Interventi per il canile rifugio sanitario comunale

di redazione
Affidati i servizi complementari per il funzionamento del canile sanitario comunale

L’Associazione Iblea Diritti Animali è risultata aggiudicataria della procedura aperta per l’affidamento dei servizi complementari per il funzionamento del canile sanitario comunale.
Con determina dirigenziale del Settore appalti e contratti, è stato aggiudicato il predetto servizio per il prezzo di € 48.144,08 al netto del ribasso offerto del 5,1% sull’importo a base di gara di € 50.731,38.
Il servizio consentirà di potere assicurare il regolare svolgimento delle attività del canile sanitario comunale e, in particolare, la cattura degli animali randagi, il loro ricovero presso la struttura comunale, la custodia e la cura degli stessi, la pulizia dei box e degli animali e di altri servizi imprescindibili quali la reimmissione sul territorio dei cani randagi già sterilizzati. 
Nel contempo viene rivolto un appello, a tutti i possessori d’animali, da parte dell’amministrazione comunale, affinché siano rispettate, sempre, le buone pratiche di gestione dei propri animali, con la finalità di contrastare il fenomeno degli abbandoni, soprattutto nell’imminenza della stagione estiva quando tale casistica subisce un maggiore incremento.
I dati, forniti dall’ufficio competente comunale, registrano già un aumento di tale odiosa pratica che ha prodotto il ricovero presso il rifugio sanitario comunale di un alto numero di cuccioli, ben 49 al di sotto dei sette mesi di vita, di cui 19 al di sotto dei 2 mesi, oltre a 6 cuccioli del Comune di Chiaramonte Gulfi e 10 gatti.
Ciononostante, solo negli ultimi due mesi sono stati trasferiti diversi cani dal canile rifugio per far posto a nuovi ingressi; sono stati adottati 10 cani, reimmessi, in maniera controllata nel territorio, 5 cani e 10 gatti e sono stati trasferiti 11 cani in altre strutture per relative adozioni. 
“Tale attività continua in maniera costante, con l’ausilio dell’ASP e delle associazioni di volontariato – specifica l’assessore competente Nella Disca – Vogliamo rammentare ai cittadini che abbandonare gli animali è un reato grave previsto dall’art. 727 del codice penale, un gesto incivile e detestabile, punibile con l’arresto fino ad 1 anno o con un’ammenda da 1000 a 10.000 euro.
Abbiamo già da tempo avviato controlli per prevenire il fenomeno, anche con l’ausilio di telecamere”.
Sollecitazioni, per normalizzare una situazione al limite del collasso, erano pervenute all’amministrazione da parte del consigliere comunale Morando, secondo il quale sono necessari interventi straordinari.
E’ indispensabile un piano di sterilizzazione su tutto il territorio cittadino e l’attivazione di una campagna di adozione seria e puntuale.
Morando aggiunge: “E’ tra l’altro necessario sensibilizzare quanti più cittadini sarà possibile a non abbandonare cuccioli in giro. E’ un altro aspetto del fenomeno da prendere in considerazione. Se il canile non li può accudire, è naturale che i cuccioli di oggi si trasformeranno nei randagi di domani, andando a ingrossare i branchi già presenti nelle zone di via Padre Tumino e di via Ettore Fieramosca, dove numerose sono periodicamente le segnalazioni da parte dei cittadini.

Ultimi Articoli