Territorio: “C’è l’esigenza di maggiori informazioni da parte del Sindaco della città sull’emergenza coronavirus”

“Da un po’ di tempo mancano, ormai, comunicati ufficiali circa il numero dei positivi in provincia e nelle singole città, la carenza di informazioni ufficiali è appesantita da indiscrezioni e voci di corridoio che non consentono un approccio sereno dell’opinione pubblica alla emergenza”
È quanto emerge da una delle ultime riunioni del Direttivo cittadino di Territorio Ragusa che ritiene come l’emergenza non possa essere gestita in questo modo, in questo particolare momento e il Sindaco in particolare dovrebbe fornire informazioni dettagliate su quanto sta accadendo.
Aggiungono, ancora, quelli del Direttivo di Territorio: “Servono dati giornalieri aggiornati sul numero dei nuovi positivi al primo tampone, serve capire quanti positivi sono asintomatici e quanti, invece, sono soggetti a cure domiciliari, quali sono i sintomi prevalenti e quale è il decorso. Questi dati, che andrebbero diffusi per ogni comune, dovrebbero essere integrati con le provenienze dei ricoverati all’OMPA, nel reparto covid e in terapia intensiva, specificando anche quanti sono affetti da patologie pregresse”
“Una buona e puntuale informazione serve a tranquillizzare i cittadini e a sgombrare il campo da notizie prive di fondamento che vengono diffuse, anche attraverso i social – concludono gli esponenti di Territorio che puntano l’attenzione anche sulla disponibilità di posti letto per l’emergenza coronavirus, della quale dovrebbe preoccuparsi anche il Sindaco della città, obbligato a informare e tranquillizzare i cittadini su tutto quello che si sta facendo per l’emergenza: “Nelle ultime ore si accavallano notizie di saturazione dei posti letto all’OMPA, si parla di degenti covid ricoverati a Modica, si vocifera dell’allestimento di posti letto covid anche al Giovanni Paolo II.
A questo punto, il Sindaco dovrebbe dare notizie sulla situazione dei posti letto dedicati per i positivi, occorre sapere quale fosse la disponibilità a marzo e quale quella attuale, serve capire quali erano state le assicurazioni in merito e cosa è stato fatto concretamente per farsi trovare pronti per l’annunciata nuova esplosione dei contagi. Non si può lasciare una città nell’incertezza e nella paura che il sistema non sia pronto ad ogni evenienza, anche per l’emergere di voci circa un cluster che sarebbe originato in una casa di riposo del capoluogo, episodi dei quali il Sindaco deve puntualmente informare la cittadinanza.
Anche il TG3 ha parlato di Ragusa come di una città e di una provincia particolarmente a rischio per l’attuale emergenza, il primo cittadino ha il dovere di informare su quanto sta accadendo”

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