AVIS Ragusa, presentata la campagna “ESTATE 2020”

Un appuntamento ormai stabilizzato nella vita dell’AVIS di Ragusa, quello della campagna di sensibilizzazione per le donazioni di sangue nei mesi estivi, che assume un rilievo particolare in questo periodo post emergenza corona virus, un atto di alto valore etico che riveste ancora maggiore importanza in questa delicata fase.
All’incontro con la stampa presenti il Presidente provinciale, dott. Giampiero Saladino, affiancato dai responsabili sanitari dott. Piero Bonomo, dott. Giovanni Garozzo e dott. Salvatore Calabrese, e dal segretario
Saro Gulino.
Nel suo intervento introduttivo, che riportiamo integralmente alla fine del presente articolo, il dott. Saladino ha esaltato, con legittimo orgoglio, la forza unitaria dell’associazione che mai ha conosciuto, nella sua storia, momenti conflittuali, imponendosi ai massimi livelli fra le AVIS siciliane e nazionali, una associazione che si è contraddistinta per la vita associativa e per la raccolta del sangue.
Anche l’attraversamento della delicata emergenza pandemica ha messo in risalto le doti dell’AVIS iblea che ha saputo mantenere i livelli essenziali di donazioni, colonna portante delle finalità associative, il sistema Ragusa ha retto magnificamente, merito dell’azione sinergica dei donatori, degli amministratori e dei sanitari che hanno saputo mantenere i livelli storicamente consolidati.
Il dott. Bonomo ha fissato l’attenzione sulla importanza della donazione estiva alla quale l’AVIS di Ragusa ha sempre dedicato massima attenzione, ricordando come fu lui stesso, in passato, a coniare il famoso slogan – Agosto, un mese come gli altri – che servì a sensibilizzare, in particolare la comunità iblea, sulla necessità di non trascurare, in estate, l’alta valenza civile di un gesto che serve ad aiutare chi è in difficoltà.
Il dott. Bonomo ha ricordato come gli sforzi dell’AVIS iblea siano stati premiati solo da due anni, da quando si sono raggiunti gli obiettivi prefissati. Quest’anno ci sono aspetti emotivi e tecnici che rendono la sfida, ancora una volta, avvincente, ma la squadra è pronta per traguardi sempre nuovi.
Il dott. Garozzo ha sottolineato la ripresa dell’attività che ha consentito di ottemperare alle richieste, secondo i livelli usuali, mantenendo gli impegni a livello regionale, ricordando che l’AVIS di Ragusa è di riferimento per un quarto del bacino siciliano ed è riuscita ad assicurare i servizi ininterrottamente anche nella delicata fase dell’emergenza pandemica.
Anche il dott. Calabrese ha ripreso i temi dei colleghi e ha voluto auspicare un secondo incontro per relazionare sui risultati della campagna che rispecchierà, di certo, l’impegno dei donatori già emerso negli anni passati.

Questo l’intervento completo del Presidente provinciale, dott. Saladino :

