Consiglio comunale a tutti i costi: una sveltina per pochi intimi

Alla fine, nonostante i termini prorogati per l’atto che si presentava più importante, per il rischio di perdere 370.000 euro di finanziamenti, si è tenuta regolarmente la seduta di consiglio comunale.
Le minoranze hanno tenuto e non si sono presentate in aula, nessun esponente delle opposizioni, solo 14 presenti dei 15 di maggioranza.
Lavori preceduti dal breve intervento del Sindaco che ha relazionato sulla riunione del CIPE, tenutasi in video conferenza, che ha approvato e finanziato il progetto della Ragusa – Catania.
Interdette le comunicazioni ai consiglieri, parla solo la Malfa per mozione che comunica della rinuncia al gettone di presenza
Interviene, quindi, l’assessore Giuffrida che illustra i termini del primo punto all’Ordine del giorno, con le modifiche e le integrazioni al Piano Triennale delle opere pubbliche.
Velocissima esposizione, votazione e approvazione da parte dei 14 presenti.
Poi due debiti fuori bilancio, rette per assistenza pazienti psichiatrici e disabili, e circa 32 debiti per compensi e risarcimenti di ordine legale, con relazione del Dirigente Lumiera
Anche per questa approvazione unanime dei presenti.
Infine, variazione di bilancio per tre interventi urgenti, in tema di referendum e di cantieri di lavoro e messa in sicurezza della circolazione ciclistica, illustrata dal Dirigente Sulsenti e approvata all’unanimità.
Nessun intervento, nessuna richiesta di chiarimenti, in 25 minuti, esitata la seduta.

Ultimi Articoli