Deludente epilogo della gestione commissariale a Vittoria: dopo le perdite idriche e il degrado, ora la CISL paventa anche il mancato pagamento degli stipendi ai comunali

Di certo u a esperienza da dimenticare quella della gestione commissariale al Comune di Vittoria, costellata da polemiche e da tantissimi problemi non risolti.

In una città che soffre la crisi idrica è inconcepibile che ci siano copiose perdite di acqua, senza che nessuno intervenga. Lo dice il segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Nicastro che, da sempre sollecita i commissari per le tante criticità della città.
Questa volta, una copiosa perdita d’acqua si registra in via Miramare, angolo via Elba, a Scoglitti.
“I cittadini della zona – chiarisce Nicastro – mi hanno spiegato di avere più volte trasmesso delle sollecitazioni agli uffici competenti del Comune e che, però, le stesse sono rimaste lettera morta. Infatti, non si è visto nessuno.
Come Pd, ho realizzato una denuncia video, caricata sui social, per evidenziare la gravità della problematica e sollecitare chi di competenza a intervenire”.
Nicastro, nell’occasione, rivolge un appello specifico alla Commissione straordinaria. È indispensabile fare il possibile per riparare questa perdita d’acqua – continua il segretario dei democratici – perché è inconcepibile che, in una città come Vittoria, ci siano interi quartieri con famiglie di anziani e di portatori di handicap, che trascorrono lunghe giornate senza che arrivi un solo goccio d’acqua.
E’ la stessa città dove le liste d’attesa per le autobotti sono lunghissime. Quindi, proprio nel rispetto di tutte queste persone che pagano regolarmente il servizio pur non usufruendone nella maniera più corretta, alla luce di tutti i disagi che abbiamo evidenziato, è opportuno che la Commissione straordinaria si dia da fare per riparare la suddetta perdita d’acqua a Scoglitti, tutelando il prezioso liquido ed evitando che lo stesso continui a fuoriuscire come se nulla fosse, disperdendosi in mille rivoli.
Non è accettabile, in una città come la nostra alle prese con tantissimi problemi di carattere idrico, assistere a sprechi del genere.

Anche la locale sezione di Confcommercio sollecita maggiori controlli in città e maggiore cura degli spazi urbani.
Per il presidente della sezione cittadina di Confcommercio, Gregorio Lenzo, si deve intervenire su sicurezza e ordine pubblico, per tutelare cittadini e operatori commerciali
La mancanza di cura degli spazi urbani, come ad esempio una scarsa illuminazione di vie e piazze, o una mancanza di decoro, accresce questo sentimento di insicurezza.
Come associazione di categoria, nell’interesse della promozione e dello sviluppo economico della città, si chiede di intervenire con urgenza a riqualificare i vari siti presenti in città, eliminando fattori di marginalità e di esclusione sociale e promuovendo sempre più il rispetto della legalità.
“In più di un’occasione abbiamo sollecitato l’amministrazione sull’ordine pubblico e la sicurezza – dice Lenzo – e su una presenza maggiore di tutte le autorità preposte in città e lo faremo ogni qualvolta riterremo che determinati fenomeni rischino di minare le basi della coesione civile convinti che Vittoria meriti di essere conosciuta come città vivace, intraprendente, laboriosa e volitiva”.
Un’altra priorità è rappresentata dalla frazione rivierasca di Scoglitti “che – precisa Lenzo – deve continuare ad essere appetibile anche ai turisti del mese di settembre, e non solo, mantenendo e prolungando i servizi di fruizione delle spiagge come le pedane di accesso, i cestini per l’immondizia, specialmente in prossimità delle strutture recettive.
E come se queste cose non bastassero, il segretario generale della Cisl Fp Ragusa Siracusa, Daniele Passanisi, rivolge all’indirizzo dell’attuale gestione commissariale dell’ente locale vittoriese richiesta di chiarimenti, dopo che numerosi comunali iscritti al sindacato hanno chiesto spiegazioni circa la ventilata possibilità, così come è stato rilevato anche sulla stampa, riprendendo le dichiarazioni di alcuni esponenti sindacali di altre sigle, che gli emolumenti non saranno pagati in maniera regolare.
“Ci sono pericoli davvero reali e concreti legati al mancato pagamento degli stipendi ordinari al personale dipendente? Sono fondate le preoccupazioni sollevate nei giorni scorsi e che tanta eco hanno suscitato, soprattutto, com’è comprensibile, in seno ai comunali?
Chiediamo di saperne di più e lo chiediamo alla Commissione straordinaria affinché possa sgombrare il campo dalle incertezze e comunicare se effettivamente l’ente di palazzo Iacono corre il rischio di non assolvere ai propri doveri nei confronti dei dipendenti”.
“Tra l’altro – continua Passanisi – se così fosse, non si capirebbe perché di una comunicazione del genere, la cui importanza è facilmente comprensibile, per le ricadute sociali che si potrebbero determinare, non sia stata fatta partecipe la nostra sigla sindacale.
Insomma, è tutta una vicenda che merita di essere posta sotto attenzione nella maniera migliore e, se davvero fosse confermata nella sua gravità, merita di essere posta al centro di ogni dibattito vertenziale da qui ai prossimi giorni.
Chiediamo, dunque, che la Commissione straordinaria ci fornisca tutte le delucidazioni del caso su questa intricata vicenda”.

Ultimi Articoli