Pesante reazione del gruppo consiliare di Partecipiamo alle dichiarazioni del capogruppo 5 Stelle

di redazione
Legittima indignazione dei consiglieri Giovanni Iacono e Mirella Castro per il tentativo di mistificare fatti evidenti da parte del capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, per la manifesta incapacità del quale, a svolgere il ruolo delicato, il gruppo di Partecipiamo invita ad un sollecito ricambio

Di fronte alla palese negazione della realtà dei fatti relativi all’approvazione dell’adesione al GAL “Terre Barocche”, riscontrata nel comunicato del capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, non si fa attendere la dura reazione dei componenti il gruppo di Partecipiamo, nelle persone dei consiglieri Giovanni Iacono e Mirella Castro.
La nota di Partecipiamo non lascia spazio alcuno alle considerazioni di Brugaletta, viene rimarcata l’inesistenza di una maggioranza grillina che non consente di assegnare ai pentastellati nessun merito per l’approvazione dell’atto, resa possibile solo dalle strategie di una opposizione responsabile, ma tanto vituperata, che ha, intanto, mantenuto il numero legale.
Il comunicato di Partecipiamo è simile ad un fiume in piena, segnale che scelte avventate e, pare, autonome senza preventiva condivisione, del capogruppo del Movimento 5 Stelle abbiano debordato dall’alveo della normale convivenza politica all’interno del consiglio comunale.
Viene eccepita l’ennesima mortificazione del civico consesso, per l’inserimento all’Ordine del Giorno, al di fuori delle decisomi della conferenza dei capigruppo, di atti importanti che, peraltro, vengono sottoposti al parere della commissione competente solo poche ore prima della discussione in aula, non consentendo di acquisire contezza degli atti e delle documentazioni relative, se e quando ci sono.
Senza mezzi termini, Partecipiamo parla della diffusione del comunicato, per i suoi contenuti, come di un fatto grave, falso e irresponsabile, con precisazioni, gravissime, su interventi in aula, che non trovano riscontro nella realtà, come è appurabile dalle registrazioni della seduta.

Questo il testo integrale della nota del gruppo Consiliare di Partecipiamo, a firma dei consiglieri Mirella Castro e Giovanni Iacono:
Il costituendo GAL ‘terra barocca’ è stato approvato in Consiglio Comunale con 13 voti del movimento ‘5 stelle’, contrari 5 voti del gruppo ‘Insieme’, 1 del Pd Massari, si sono astenuti i 2 consiglieri di Lab 2.0, i 2 di Partecipiamo e il Pd D’Asta.
La maggioranza in Consiglio Comunale è di 16 voti e, pertanto, è chiaro alle persone, intellettualmente oneste, che il movimento 5 stelle non ha maggioranza e quindi non è in grado di votarsi nessun atto e il GAL si è votato perché l’opposizione ha ‘responsabilmente’ mantenuto il numero legale.
Questi sono i fatti inconfutabili !
Veniamo al resto dei fatti !  Il Consiglio Comunale è stato mortificato per la discussione di questo importante atto che è stato inserito, ‘fuori sacco’ rispetto all’ordine del giorno concordato in conferenza capigruppo e nella commissione convocata d’urgenza nella mattinata stessa. In poche ore si è voluta ‘liquidare’ ogni valutazione su un atto importante.
Aggiungiamo, inoltre, che basta rivedere le dinamiche d’aula per rendersi conto che si stava svolgendo la prima votazione sull’atto senza che i 5 stelle avessero numeri superiori alle opposizioni e solo per una sospensione di approfondimento, e la sopraggiunta assenza di due consiglieri dell’opposizione, l’atto è stato approvato.
È quindi grave, falso ed irresponsabile diffondere il messaggio che l’opposizione all’atto è stata fatta per ‘astio nei confronti dei Modicani’.
In aula si sono sviluppate, nel pochissimo tempo a disposizione, tutta una serie di argomentazioni tese a dimostrare come uno strumento di sviluppo locale, che è di natura ‘partecipativa’ a termini di norma istitutiva, sia stato messo su nel peggiore dei modi e senza una analisi delle esigenze di sviluppo e delle potenzialità del territorio, compresa una analisi dei punti di forza e di debolezza, senza un piano di azione e, soprattutto, senza tenere conto di quanto previsto nelle direttive europee per i GAL che devono essere costituiti con una “procedura di selezione trasparente e non discriminatoria e con criteri oggettivi di selezione delle operazioni che evitino conflitti di interessi”.
In tale contesto argomentativo abbiamo detto, in aula, che come Partecipiamo siamo stati i primi, a fine anno 2015, ad avviare l’idea di costituire un GAL con capofila Ragusa e su questa idea si era anche avuta la piena condivisione con gli amministratori di Modica e quindi ci siamo stupiti nel vedere nell’atto che questa parte, come altre parti sostanziali, erano diverse.
Poi, leggendo i verbali, ci siamo resi conto dell’estrema marginalità e dilettantismo dimostrato dal Comune di Ragusa perché tutto è stato gestito ed è gestito da due professionisti e da imprese precostituite.
Del capogruppo Brugaletta e dei ‘5 stelle’, in tutto ciò che si è fatto, non vi sono neanche lontanamente le tracce ! E’ stata l’assenza del Comune di Ragusa che, dal nostro punto di vista, ha prodotto un atto e un iter sbagliato !
Questo è un fatto politico, chiaro e trasparente che abbiamo sinteticamente cercato di argomentare in aula e non c’entrano quindi nulla le gravissime affermazioni sull”astio’ nei confronti di altri comuni che non ci appartengono e che rigettiamo sdegnosamente al mittente,
Noi abbiamo lavorato, da sempre, affinché vi fosse unità fra tutti i comuni della provincia di Ragusa ed abbiamo operato affinché vi fosse anche l’allargamento ai Comuni facenti parte della provincia.
Anche per quest’atto dobbiamo registrare che vi sono moltissimi ed oggettivi elementi di continuità con le passate amministrazioni e questo ci induce ad essere ancora più vigili ed attenti ed infine dopo avere appurato come il consigliere Brugaletta sia aduso a mistificare i fatti evidenti (v. accordi per la presidenza consiglio, OdG sulla Versalis rinnegato dopo 3 giorni e queste assurde e gravi affermazioni sul GAL)  invitiamo il gruppo 5 stelle ad effettuare presto il consueto ricambio per manifesta incapacità di Brugaletta  a svolgere il ruolo delicato di capogruppo consiliare, perché continuando così fa male a se stesso e a chi dovrebbe rappresentare !

Ultimi Articoli