di Cesare Pluchino
Comunicato congiunto con il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa
Si era praticamente esaurita l’attività del meetup 5 Stelle di Ragusa: almeno nell’ultimo anno, diradate, se non del tutto azzerate, le riunioni settimanali, l’organismo, che era stato la base del sostegno al Sindaco Piccitto, in campagna elettorale, si trovava composto dai componenti la giunta municipale e dai consiglieri comunali. Si aggiungevano solo 6 o 7 attivisti, mentre gli altri componenti si erano via via defilati, alcuni per impegni personali, altri perché delusi dalla mancata attività e per l’assenza di coinvolgimento della base nelle decisioni strategiche dell’amministrazione pentastellata
Questo raccontava, nei mesi scorsi, qualche attivista più propenso a sfogare la delusione di fondo che pervade molti dei grillini della prima ora.
Le ultime vicende che hanno interessato la maggioranza pentastellata al Comune di Ragusa hanno provocato, positivamente, un ritorno alle riunioni del meetup.
Nell’imminenza del referendum sulle trivellazioni è stato diramato un comunicato congiunto con il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Ragusa per confermare le posizioni del Movimento, comunicato che non abbiamo potuto pubblicare in ossequio ai termini della campagna referendaria.
Al di là dei contenuti della nota congiunta, restano le perplessità per quanto più volte precisato dai vertici del Movimento: mentre il gruppo consiliare, composto da eletti, è legittimato ad esprimere posizioni, eventualmente approvate dai vertici stessi, sapevamo che il meetup non poteva esprimere posizioni ufficiali a nome del Movimento, come emerge, invece, dal comunicato.
Analoga sarebbe la posizione dell’altro meetup di Ragusa, ragusattiva5stelle, che, in occasione della campagna referendaria non ha fatto sentire la sua voce e, nelle ultime comunicazioni, aveva evidenziato di parlare a nome di un gruppo di cittadini che condivideva le posizioni del Movimento 5 Stelle.
Riteniamo sia legittimo chiedersi come mai, il gruppo consiliare abbia emesso un comunicato unitamente ad un meetup che non è riconosciuto, ufficialmente, dal Movimento come sua componente.
