Dopo il rinvio della partita interna con Vigarano, la Passalacqua ottiene anche quello per la trasferta a Broni.
La squadra e lo staff stanno facendo i conti con una situazione epidemiologica assai delicata, che vede positivi al virus, ancorché quasi tutti asintomatici o con sintomi lievi, già superati, 8 elementi, fra cui lo stesso allenatore.
Non prima di sabato saranno resi noti gli esiti degli ultimi esami, dopodiché si potranno stilare programmi per la ripresa dell’attività.
Intanto si conta sulla disponibilità delle squadre avversarie che hanno acconsentito alle richieste di rinvio e, in tal senso la società ha voluto esprimere un pubblico ringraziamento alla società lombarda che ha compreso il momento particolare che sta attraversando la squadra iblea.
È necessaria la collaborazione e la solidarietà di tutte le società, che devono cooperare affinché si possa gareggiare nella massima sicurezza e nel rispetto dei veri valori sportivi.
Sul tappeto, a livello di federazione, c’è comunque la problematica che assilla anche altre squadre: anche Sesto San Giovanni ha comunicato che sono emersi altri due casi di positività al Covid-19 (un’atleta e un componente dello staff), che si aggiungono alle 6 giocatrici e al membro dello staff già in isolamento dalla scorsa settimana. Per questo, è stato chiesto e ottenuto il rinvio della partita con Vigarano, prevista per sabato 31 ottobre.
Ma proprio l’Allianz Geas è tornata su quanto avvenuto in occasione della quinta giornata del campionato di serie A1 per comunicare di aver chiesto, già domenica 25 ottobre, chiarimenti agli organi competenti relativamente alla disparità di decisioni prese nei confronti delle gare
– Eirene Ragusa – Pallacanestro Vigarano (con rinvio confermato sin dalla tarda mattinata di venerdì 23 ottobre)
e
– Allianz Geas Sesto San Giovanni – Banco di Sardegna Sassari (disputata regolarmente, malgrado l’Allianz Geas avesse provveduto nel primo pomeriggio di venerdì 23 a richiedere alla Fip, alla Lega e alla Dinamo Sassari il rinvio, non accordato poi dalla società ospite in ottemperanza al CU 285 del 2 ottobre)
nonostante le società di Ragusa e di Sesto avessero presentato entrambe le stesse problematiche in ottica di un rinvio, cioè la presenza di atlete positive al Covid-19 (precisamente al momento del rinvio della gara con Vigarano la società siciliana presentava un’atleta sospetta positiva, mentre il Geas, sempre nel momento del rinvio, dichiarava 6 atlete positive).
La richiesta di chiarimenti pervenutaci, non era assolutamente rivolta a ottenere un cambio del risultato ottenuto dalla Dinamo Sassari sul campo, né a voler entrare nel merito delle situazioni medico-epidemiologiche della società Eirene Ragusa, cui auguriamo di riavere presto a disposizione le giocatrici risultate positive, bensì a fare in modo che quanto successo tra venerdì e sabato sia un esempio in negativo da non ripetersi mai più per il bene della pallacanestro femminile italiana che, in questa precisa occasione, non ha certo dato una buona immagine di sé.
L’Allianz Geas ringrazia tutte le persone, tifosi e non, e le società che le hanno dimostrato la loro vicinanza e solidarietà in questi giorni (prima di tutti la Pallacanestro Vigarano nella persona del suo Presidente), sperando in un ritorno sui campi con ancora maggiore determinazione.
