Il Sindaco di Messina, Deluca, fra i suoi annunci giornalieri, aggiunge dello stanziamento di oltre 20 milioni per le famiglie della sua città, con le parole: “ La nostra comunità prima di tutto, la buona amministrazione si vede sul campo, non a chiacchiere”
Secondo la nota del primo cittadino della città dello stretto, dopo un serrato confronto con alcuni assessori della sua giunta, è sta fissata la somma a sostegno delle famiglie fiaccate dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
A questo punto sarebbe interessante capire se tutto questo è realtà, anche se non trapelano dalla città dello Stretto notizie di mancati impegni del primo cittadino che si rivela, veramente, come un sindaco del cambiamento rispetto al passato.
Un Sindaco che non le manda a dire, dai vertici nazionali a quelli regionali, un Sindaco che riesce anche a domnare la casta dei dirigenti del suo comune, come mai non era avvenuto in passato.
“Abbiamo già erogato circa 3,5 milioni di euro in sostegni alimentari (da 300 a 800 euro a nucleo familiare) a circa otto mila famiglie con la Messina Family Card attuata con un codice a barre sul cellulare, utilizzabile in tutti gli esercizi commerciali e farmacie ricadenti nel territorio comunale.
Tale misura sarà prorogata fino al 30 giugno per un totale complessivo di circa 8 milioni di euro.
Abbiamo altresì definito il bando per il pagamento delle bollette gas acqua energia elettrica per i mesi di marzo – giugno per un valore di circa 5 milioni di euro.
Abbiamo anche stabilito di erogare un contributo mensile di 280 euro per il pagamento dei fitti delle abitazioni principali per i mesi di marzo – giugno per un valore di circa 6 milioni di euro”.
Lo afferma il sindaco di Messina, Cateno De Luca.
“Individuate infine le risorse pari a 1 milione di euro – conclude il Primo cittadino – per l’acquisto di circa 3 mila tablet da assegnare agli studenti delle famiglie più bisognose, per le lezioni in teledidattica e un supporto allo studio. Previsti aiuti specifici per le famiglie con un minore disabile. La prossima settimana ci occuperemo nello specifico anche del mondo delle imprese e delle partite iva, lasciati in preda al loro destino dal governo centrale.
