Prevista per il pomeriggio di oggi, venerdì 17 luglio , l’inaugurazione, a Marina di Ragusa, della nuova tensostruttura che copre il campo da tennis interamente rifatto del Villaggio Gesuiti.
Lavori di riqualificazione nell’area comunale destinata ad impianti sportivi polifunzionali, eseguiti dall’impresa Progresso Group srl di Favara (in avvalimento con il Consorzio Stabile Aurora Scarl) che ha offerto un ribasso del 33,0190% sull’importo a base d’asta di 129.201,74 euro.
All’inaugurazione è prevista la presenza del sindaco Peppe Cassì, dell’assessore allo sport, Eugenia Spata, e dell’assessore ai lavori pubblici. Gianni Giuffrida.
Festa per questa realizzazione dell’amministrazione Cassì, che il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, sembra voler rovinare.
Lo stesso ha presentato in mattinata, e ne ha dato contestuale informazione alla stampa, una richiesta d’accesso agli atti per avere contezza sulla regolare esecuzione dei lavori
Il consigliere comunale Sergio Firrincieli, capogruppo del Movimento Cinque Stelle a Ragusa, ha presentato una richiesta d’accesso agli atti con risposta urgente riguardante l’impianto sportivo situato al villaggio Gesuiti a Marina di Ragusa. La richiesta è stata rivolta al sindaco Cassì, all’assessore comunale allo Sport, all’assessore comunale ai Lavori pubblici e al segretario generale.
“Ritengo opportuno – sottolinea Firrincieli – che per potere svolgere al meglio il nostro ruolo nell’ambito del mandato elettivo che ci hanno destinato i ragusani, con riferimento all’impianto sportivo in questione, di cui nelle prossime ore sarà inaugurata una tensostruttura per il tennis, si debba avere la possibilità di potere contare sul certificato di ultimazione dei lavori e sul certificato di regolare esecuzione degli stessi oltre che sulla relazione conto finale.
Ecco perché abbiamo inoltrato all’amministrazione comunale questa richiesta urgente di accesso agli atti con l’auspicio che la stessa possa essere soddisfatta così da dissipare tutti gli interrogativi che potrebbero eventualmente emergere sull’opera in questione.
Siamo certi che le risposte arriveranno ma attendiamo con ansia di poterci confrontare sulla documentazione cartacea che entrerà in nostro possesso”.
