di redazione
Il comunicato dei consiglieri comunali di Partecipiamo, Mirella Castro e Giovanni Iacono, sulla seduta di Consiglio Comunale dedicata alle modifiche all’art. 48 delle N.T.A. del PRG vigente
Dopo le tantissime sedute in cui è mancato il numero legale e gli attacchi oramai quotidiani di consiglieri a ‘5 stelle’, in consiglio e nelle commissioni, rivolti al Sindaco e alla giunta, l’amministrazione monocolore a ‘5 stelle’, per la prima volta in questi tre anni, in due votazioni su due effettuate nella seduta di Consiglio Comunale del 21 giugno 2016 è stata sconfitta.
Non erano certo votazioni fondamentali ma politicamente rilevanti, hanno acclarato in maniera ufficiale che al Comune di Ragusa manca una maggioranza di governo e l’Amministrazione ‘5 stelle’ non ha più la maggioranza in consiglio.
Siamo fortemente preoccupati di ciò a cui stiamo assistendo.
Una situazione pesante, purtroppo, frutto e conseguenza delle scelte unilaterali, irresponsabili e spregiudicate dei pentastellati che abbiamo avuto modo di stigmatizzare nei mesi scorsi.
Scelte per le quali non abbiamo MAI visto alcun segno di ravvedimento.
L’atto relativo all’art. 48 delle N.T.A. del PRG vigente è arrivato tardi e male in Consiglio Comunale, attraverso una delibera di revoca della deliberazione di giunta precedente ed avendo a riferimento, nella parte motiva dell’atto amministrativo, il piano paesaggistico adottato 5 anni prima e non quello approvato un mese fa, che è ben diverso.
Gli errori sono stati talmente marchiani che, trattandosi di urbanistica e di governo del territorio dove Ragusa vanta ‘primati’ speculativi da record mondiali, dare la giusta attenzione ai ‘numeri’, ai ‘limiti’ , ai punti e alle virgole, soprattutto nelle modifiche sostanziali introdotte ‘notte tempo’, è assolutamente opportuno come doveroso è specificare, attraverso la deliberazione di consiglio comunale, presto e bene e senza interpretazioni di sorta, le prescrizioni e la regolamentazione, in termini attuativi, del piano paesaggistico sul piano regolatore generale.
Per il resto sottolineiamo che le idee sull’intera questione non solo le abbiamo chiare e convinte ma anche datate, perché siamo stati i protagonisti, pressoché soli ed isolati, che abbiamo sostenuto a spada tratta, contro tutto e contro tutti, il Piano Paesaggistico della provincia di Ragusa, del quale rivendichiamo la forza innovativa a difesa del patrimonio territoriale, tutte le ragioni e tutte le motivazioni e quindi la propaganda, diretta e per tramite, sugli atti, purtroppo quasi mai corretti, le millanterie le lasciamo a chi sta dimostrando di farne largo uso ed abuso !
