Conferenza stampa del Direttivo di Ragusa, allargato alla componente di Marina di Ragusa, giovedì mattina al Savini di contrada Mugno, organizzata dal segretario cittadino, Michele Tasca, per fare il punto sulla situazione politico amministrativa in città.
L’attesa per l’appuntamento comprovata dalla presenza di tutte le televisioni locali e di giornalisti delle varie testate.
Il segretario Tasca, affiancato dal Presidente Andrea Battaglia e dal vice Emanuele Distefano, assieme al Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, ha voluto convocare la stampa per esprimere il proprio disappunto per persistenti criticità in città e per l’atteggiamento palesemente disturbato dei componenti la giunta e del loro entourage per dei rilievi che vengono considerati solo inutilmente polemici e strumentali.
Le repliche scadono spesso, secondo Tasca, sul personale, e, palesemente, vogliono coprire l’impossibilità di dare risposte ai rilievi incontestabili.
“L’incontro per ribadire, presenti anche numerosi componenti del Direttivo, un quadro deludente, dopo due anni e mezzo di amministrazione, siamo quasi al giro di boa della sindacatura e vediamo – ha detto il segretario di Territorio – settori strategici impegnati in progetti estemporanei, la programmazione, quando c’è, va avanti con lentezza, gli amministratori sono lontani dalla gente, tutto sembra ingessato”
E ha aggiunto: ”Illuminazione pubblica, acqua pubblica, perdite idriche, strade impraticabili, servizi spesso carenti, tante problematiche che sono davanti agli occhi di tutti e per le quali Territorio formalizza proposte, rivolge azioni di stimolo, senza polemica, ma anche sena risposta.
Impossibile non recepire le indiscrezioni e i segnali dello scollamento che serpeggia fra maggioranza e giunta e fra gli stessi assessori, ci sono le stranezze di componenti politiche che non hanno rappresentanza in consiglio e vengono messe in discussione, se non per il presente, di certo per il futuro.”
E di questi ‘posizionamenti’ per il futuro che sembra lontano, ma è ormai prossimo, il segretario cittadino di Territorio ha parlato anche in qualche intervista televisiva, dove ha espresso la soddisfazione, lui uomo della politica di un tempo, di vedere ancora il consenso smisurato per politici di lungo corso, vedi l’elezione di Leontini a Sindaco di Ispica, che continua la linea dei ritorni, che già ci sono stati, di Iano Gurrieri o di Roberto Ammatuna, segnali incontrovertibili di una insoddisfazione della gente per i nuovi politici.
Tasca ha anche accennato alla confusione che regna in giunta, confermata dalle parole dell’assessore Barone nel corso della seduta del consiglio comunale, dove lo stesso ha detto che del progetto per la viabilità a Ibla si sono occupati un consigliere comunale residente e l’assessore allo sviluppo economico, Licitra, quest’ultima protagonista, spesso, anche di incursioni nella cultura, nel turismo e nei centri storici.
Andando ad esaminare l’attività dei vari settori, proprio per l’assessorato allo sviluppo economico, Tasca riscontra, testualmente, “molte opacità”, “il nulla più assoluto”, “nessun dato sulla situazione economica in città, sulla disoccupazione, sul mercato del lavoro”, “nessun sostegno alla nostra economia locale”, “nessun progetto”.
Ma non è solo l’assessorato della Licitra a deludere Territorio, anche il settore dei lavori pubblici sembra fermo o si muove con estrema lentezza: in ogni caso, secondo Tasca, “imperdonabili i ritardi per PRG, piano particolareggiato, locali ex biblioteca, casa protetta, edifico scolastico del Carmine, via Roma, parco urbano, parcheggi a Ibla, trattative infinite per Palazzo Tumino, aspettative a lungo termine per metropolitana di superficie e area dello scalo merci.”
Michele Tasca non è meno severo con l’assessore alla Cultura, che ancora non ha fatto vedere nulla di suo, lamenta scarsità di interventi per le contrade e le periferie, auspica maggiore organizzazione per la cura del verde pubblico, vorrebbe attuati molti punti del programma elettorale che sembra messo da parte, ma la gente non dimentica.
