Il tavolo della pace per quello che doveva essere “un incontro con le associazioni e gli operatori culturali per presentare le attività estive”, “un incontro rivolto alle associazioni ed agli operatori culturali per la presentazione di un piano”.
Recitava ancora il comunicato stampa , il n.335 del 10 giugno, diffuso dall’Ufficio Stampa del Comune, che la riunione era promossa e convocata dall’ assessore alla cultura e beni culturali, Clorinda Arezzo per “creare un’occasione di confronto tra tutti i soggetti coinvolti per coordinare e programmare insieme le iniziative da avviare nel corso della prossima stagione estiva”.
Ma andiamo per ordine, perché tavolo della pace ? Perché il Sindaco, fra le sue tante qualità, ha quella di calmare gli agitati, addolcire gli scontenti, non sappiamo se con una zolletta di zucchero o con un cucchiaino di sciroppo, grandi doti, comunque, per contenere agitazioni e ricondurre tutti all’allineamento.
Alla nomina dell’assessore Arezzo, l’assessore Barone aveva manifestato il poco gradimento di eventuali interferenze della collega per eventi da organizzare, stante l’inconsistente confine fra eventi culturali e spettacolo.
Dopo il lokdown, ogni possibile frizione sembra svanita, c’è la massima collaborazione fra i due assessori, del resto pare che Barone abbia instaurato rapporti idilliaci anche con altri componenti della giunta con i quali, in passato, c’erano state scintille, e con altri componenti dello staff del primo cittadino.
Al tavolo presente anche l’architetto Nuccio Iacono, affidatario dei servizi inerenti la gestione del patrimonio museale architettonico e monumentale della città.
L’architetto Giuseppe Nuccio Iacono, tra i maggiori conoscitori del nostro patrimonio e senza dubbio figura più esperta nell’ambito del Castello di Donnafugata, storico dell’architettura, museologo ed esperto dell’arte dei giardini storici, nonché Coordinatore della Rete Nazionale “Case Museo della Memoria” con esperienze come Direttore del Museo Casa di Dante di Firenze e come Curatore dei rapporti culturali Italia-Francia, era quasi scomparso della scena dopo la nomina dell’assessore Arezzo, pur continuando il suo lavoro “innovativo” affidatogli dal Sindaco con obiettivi organizzativi, scientifici e commerciali mirati e ben delineati.
Qualcuno immaginò che anche a lui la nomina dell’assessore Arezzo non fosse andata troppo a genio, qualcuno ha pensato che la sua figura fosse messa un tantino in disparte.
Altra illustre presenza al tavolo quella della Presidente della Commissione Cultura, la consigliera Corrada Iacono, di nuovo allineata nel sostenere Sindaco e Giunta dopo qualche fibrillazione, anche questa prontamente ricomposta dal primo cittadino.
L’incontro, una profonda delusione perché non si è parlato delle attività estive, né c’è stata alcuna presentazione di un piano con una serie di proposte culturali pensato per il periodo estivo.
Del tutto silenti, e i loro interventi erano molto attesi, l’architetto Iacono e la Presidente Iacono, di cultura si è parlato poco o niente.
L’assessore Arezzo ha illustrato quale sarà l’impegno dell’amministrazione per sostenere iniziative di tipo culturale, ma nessun accenno ad un progetto culturale,
Il sostegno sarà concretizzato attraverso l’identificazione di 5 siti dedicati per iniziative ed eventi, per i quali il Comune provvederà alla logistica.
L’area del City, la villa di Ibla, alla fine del viale centrale di accesso, il Castello di Donnafugata con lo scalone che porta alla terrazza del piano nobile e il cortile interno lato sud (quello dal quale si accede al Museo del Costume, evidentemente ancora nella mente di dio per l’apertura), la rotonda a Marina di Ragusa.
Dimenticate del tutto San Giacomo e le contrade che non vedranno iniziative culturali, vedremo come le attenzionerà l’assessore Barone con l’effimero.
Dopo questa notizia, l’unica, di una certa importanza, della breve riunione, i contenuti hanno riguardato le norme e le prescrizioni di sicurezza imposta dall’emergenza COVID.
Ci sono stati diversi interventi di operatori culturali e di rappresentanti delle associazioni, ma solo per esaminare problematiche delle singole realtà organizzative.
L’assessore ha invitato a presentare istanze e proposte entro la fine del mese di giugno per allestire un programma che potrà partire intorno al 15-20 luglio.
Intanto, però, giungono notizie di spettacoli già programmati da compagnie al Castello di Donnafugata, mentre altre iniziative sarebbero imminenti a Ragusa ibla, sarebbe opportuno che si mettesse ordine nei programmi
