Il virus impazza e i cimiteri diventano terreno di scontro

La questione cimiteri e navette per raggiungerli nella ricorrenza dei ‘morti’ non dovrebbe nemmeno esistere: per quelli di mezza età, che non scelgono di andare a piedi o di andarci nei giorni immediatamente precedenti o successivi, il rischio contagio non è né più, né meno di quello giornaliero, sul lavoro, al supermercato, in ascensore del condominio.
Le fasce a rischio sono quelle degli anziani, ma se in questo momento un anziano, possibilmente con patologie pregresse, decide di uscire di casa per andare al cimitero, dove c’è un rischio di scarso distanziamento e lo fa anche servendosi del bus navetta, c’è poco da fare.
Comprensibile la scelta del Sindaco che dice che, in ogni caso, quale che fosse stata la scelta, ci sarebbero state comunque critiche e polemiche.
In effetti, le critiche e le polemiche non mancano, aveva iniziato, con un post sui social, in tempi non sospetti l’ex assessore della giunta Chessari, Titta Veninata, che aveva sottolineato la scarsa opportunità della scelta che avrebbe portato lunghe file, naturali assembramenti, difficoltà di controlli efficaci e alto rischio di contagi, recriminando sulla mancanza di disposizioni superiori che toglierebbero le castagne dal fuoco ai poveri Sindaci ormai impazziti fra mille responsabilità.
C’è stato l’intervento del consigliere comunale Iurato, infastidito dal mancato ascolto del primo cittadino nei confronti delle minoranze e dei loro suggerimenti costruttivi, intervento che ha ricevuto una lunga nota che il sindaco definisce di replica ma è solo la conferma di quanto predisposto, pur nella totale condivisione, esaltata come unità di intenti nell’incipit della nota, che ha ricordato uno scambio di bigliettini amorosi sotto il balcone di Giulietta e Romeo – “Mi sembra che con il consigliere Iurato ci sia uniformità di intenti” -.

In serata è arrivata anche la nota del segretario cittadino del Partito Democratico, Peppe Calabrese, che pubblichiamo appresso:

Commemorazione dei defunti, Calabrese (PD): “Cassì rifletta sui bus navetta per i cimiteri: sarebbe saggio evitare”

“In merito al tradizionale servizio gratuito di bus navetta per i cimiteri messo a disposizione dal Amministrazione comunale di Ragusa in occasione delle festività dell’1 e 2 novembre, invito il sindaco a riflettere sull’opportunità, quest’anno, di interrompere il servizio stesso per impedire situazioni nelle quali sarà quasi impossibili evitare assembramenti, sia sui mezzi di trasporto che alle fermate, nonché all’interno dei cimiteri, e per la stessa ragione invito la cittadinanza a commemorare i propri cari trovando un altro modo”.
Lo dichiara il segretario cittadino del Partito Democratico di Ragusa, Giuseppe Calabrese, che aggiunge: “Si tratta di una riflessione che faccio a malincuore, consapevole, però, che la situazione nella quale ci troviamo, quella dell’aumento della curva dei contagi da Coronavirus, impone scelte serie anche se dure da digerire.
Il mio suggerimento rivolto all’Amministrazione Cassì di rinunciare al servizio di bus navetta gratuito è una di queste e spero che il primo cittadino voglia accoglierlo”.
“Il Partito Democratico di Ragusa – conclude – invita alla prudenza chiedendo ai cittadini di rimandare per andare a trovare i propri cari in un’altra occasione e chiedendo al sindaco di non agire favorendo situazioni a rischio”.

Per dovere di cronaca, pubblichiamo anche la nota di replica del Sindaco sull’intervento del consigliere Iurato che contiene anche l’annuncio, nella sua parte finale di un incontro che si terrà fra i capigruppo consiliari e il Direttore Generale dell’ASP.
Questa la nota del Sindaco Cassì:

Il sindaco Cassì replica al Consigliere Iurato sulle questioni dei cimiteri e delle strutture sanitarie

“Mi sembra che con il consigliere Iurato ci sia uniformità di intenti.
La raccomandazione che abbiamo fatto, che facciamo e che faremo fino allo sfinimento è la stessa: non concentrare i momenti di commemorazione dei defunti proprio nei giorni del 1 e 2 novembre.
I cimiteri sono aperti tutto l’anno quindi scoraggiamo fortemente di andarci proprio nelle date in cui sono più frequentati.
Mi rendo conto, però, che ci sono situazioni personali diverse, cittadini che sentono quasi il vincolo morale di commemorare i cari proprio in quei giorni e che da quei momenti traggono un beneficio emotivo.
Chi avverte questo bisogno deve poter andare, visto che i cimiteri hanno spazi ampi e all’aria aperta, e raccomandiamo che vada a piedi: lo fanno in molti ogni anno. Escludendo l’uso del mezzo proprio, per dare comunque la possibilità anche a chi non può o non vuole camminare di recarsi ai cimiteri, abbiamo predisposto un sistema di navette nel pieno rispetto delle norme anti-contagio vigenti, le stesse che consentono ancora oggi di svolgere diverse attività, e di appositi pass auto riservati a persone con difficoltà motorie.

Venerdì pomeriggio si terrà inoltre l’incontro tra i capigruppo e il Direttore generale di Asp Aliquò, che il consigliere Iurato ha sollecitato, nel quale potrà rivolgere direttamente a chi di competenza le domande sull’organizzazione delle strutture sanitarie”.

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