di Cesare Pluchino
Nel corso di un incontro di Sicilia Futura, a Ragusa, l’ex vicesindaco nominato segretario provinciale del Movimento che fa capo all’ex Ministro, on.le Salvatore Cardinale
Ha avuto luogo, presso la sala dell’ex Cinema Ideal, a Ragusa, un incontro per affrontare il tema del referendum sulla riforma costituzionale che si celebrerà il 4 dicembre prossimo.
Un appuntamento per analizzare le ragioni del SI’ alla riforma costituzionale, promosso dal Patto Democratico per le Riforme – Sicilia Futura, con la presenza del fondatore, ex ministro, on. Salvatore Cardinale, dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Maurizio Croce, del parlamentare regionale del Partito Democratico, Nello Dipasquale.
“Sicilia Futura – ha spiegato Cardinale – si schiera con le ragioni del ‘SI’’ perché siamo tra quelli che hanno promosso la riforma. Tra i motivi che ci hanno indotto a questa decisione, riteniamo che il Paese non ce la farebbe con un sistema legislativo che vede le leggi arrivare al percorso finale completamente svuotate e trasformate rispetto ai punti dai quali erano partite; in questo particolare periodo storico serve un sistema politico in grado di legiferare in tempo reale e quello bicamerale è un sistema sorpassato che non risponde più al meglio alle richieste della società.
Non è un punto di vista nuovo, molti di quelli che oggi sostengono il ‘NO’ dicevano le stesse cose fino a poco tempo fa. Si tratta di persone che si oppongono solo perché questa riforma lascia il vecchio alle spalle e lancia l’Italia in una prospettiva futura di ammodernamento”.
Concetto ribadito dall’on. Dipasquale: “Già all’Assemblea Regionale Siciliana vediamo quanto è complesso l’iter legislativo con il passaggio dalle Commissioni all’Aula, peggio accade a Roma con due Camere e le relative Commissioni. La riforma costituzionale che ci accingiamo a votare convintamente cambierà in meglio il sistema rendendolo al passo con i nostri tempi”.
Ma l’incontro si caratterizzava anche per essere, in pratica, assemblea costituente di Sicilia Futura in provincia di Ragusa.
Alla presenza dell’on. Nicola D’Agostino, coordinatore regionale di Sicilia Futura, infatti, sono stati definiti i vertici provinciali del soggetto politico.
Al ruolo di segretario provinciale è stato chiamato Giovanni Cosentini, presidente Rosario Cavallo; compongono il coordinamento provinciale: Claudia Parrino, Giovanni Guardiano, Giorgio Firrincieli, Raffaele Criscione, Alessandro Scrofani, Corrado Arezzo, Gioacchino Iozzia per il Comune di Santa Croce Camerina, Salvatore Serrentino per Ispica, Silvio Conti per Scicli, Enzo Frasca per Acate, Vincenzo Iozzia per Vittoria.
La notizia è stata diffusa tramite una nota diramata dal parlamentare regionale PD, Nello Dipasquale.
Sicilia Futura è un Movimento progressista e riformista con un forte rapporto di collaborazione con il Partito Democratico, creato dall’ex Ministro Salvatore Cardinale, già presidente onorario del Pdr (Patto dei democratici per le riforme) e, ora, di Sicilia Futura.
Alla nascita del Movimento contribuirono anche i dirigenti e i parlamentari del Patto dei Democratici per le Riforme e di Sicilia Democratica, Totò Lentini, Totò Cascio e Nicola D’Agostino.
Nel corso della prima assemblea di Sicilia Futura, la Federazione nata dall’accordo tra Sicilia Democratica e P.D.R., tenutasi alle Terrazze di Ulisse, a Catania, nel mese di ottobre del 2015, furono fissati i punti programmatici finalizzati ad aggregare un’ampia rappresentanza dell’area moderata e che guarda a Matteo Renzi come punto di riferimento politico nazionale e a Davide Faraone come leader e punto di riferimento regionale.
Nell’organi di gestione organo di gestione provvisorio che fu costituito, numerosi i personaggi politici noti, fra cui Beppe Picciolo, Presidente Comitato Regionale, Nicola D’Agostino, Coordinatore Regionale, Salvatore Cascio, Portavoce del Movimento, Salvatore Lentini, Coordinatore Intergruppo Parlamentare, Michele Cimino, Segretario Regionale P.D.R., Paolo Reale, Segretario Regionale S.D. per le Riforme, Salvo Lo Giudice, Responsabile Affari Istituzionali, Eddy Tamajo, Responsabile Ambiente e Territorio, Elio Sanfilippo, Presidente Comitato Scientifico, Nico Torrisi, Responsabile Infrastrutture e Trasporti.
Per Giovanni Cosentini un rientro nell’élite della politica siciliana.
