Opposizione consiliare, oggi si occupa di uffici postali

I consiglieri del Partito Democratico si occupano, oggi, dei disservizi negli uffici postali della città. In particolare, segnalano che l’ufficio di Ragusa Ibla apre a giorni alterni, provocando non poco disagio ai residenti, ai commercianti e ai turisti

Come al solito, Mario D’Asta e Mario Chiavola chiedono spiegazioni al Sindaco e auspicano che si faccia portavoce di una protesta nei confronti della direzione provinciale di Poste Italiane.
E’ indubbio che un intervento autorevole del primo cittadino possa servire, per i vertici di Poste, al fine di rivedere l’organizzazione, ma la questione è nota a tutti e non ci sembra serva una interrogazione per capire cosa accade.
Poste Italiane fa capo a Cassa Depositi e Prestiti, è dello Stato ma viene gestita come azienda privata più che come servizio pubblico. L’azienda predilige, da tempo, i servizi finanziari e guarda con particolare attenzione al recapito che diventa sempre più antieconomico.
Numerosi, negli ultimi tempi i tagli di personale, con numerosi pensionamenti agevolati, per ridurre i costi ed efficientare i servizi. La corrispondenza, per esempio, in certi casi, viene recapitata a giorni alterni.
Con l’emergenza sanitaria, i problemi si sono aggravati, non solo pe rispettare le norme anticontagio, con ingressi contingentati negli uffici rimasti aperti, ma si è dovuto far fronte ai congedi previsti per i lavoratori con figli che dovevano rimanere a casa.
In questo contesto, molti uffici sono stati addirittura chiusi e la clientela dirottata su altri sportelli, per le pensioni, addirittura, erogazioni secondo ordine alfabetico e possibilità di riscuotere in qualsiasi ufficio postale, privilegiando i bonifici in conto corrente e arrivando anche alla collaborazione dei Carabinieri per la consegna della pensione, ai più anziani, a domicilio.
Un momento critico, aggravato dalle disposizioni per l’emergenza sanitaria, ma non sono pochi gli uffici aperti in città, anche nelle ore pomeridiane, senza dire che molti servizi, vedi il pagamento di bollettini è consentito, oggi, anche nelle rivendite di tabacchi e nelle ricevitorie.
Piuttosto, nell’occasione, i due consiglieri dovrebbero sollecitare una comunicazione più diffusa delle poste sulle chiusure e sui giorni di apertura, con indicazioni chiare e aggiornate agli uffici chiusi, come non è avvenuto durante il lokdown.
In definitiva, una segnalazione buona quella dei due consiglieri democratici, giusta anche l’esortazione al primo cittadino per cercare di far migliorare la situazione, nonostante si sia già al termine della stagione, forse sarebbe più opportuno, da parte dei consiglieri comunali, rivolgere l’attenzione a problemi più importanti della città, che interessano, soprattutto la generalità dei cittadini tutti.

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