di Cesare Pluchino
Tre conferenze stampa sull’approvazione del bilancio 2016 del Comune di Ragusa, manca solo quella del gruppo consiliare PD e di eventuali dissidenti del gruppo 5 Stelle
Di certo amministrazione e consiglieri del Comune di Ragusa non ritengono esaustivi i resoconti dei giornali sulle vicende della vita politico amministrativa, come pure non debbono condividere i commenti sulle vicende di Palazzo, perché c’è la frenesia della conferenza stampa.
L’evento informativo classico servirebbe per annunciare, prevalentemente, delle notizie o per promuovere eventi, manifestazioni e personaggi dello spettacolo e dello sport.
Nel nostro caso, per le vicende di Palazzo, le notizie, le novità sono poche, si cerca di affermare opinioni e linee di condotta, strategie e versioni dei fatti, nel tentativo di influenzare l’informazione, in ogni caso diffondendo, comunque, la propria.
Addirittura, ma lo si fa per sopperire quando sono numerose le assenze degli addetti ai lavori, subentra il comunicato stampa, quasi istantaneo alla fine dell’incontro, che, corredato da ampia documentazione fotografica dell’evento, mette al sicuro da un eventuale ‘silenzio stampa’ da mancata partecipazione.
Un caso limite è quello del bilancio di previsione 2016 del Comune di Ragusa, approvato dopo tre sedute, nella notte fra il 4 e il 5 agosto, in verità seguito da pochi giornalisti presenti in aula, una sola emittente televisiva, ma supportato dalla diretta streaming che permette a tutti di seguire le fasi del dibattito.
Dopo tre sedute e interminabili dibattiti, non ci sarebbero notizie da svelare e strategie da precisare, salvo rettifiche a quello che viene scritto o detto in televisione.
Capita, invece, che, prima ancora di diventare preda delle braccia di Morfeo, e molto prima della fine dei lavori, arrivano le convocazioni per le conferenze stampa: alle ore 18 la invia il Laboratorio Politico 2.0 per conto dei consiglieri Castro, Iacono, Ialacqua, Massari, Migliore e Nicita, con oggetto dell’incontro “Rivelazioni su trasparenza e bilancio”.
Segue quella di un gruppo politico non presente in Consiglio Comunale, al quale fanno capo i consiglieri Maurizio Tumino, Peppe Lo Destro, Giorgio Mirabella, Angelo la Porta ed Elisa Marino che “intendono trattare con i giornalisti il bilancio di previsione 2016 dell’amministrazione Piccitto e della sua maggioranza – Un’analisi a 360° sui fatti amministrativi che riguardano la città di Ragusa”.
Non si sono ancora assimilati i contenuti di queste due conferenze stampa e arriva subito la convocazione di un incontro organizzato dall’amministrazione per illustrare i contenuti del bilancio approvato, con la presenza del Sindaco, dell’assessore al ramo e del Presidente del Consiglio Comunale.
A non specificare e ribadire i contenuti delle sedute del civico consesso sulla materia bilancio mancano solo D’Asta e Chiavola del gruppo consiliare PD ed eventuali dissidenti o presunti tali, all’interno del gruppo consiliare 5 Stelle, che, in verità, nel turbinio di annunci di incontri con la stampa, avevano anche preannunciato un incontro al quale avrebbero voluto invitare il primo cittadino.
Chi non ha seguito i lavori in streaming, o non li ha capiti, e non ha trovato sufficiente resoconto sui giornali cartacei, online o televisivi e radiofonici potrà saziare le sue curiosità con il resoconto delle conferenze stampa che, in verità, può fornire solo elementi detti e ridetti in aula.
Per la cronaca, deludenti le prime due conferenze stampa degli elementi di opposizione, o presunta tale, nei contenuti abbastanza noti e nell’approccio al tema centrale dello strumento finanziario.
Più interessante dovrebbe essere quella dell’amministrazione che potrebbe spiegare, dettagliatamente, le strategie finanziarie dell’ente, segnatamente per le presunte criticità segnalate dalle opposizioni.