“Benvenuto agli organi di stampa, in particolare a tutti quelli che hanno aderito alla nostra proposta mostrando generosamente il loro senso della solidarietà e della loro responsabilità civica al servizio del bene comune “sangue”.
Grazie, a nome del Direttivo dell’Avis provinciale e di tutte le Avis comunali della provincia di Ragusa!
Sono accanto a me, e li ringrazio, il segretario Saro Gulino, i responsabili sanitari (Dr. Salvatore Calabrese, Dr. Pietro Bonomo e Dr. Giovanni Garozzo), che testimoniano l’impegno di tutta l’Avis provinciale (in sintonia con l’ASP 7) nella campagna “Estate 2020”.
Essi si renderanno disponibili, oggi e nelle prossime settimane, per rendere conto all’opinione pubblica, con la trasparenza che da sempre contraddistingue la nostra Associazione, dell’azione che porteremo avanti come Avis in provincia di Ragusa per garantire il sangue necessario al sistema sanitario locale e regionale, anche nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre.
Veniamo da mesi di calvario, che non poche sofferenze hanno creato nel paese e nella nostra terra. Il nostro pensiero va anzitutto ai 534 mila morti nel mondo, agli 11 milioni di ammalati, e ai 35.000 morti in Italia a causa del Coronavirus, e alle loro famiglie.
Quanto siano stati difficili e dolorosi questi mesi, anche nell’ambito del sistema Avis, potrà meglio descriverlo chi interverrà dopo di me, a partire dal dr. Pietro Bonomo, Responsabile dell’Unità di Raccolta Ragusa, nodo centrale del sistema di cui fanno parte tutte le Avis comunali della provincia.
Io mi limito a dire che, nonostante il coprifuoco, l’Avis in questa provincia è riuscita a difendere i livelli di autosufficienza ematica, con una flessione molto lieve nel primo quadrimestre, nel quale ricade il picco dell’epidemia, con un segno in controtendenza positiva già dal mese di maggio (+31 e, a giugno, +284).
Possiamo dire che il sistema ha retto bene, laddove in altre realtà si sono registrate, purtroppo, non poche difficoltà. Merito dei donatori di questa provincia e degli operatori sanitari e amministrativi che si sono spesi con coraggio e abnegazione per garantire in modo sicuro ed efficiente i livelli storicamente consolidati.
Oserei dire che se in questa provincia l’epidemia è stata contenuta è anche grazie alla prudenza della sua popolazione, favorita e sostenuta da un’Avis che propone da oltre 40 anni la sua “pedagogia civile”, con un’azione costante di coscientizzazione sanitaria diffusa basata sul senso di corresponsabilità civica, di rispetto delle regole, di attenzione al bene comune al di sopra dell’interesse individuale.
I cittadini iblei hanno capito perché sono bravi e anche perché sono informati, consapevoli e solidali.
Andiamo incontro all’Estate con una certa serenità, ma riteniamo necessario fare uno sforzo particolare di informazione e sensibilizzazione pubblica facendo appello a tutti i donatori avisini della provincia per un duplice motivo:
1) un motivo evergreen, sempre valido: il bisogno di sangue non cessa, non va in ferie, c’è bisogno di sangue anche in Estate per mantenere l’obiettivo raggiunto negli ultimi due anni, quello di evitare flessioni nella raccolta dei mesi estivi. Anche per questo, non appena è stato possibile, si sono aperte anche le nuove iscrizioni, e da quel momento al 30 giugno ne abbiamo registrate 516;
2) un motivo aggiuntivo: la necessità di seguire una diversa procedura, che richiede la prenotazione da parte del donatore in giorno e ora da concordare con le segreterie dell’Avis di appartenenza, per evitare che si verifichino assembramenti nello stesso giorno; problema non più solo organizzativo, ma di vitale sicurezza sanitaria cui non possiamo derogare.
La campagna parte oggi, 6 luglio, e si concluderà il 16 settembre , utilizzando tutti i mezzi disponibili per far giungere l’appello ai donatori – quelli, ovviamente, che non abbiano donato nei tre mesi precedenti – affinché non dimentichino – prima o durante o dopo le ferie – di compiere un gesto di gratuità utile e prezioso per la sanità pubblica, che vede ammalati, talassemici, vittime di incidenti stradali, operati chirurgicamente per i quali c’è bisogno di sangue per salvare loro la vita.
Un coordinato grafico ideato da Kreativamente, con l’idea solare – originariamente greca, cretese in particolare, e poi cristiana, riferita alla figura di Maria – di una stella marina, simbolo di cambiamento positivo e di salvezza attraverso tempi difficili.
Una delle caratteristiche più interessanti della stella marina, infatti, è la sua capacità di rigenerazione. Quando le stelle marine perdono un braccio a causa di un qualsiasi attacco esterno possono recuperarlo di nuovo: al posto del braccio perso, ne cresce uno nuovo identico al precedente. Spesso bastano solo un braccio e il corpo centrale perché una stella marina possa rigenerarsi del tutto. L’unico “inconveniente” è che il processo richiede tempo, all’incirca un anno. Richiede quindi pazienza e capacità di attesa, senza frenesie ricostruttive che rischiano di fare più danno che bene. La stella marina ci insegna anche come vivere questo tempo di ricostruzione.
L’abbiamo riprodotta in vari colori per dare in modo allegro il senso della pluralità sociale, delle diverse esperienze, delle tante e diverse persone che sono i nostri donatori. La stella trattiene con i suoi raggi due gocce di sangue, e nello stesso tempo le tiene collegate fra loro.
Il testo che accompagna l’immagine parla chiaro: “anche tenendo le distanze, non allontaniamoci dalla solidarietà”. Teniamo le distanze, quindi, senza peccati di superficialità, ma non rinunciamo a compiere un gesto di solidarietà che ci unisce come umanità ferita ma ancora, e forse oggi ancor più, coesa e forte.
Questa immagine e questo messaggio lo offriamo agli amici degli organi di stampa perché vogliano renderlo di pubblico dominio.
Noi lo diffonderemo, com’è tradizione, mediante manifesti, locandine e flyer, di cui abbiamo dotato anche le Avis comunali, ma anche tramite i nuovi canali di comunicazione social, avvalendoci del nostro collaboratore Kewin Lo Magno, affinché l’appello raggiunga in modo capillare la fascia più ampia possibile di cittadini donatori della provincia.
Colgo l’occasione per dire che, come negli anni precedenti, sarà messa a disposizione anche l’autoemoteca dell’Avis. In particolare, a Marina di Ragusa c/o P.zza Malta dal 3 al 22 agosto dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (previa prenotazione).
Concludo dicendo che saremo grati ai donatori che raccoglieranno il nostro appello, ed anche alle istituzioni che mostrano in ogni occasione la loro vicinanza all’Avis, come l’ASP con cui abbiamo di recente rinnovato la convenzione triennale e come quei Comuni (Santa Croce C. , Vittoria, Chiaramonte, Scicli, Modica e Pozzallo) che consentono l’affissione dei manifesti della Campagna Estiva a titolo gratuito.
Speriamo che in futuro questo gesto possa essere emulato anche da altri Comuni della nostra Provincia.
Per ogni necessità, è disponibile anche la sig.ra Monika Antolino, infaticabile segretaria dell’Avis provinciale.”

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