A Tasca hanno fatto eco il Presidente Battaglia e il vice Distefano che hanno voluto ribadire la voglia di contribuire al buon governo della città, senza polemiche che sono quelle che, invece, genera l’amministrazione per non fornire elementi di chiarezza su questioni come la Lamco, la piscina comunale, i diritti dei lavoratori delle linee blu, l’appalto dell’idrico.
Non poteva mancare l’intervento di Angelo la Porta su Marina di Ragusa:
“Siamo quasi a metà mandato e possiamo dire di aver riscontrato solo proclami e chiacchere da parte dell’amministrazione Cassi.
Di tutte le belle promesse fatte in campagna elettorale, ad oggi, nulla di fatto.
Un’amministrazione che va avanti a singhiozzo, non riuscendo minimamente ad erogare attraverso una dovuta programmazione, tutti quei servizi necessari che servono ad una città per essere decorosa, vivibile e civile, non ha fatto altro che fallire, venendo meno alla fiducia data dai cittadini ragusani.”
“Anche a Marina di Ragusa, ci sono aspettative, ancor di più per i villaggi e le contrade limitrofe all’abitato, pavimentazioni stradali in dissesto, perdite idriche riparate in tempi biblici, assenza di programmazione per il decespugliamento dei cigli stradali, in certi casi molto pericolosi per l’incolumità pubblica.
“In via Donnalucata – sottolinea La Porta – non si interviene da due anni, d’estate pericolo di incendi, in inverno criticità per l’allagamento della strada dovuta alla erbacce che non fanno defluire l’acqua, costituendo una sponda di contenimento.”
Aggiunge il Presidente di Territorio della frazione marinara: “La gente è ormai stanca di aspettare l’attivazione del potabilizzatore di Camemi che darebbe acqua a volontà a Marina e alle contrade.
Anche per la cura del verde pubblico, a Marina di Ragusa non si può fare a meno di rilevare come si piantano mille alberi a Santa Rosalia, sia pure per ottemperare alla legge, e poi si lascia via Benedetto Brin, strada che da piazza Duca degli Abruzzi, passando davanti alla delegazione municipale, arriva fino al porto turistico, con circa 30 alberi tagliati ad un metro dalla base (spettacolo vergognoso).
C’è poi la questione della viabilità e dei parcheggi, affrontata sempre con ritardo e senza risposte per i 750 cittadini firmatari di una apposita al Sindaco che preferisce ‘ascoltare’ solo i suoi comitati e le sue consulte.”
Un altro rilievo Angelo La Porta lo riserva alla recente notizia del finanziamento per un parcheggio di interscambio, nell’area di piazza Rabito, adiacente al parco giochi Padre Pio.
“E’ la solita storia di questa amministrazione che cerca di approfittare solo di finanziamenti esterni per opera che dovrebbe realizzare con le sue finanze, sistema apparentemente conveniente ma che, spesso, consolida un atteggiamento di attesa e non di vera iniziativa di buona e sana amministrazione.
Certo ora ci sarà la lezioncina che spiega il perché e la validità delle scelte, ma ci sembra poco opportuno sfruttare 600.000 euro di finanziamento che cala dall’alto per un parcheggio praticamente già esistente e funzionante, a soli 250 metri dal lungomare Doria.
Un parcheggio di interscambio servirebbe, ma fuori dal centro abitato, con i bus navetta, per decongestionare il traffico ed evitare l’ingresso di autovetture, quello identificato non è un vero parcheggio di scambio.”
Un ultimo rilievo al Sindaco per le sue promesse elettorali non rispettate: “Aveva assicurato, in campagna elettorale, nel corso dell’incontro, alla delegazione municipale, con gli altri candidati alla carica di primo cittadino, che avrebbe portato nella delegazione uno sportello dell’Ufficio Tributi, aveva anche promesso che avrebbe istituito più uno sportello informazioni turistiche, a Marina. Non si è visto nulla, ma la gente non ha dimenticato”
