“Settimana del diabete”

di redazione
Campagna di informazione sul diabete a cura dell’ AIAD – Associazione Italiana Assistenza Ai Diabetici

Come oramai tradizione consolidata l’Associazione Italiana Assistenza ai Diabetici  Onlus di Ragusa, in occasione della Giornata Mondiale del Diabete, che si terrà il prossimo 14 novembre, organizza un insieme di iniziative sul diabete, durante quella che è stata battezzata la  “Settimana del Diabete”.
L’obiettivo è quello, attraverso diverse modalità, di raggiungere tutta la popolazione per sensibilizzare sulla problematica del diabete e rilanciare nel campo dell’informazione, ricerca, condivisione e screening, il forte messaggio verso questa patologia cronica che con i corretti stili di vita può essere prevenuta.
Anche quest’anno l’Asp di Ragusa ha dato il suo patrocinio, così come pure il Comune di Ragusa, di Chiaramonte Gulfi e  l’Ufficio per la Pastorale della Salute, Diocesi di Ragusa.
Altre  Associazioni, che condividono,  supportando con proprie attività  il percorso dell’AIAD: Amunì, No al doping, Cives, Scuola Calcio A.S.D. Atletico Hyblea, Medicare ed anche l’Opera Pia “Eugenio Criscione Lupis”,  hanno partecipato alla realizzazione delle giornate della Settimana.
Sono oltre 3 milioni gli italiani diabetici, con alta probabilità di arrivare a 5 milioni nel 2030. Secondo i dati Istat 2013, in Italia il diabete interessa il 5,4% della popolazione, lo stesso OMS parla di vera e propria “epidemia” del diabete.
Il diabete di tipo 2 rappresenta il 90% dei casi: la prevalenza aumenta con l’età fino a raggiungere il 20,4% nelle persone con età uguale o superiore ai 75 anni. Per quanto riguarda la distribuzione geografica in Italia, la prevalenza è più alta nel Sud e nelle Isole, con un valore del 6,6%, seguita dal Centro con il 5,3% e dal Nord con il 4,6%.
Il diabete è certamente una patologia che può manifestarsi in modi molto differenti, infatti  ne esistono diverse tipologie, ma in tutti i casi il controllo costante del livello dei zuccheri nel sangue è assolutamente un’attività fondamentale  per capire in che condizione versa l’organismo.
Corrette abitudini alimentari e attività fisica sono i comportamenti sani che possono prevenire il diabete di tipo 2.
Con queste premesse l’AIAD, sempre impegnata,  intende dare il proprio contributo non solo dando assistenza   a chi vive già  la condizione di persona affetta da diabete, ma soprattutto facendo informazione su come il diabete di tipo 2 può essere prevenuto.

 

La campagna di informazione, a cura dell’Aiad,  sul diabete parte lunedì, 10 novembre 2014 alle ore 9,30 presso l’istituto comprensivo “G. Carducci” – corso HO CHI MINH a Comiso.
Un appuntamento oramai consolidato nel tempo,  quello con gli studenti del Carducci che si realizza grazie all’interessamento della prof.ssa Tina  Raniolo e alla disponibilità del dirigente scolastico, prof.ssa Caterina Giudice.
Sono previsti numerosi interventi che verteranno, naturalmente, sulla patologia diabetica.
L’argomento di apertura sarà quello del ruolo del Volontariato, a cura della presidente dell’AIAD ONULS DI RAGUSA – Associazione Italiana Assistenza ai Diabetici, Dr.ssa Gianna Miceli: ‹‹Quest’anno la Giornata Mondiale del Diabete per  l’Aiad ha un valore aggiunto perché abbiamo compiuto vent’anni di ininterrotta attività di volontariato. 20 anni sono una età anagrafica giovane, ma per noi dell’Aiad rappresenta un traguardo molto importante.
L’Associazione riesce, grazie ai Volontari, con grande impegno non solo a dare assistenza continuativa agli associati e non solo, ma da diversi anni è impegnata, in prima fila, nel portare avanti  azioni finalizzate  alla prevenzione e a veicolare il messaggio che un corretto stile di vita può prevenire il diabete di tipo 2.
Quindi, iniziative come questa di oggi, nelle scuola,  rappresenta un’opportunità per parlare con gli studenti e  il personale della scuola  per informarli sull’importanza di una vita sana.”
I
l dr. Raffaele Schembari, dirigente medico dell’ambulatorio di Diabetologica dell’Asp di Ragusa, parlerà del diabete come patologia, delle sue caratteristiche e di come gestirlo.
Il dr. Vito Perremuto, dirigente medico del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Ragusa tratterà della corretta alimentazione e dell’importanza dell’attività fisica.
Il dr. Carmelo Pignatelli, psicologo dell’Asp, affronterà l’aspetto dello stress piscologico causato da una patologia cronica come il diabete.
E’ previsto un saluto del direttore della Pastorale della Salute della diocesi di Ragusa, don Giorgio Occhipinti, da sempre impegnato sul fronte della prevenzione.
Alla fine delle  relazioni, dopo il dibattito, sarà possibile effettuare lo screening per la misurazione della glicemia, grazie al contributo degli infermieri: Giuseppe Occhipinti, Cives, e Antonio Campo, Medicare, con gli ausili messi a disposizione dall’Aiad.
A seguire nel pomeriggio, alle ore 15,30, l’Aiad ha previsto un incontro con gli anziani dell’opera pia “Eugenio C. Lupis” a Ragusa  dove il presidente, dr. Luca Burruano,  ha organizzato un incontro per parlare della condizione dell’anziano affetto da diabete e si potrà effettuare anche lo screening.

 

Ultimi Articoli