di redazione
L’amministrazione commissariata lascia il litorale e le periferie stracolme di rifiuti
Si dimostra che, spesso, i commissari di una amministrazione comunale riescono a far di peggio degli eletti.
Lo dimostra lo spettacolo indecente che le frazioni di Scicli offrono ai villeggianti e ai turisti, nella foto lo spettacolo davanti all’arena di Donnalucata, da poco riaperta al pubblico.
Lo fa notare il commissario di Forza Italia di Scicli, Michele Roccaro, che si chiede se non siano nuove forme di marketing territoriale importate dagli uomini della regione siciliana.
“Un elemento di sintesi dell’identità culturale della nostra terra? Comunque vada sarà un successo. Il litorale della nostra bellissima zona è letteralmente ricoperto da spazzatura, e per spazzatura intendiamo cassonetti dai quali fuoriesce di tutto, senza farci mancare rifiuti ingombranti agli angoli delle strade.
Non sarà un articolo d’indignazione sulla carta stampata a cambiare le cose, ce ne rendiamo conto, ma tacere non si può, ed oltre ad esprimere tutto il nostro disappunto per lo scenario a cui siamo costretti, si aggiunge un rischio sanitario ed ambientale; viste le temperature estive, avanziamo delle proposte che teniamo a sottolineare essere palliative (perché il problema deve essere risolto all’origine, non basta certo metterci una pezza): potrebbero essere utilizzati dei container provvisori per raccogliere tutta l’immondizia abbandonata per strada e cercare di contenere quanto meno il fenomeno legato al degrado ed al cattivo odore“.
“Sappiamo bene che tutto questo è il risultato di una cattiva amministrazione o comunque di una gestione pubblica pressapochista – denuncia Forza Italia Scicli. Alle prossime amministrative – noi ci saremo con la nostra Candidata Sindaco Maria Borgia perché vogliamo evitare di fermarci alla polemica propagandistica e sterile, facciamo sin da ora proposte abbastanza concrete e non impossibili da realizzare per risolvere problemi parecchio seri come la raccolta dei rifiuti.
Davvero non si trovano i soldi per un paio di cassonetti in più? Non ci crediamo. Ma se davvero si avesse il coraggio di affermare che il denaro manca, allora che i commissari si mettano in contatto con la Regione e spieghino in che razza di situazione disastrata verte la nostra cittadina.
In questo modo potremmo ottenere 2 risultati: un aiuto concreto, e magari una certa solerzia nel risolvere l’emergenza evitando di accollarci l’ennesimo disastro ecologico.
