di redazione
Valorizzazione delle Riserve naturalistiche
Un disegno di legge sulla tutela e la regolamentazione di attività sociali, didattiche ed educative, presso strutture turistiche all’interno di riserve e aree naturali protette, a presentarlo all’Assemblea Regionale Siciliana il vicecapogruppo di Forza Italia Vincenzo Figuccia.
“Si tratta di una norma che intende promuovere la realizzazione di progetti ed interventi di utilità sociale ed ambientale, che abbiano come oggetto principale del loro impegno quelle finalità culturali ed educative, realizzabili attraverso l’esercizio di attività turistiche presenti o limitrofe ad aree caratterizzate da un patrimonio naturalistico d’eccellenza – afferma Vincenzo Figuccia –. La Sicilia dispone infatti di risorse ambientali che nella loro unicità, potrebbero favorire un concreto rilancio della nostra economia. Basti pensare ad esempio alla Riserva naturale dello Zingaro, la prima istituita in Sicilia nel 1981, dotata di particolari caratteristiche che la rendono luogo affascinante e suggestivo. Fra gli insediamenti turistici presenti al suo interno, che hanno mostrato particolare sensibilità in tal senso, si erge, come una preziosa perla, nata spontaneamente dal mare, la struttura ricettiva denominata Calampiso, che con i suoi 27 mila metri di estensione territoriale, caratterizzata da un particolare microclima che favorisce la nascita di una vegetazione unica, rappresenta un luogo ideale per iniziative destinate ad attività non solo prettamente turistiche, ma anche culturali ed educative”.
“In collaborazione con associazioni e organizzazioni impegnate nella tutela e nella valorizzazione dell’ambiente, splendidi luoghi come Calampiso, potranno trovare nuova linfa vitale in forme di turismo alternativo – prosegue il deputato regionale –. E’ necessario puntare sull’ importante fattore di crescita e sviluppo, che è possibile realizzare, grazie a queste oasi che la natura ci regala e che se ben valorizzate, anche migliorando le vie d’accesso, possono contribuire a migliorare l’economia del territorio.
Bisogna inoltre pensare a queste aree come ad uno strumento affinché studenti e giovani generazioni, assumano la consapevolezza delle ricchezze inalienabili, prima fra tutte il patrimonio naturalistico, che la Sicilia possiede”.
“Solo a partire da rinnovate progettualità – conclude Figuccia –, sul piano del miglioramento dei collegamenti stradali, dell’ecosostenibilità, della valorizzazione del patrimonio naturalistico, coinvolgendo i giovani nel loro percorso didattico-formativo, si potranno innescare dinamiche virtuose a sostegno di una terra, e dei suoi luoghi più affascinanti, facendo tesoro di quanto la natura spontaneamente ha scelto di regalarci e che troppo spesso dimentichiamo o distruggiamo deliberatamente”.
