Parte la prevedibile battaglia d’autunno delle opposizioni contro la giunta Cassì: prevedibile dopo il periodo feriale, anche se nel corso dei mesi estivi le opposizioni non hanno risparmiato rilievi e segnalazioni, scontate per le diverse piccole criticità che, spesso, vengono ignorate, con sufficienza, dagli assessori, molti dei quali distintisi, in questi mesi per la loro latitanza.
Il consigliere di Ragusa Prossima, Gianni Iurato, ha diffuso una nota, rivolta all’amministrazione, per segnalare una perdita di acqua potabile in Mariannina Schininà, una perdita della rete idrica che si protrae dallo scorso mese di luglio, nonostante le reiterate segnalazioni dei cittadini residenti nella via e dello stesso consigliere, tutte puntualmente ignorate dagli uffici e dall’assessorato competente.
“Acqua che fuoriesce dalla conduttura comunale – sottolinea Iurato – per tutto il periodo giornaliero di erogazione, al Comune sono incuranti dello spreco e delle possibili infiltrazioni in proprietà private sotto il livello della strada. Forse il disservizio coincide con la mancanza di una ditta incaricata della manutenzione dell’impianto idrico, di certo si profilano elementi di disorganizzazione, di mancata programmazione, di ritardi nell’assegnare il nuovo appalto, di incapacità amministrativa a gestire anche casi semplici.
Quella della perdita non è la sola criticità rilevata dal consigliere Iurato, c’è una carente politica delle manutenzioni, che riguarda l’assessorato competente, e di cui soffre la città.
“Registriamo – afferma Iurato – delusione ed amarezza per questo stato di abbandono, anche per interventi pregressi che aspettano una soluzione: l’antico abbeveratoio di via Addolorata, crollato nell’ottobre 2019, è ancora oggi in attesa di una soluzione, ma tutta la zona della via che porta al cimitero centrale è in totale abbandono, con i marciapiedi da sistemare e il manto stradale da rivedere come in molti altri punti della città.”
Per Iurato c’è una cronica mancanza di panificazione degli interventi e manca un controllo efficace sull’andamento dei lavori.
Pare, addirittura, che il cantiere per la rotatoria per l’ingresso del nuovo ospedale, i cui lavori vanno a rilento e sono in notevole ritardo sui tempi annunciati alla consegna, abbia chiuso i battenti nella settimana di ferragosto, come confermano residenti e ditte del luogo, il tutto nell’assoluto disinteresse per l’urgenza richiesta dall’importanza dello svincolo e dalle persistenti carenti segnalazioni delle deviazioni necessarie per accedere all’opsedale e al pronto soccorso.
Ha ragione, quindi, il consigliere Iurato a lamentare i mancati interventi, come per la pavimentazione di piazza Poste o per la mancata sostituzione di pali della luce e di segnali stradali danneggiati o abbattuti.
Gianni Iurato conclude la sua mota scrivendo: “Si deve fare una scelta radicale: governare la città a parole oppure governare la città con i fatti”.
Più deciso sui social, dove commentando negativamente la scelta di far passare la navetta per Ragusa Ibla dalla via Roma, unendosi al coro di dissenso per la decisione aspramente criticata in città, arriva, addirittura a esprimere la necessità, o quantomeno l’opportunità, di un rimpasto in giunta, esternazione che alla luce delle diverse precisazioni del consigliere in merito a paventati ma inesistenti interessi di entrare in maggioranza a sostegno dell’amministrazione, assume una valenza particolare, espressione del calo di consensi e di fiducia per molti componenti della giunta.
