di redazione
Una serie di iniziative di Legambiente Ragusa integrate anche nel protocollo d’intesa tra prefettura, comuni, associazioni di volontariato e strutture che ospitano i migranti richiedenti asilo per il coinvolgimento di questi ultimi in attività di volontariato con l’obiettivo di una migliore integrazione
Tre giorni di iniziative a Ragusa per la manifestazione Puliamo il Mondo, organizzata da Legambiente.
Con un giorno di anticipo rispetto al resto d’Italia, è cominciata a Marina di Ragusa: gli alunni e gli insegnanti di tre classi , due di scuola secondaria di primo grado e una di scuola primaria , del plesso di Marina di Ragusa dell’Istituto Comprensivo S. Quasimodo, hanno ripulito le aree di pertinenza della scuola e l’area giochi del piazzale di Padre Pio.
Raccolti una decina di sacchi dei più disparati rifiuti : carta, cartone , bottiglie di vetro , lattine di alluminio, tantissime cicche di sigarette più altri rifiuti vari.
Molta sorpresa tra i bambini e i ragazzi della quantità di rifiuti presenti in un’area così piccola.
Nella seconda giornata, intervento a Scicli, per la pulizia del percorso che porta alla chiesa di San Matteo.
I volontari di Legambiente, con l’aiuto dei migranti richiedenti asilo hanno ripulito la strada e la scalinata che porta al piazzale della chiesa di San Matteo a Scicli.
Ora al posto della vegetazione, che rendeva quasi inaccessibile il sito e dei rifiuti sparsi lungo i gradini, c’è una scalinata pulita e perfettamente praticabile che riscosso il plauso dei tanti turisti italiani e stranieri che stamattina avevano programmato una visita ad uno dei più importanti siti turistici di Scicli.
Oltre un centinaio i partecipanti alla giornata di Puliamo il Mondo: più di 50 migranti ospitati nelle strutture di Mediterranean Hope e dell’associazione La Sorgente, due classi dell’Istituto Comprensivo Vittorini di Scicli, plesso San Nicola, un gruppo di studentesse tedesche, alcuni turisti e volontari di Legambiente.
L’intera manifestazione è stata seguita da RAI 3 che trasmetterà le immagini domenica 25 ottobre durante la diretta di Puliamo il Mondo dalle 9 alle 13.
Terza giornata di Puliamo il Mondo a Ragusa. A caccia di discariche in città, è stato questo il tema.
Ripulita l’area del City, ormai in uno stato di grave abbandono dopo la chiusura del bar, le aree esterne delle scuole Mariele Ventre e Salvatore Quasimodo, un giardino pubblico in via Sofia e una grande discarica abusiva in via Almirante a meno di 20 metri dalla vicina Scuola Media Quasimodo.
I primi ad essere sorpresi della grande quantità di rifiuti rinvenuti sono stati gli alunni delle scuole primaria Cesare Battisti e Paolo Vetri che, senza perdersi d’animo, hanno cominciato a dividerei rifiuti per tipologie: un sacco per il vetro e le lattine, un altro per la plastica ed un infine un terzo per l’indifferenziato nei quali sono finite anche scarpe e bombolette di gas usate per il campeggio.
Alla fine sono stati riempiti circa 20 sacchi.
Stupiti i bambini anche per la situazione del prato, non più verde ma rinsecchito, pieno di escrementi lasciati dai proprietari dei cani che non utilizzano il previsto sacchetto per la cacca e per le migliaia di cicche di sigarette abbandonate dovunque.
Ancora più grave la situazione in via Almirante dove, alle spalle dei cassonetti della raccolta differenziata sotto l’erba secca gli studenti hanno trovato di tutto : aspirapolveri, stufette elettriche, serrande per grandi finestre, copertoni, copri ruote per automobili, strutture in plexiglass per docce, bottiglie di plastica, bottiglie di vetro, specchi rotti, lattine , carta e cartone in disfacimento, un albero di natale, sfalci di erba, un lavello da cucina, tondini di acciaio utilizzati per le case, polistirolo, scarpe e tanto altro ancora.
Tutto in una zona a due passi da una scuola e in una zona residenziale.
Alla manifestazione, oltre a 4 classi della Mariele Ventre, due classi dell’I.C. S. Quasimodo, una classe ciascuno della Cesare Battisti e Paolo Vetri, i volontari di Legambiente, hanno partecipato a
che circa 15 migranti richiedenti asilo ospitati nelle strutture della cooperativa Filotea e dell’OO.PP Eugenio Criscione Lupis.
E’ anche grazie a loro che le due aree, City e via Almirante, sono state in massima parte bonificate.
I migranti, provenienti dal Senegal, Gambia, Ghana e Nigeria, accolti festosamente dai ragazzi della Scuola Quasimodo, sono stati felici di collaborare con Legambiente, in tal modo restituendo in parte quanto stanno ricevendo dalla comunità che oggi li accoglie.
L’intervento dei migranti è stato reso possibile grazie al protocollo d’intesa tra prefettura, comuni e associazioni, tra cui Legambiente, per il coinvolgimento dei migranti in attività di volontariato.
Legambiente dopo questa riuscitissima giornata di pulizia non può però esimersi dallo stigmatizzare il comportamento di diversi cittadini che non conferendo i rifiuti correttamente creano disagio ai tanti cittadini corretti e il comportamento del servizio pubblico che a fronte di una tariffa esosa permette il permanere di situazioni come quello di via Almirante e del City.
Per domenica mattina, 25 settembre, è prevista, a chiusura della manifestazione, la pulizia del torrente San Leonardo e del mulino S.Rocco.
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