Una nota del Sindaco Cassì per rigettare l’ipotesi, sollevata dal segretario PD, Peppe Calabrese, con un video sui social, che non abbia detto la verità a proposito della convocazione della riunione del Comitato per l’Ordine pubblico.
“Come ho avuto altre volte modo di ribadire, ben venga la critica politica, che anche quando non costruttiva costituisce comunque uno sprone a far meglio.
Cosa ben diversa, invece, è l’accusa di mentire ai cittadini che il segretario ragusano del Pd mi ha rivolto in un video social. Sostiene Calabrese che io avrei mentito dicendo di avere chiesto al Prefetto di convocare un comitato per l’ordine e la sicurezza.
Non volendo dedicare altro tempo alla cosa, mi limito ad allegare prova documentale che smentisce le sue illazioni. Per la cronaca, sono stato l’unico sindaco ad aver fatto richiesta e l’unico presente alla riunione.
Si informi meglio la prossima volta.
Quanto alle “proposte” del segretario: come già detto e ribadito dal Governo, di cui il Pd è parte, la proclamazione di una zona rossa non scatta su richiesta politica ma sulla base di parametri scientifici.
In merito invece a un’ordinanza su tutto il territorio che vieti il formarsi di gruppetti, mi pare evidente che non solo sarebbe difficilmente controllabile ma che andrebbe a sovrapporsi con le norme nazionali che già vietano gli assembramenti. Ora più che mai abbiamo bisogno di una politica costruttiva”.
