura affidabile, in grado di dare risposte certe alla collettività.
Invece, si sta volendo sacrificare tutto sull’altare della fretta e della furia.
Ma, evidentemente, alla luce di quanto accaduto oggi, non tutta la maggioranza ha convenuto su questa necessità. Evidentemente, non tutti concordano con le visioni del loro sindaco e punto di riferimento politico. Hanno loro tutta la responsabilità di assicurare la riuscita di questo passaggio cruciale per la vita dell’ente. Mancano solo 24 ore, a meno che non si voglia ordinare il cenone a Palazzo dell’Aquila. Vedremo, quindi, come andrà a finire”.
Con una certa confusione nel sintetizzare i fatti avvenuti, che scaturisce dall’assenza in aula di quattro dei cinque consiglieri pentastellati – la seduta è stata rinviata dopo il secondo appello delle 14.19, non dopo quello delle 13.10 – i consiglieri grillini se chiedono le strigliate del primo cittadino ai suoi saranno servite a qualcosa oppure se la fronda è più estesa di quello che sembra, confermando, anche loro che c’è una fronda, incontrollata, che si muove all’interno della maggioranza con abbondante irresponsabilità.
“Certo, non riuscire a votare il bilancio di previsione entro la fine dell’anno, dopo i vari strombazzamenti delle ultime settimane da parte della Giunta, sarebbe una sconfitta non di poco conto per Cassì che sta cercando di fare il possibile per evitare questa debacle”, affermano Firrincieli e soci che aggiungono: “Noi abbiamo sempre sostenuto che era necessario andare per gradi, evitare di stressare gli uffici in questo periodo festivo, pianificare tutto con una maggiore attenzione. Le sedute in commissione e poi quella in Consiglio sono state convocate con pochissimo scarto temporale. Così come scarto temporale minimo c’è stato per la predisposizione degli emendamenti.
Insomma, una corsa a tutti gli effetti solo per celebrare il presunto attivismo del sindaco.
Con l’unico esito di andare a sbattere, alla luce di quanto accaduto oggi, contro un muro. No, non è questo, secondo noi, il percorso che doveva essere effettuato”.
Gruppo consiliare
Movimento Cinque Stelle
Ragusa – 30 dicembre 2019
