Qualcuno lamenta i troppi silenzi dell’amministrazione e il Sindaco Cassì coglie la palla al balzo per dire qualcosa sulla posizione della provincia di Ragusa nella classifica della Qualità della Vita 2020, redatta dal Sole 24 ore.
Come avviene di solito per questo tipo di classifiche, Ragusa naviga agli ultimi posti, dove, del resto albergano tutte le altre province siciliane.
Per questa classifica, Ragusa, come territorio provinciale, scende di 19 posti rispetto alla classifica 2019 (i dati si riferiscono, in ogni caso, all’anno precedente a quello della classifica, solo quest’anno sono stati inseriti indicatori della situazione riferibile al COVID, aggiornati ai primi sei mesi del 2020, alcuni anche al mese di ottobre) e si piazza al 99esimo posto su 107 province.
Diversa è la chiave di lettura di questi indici statistici che danno pur sempre un quadro affidabile delle varie realtà locali.
Per Cassì “La provincia di Ragusa si inserisce purtroppo nel trend negativo che nel 2020 ha visto perdere posizioni ai territori a carattere turistico, l’influenza della pandemia ha inevitabilmente ridotto la fascia di mesi in cui è più cospicuo il giro economico nonché la portata dello stesso, andando a incidere su diverse voci appartenenti alla categoria “Ricchezza e Consumi”, su tutte “Reddito disponibile” (104°), “Assegni sociali” (104°) e “Depositi Bancari” (102°). Grave, inoltre, il dato dei giovani che non lavorano e non studiano (91°).”
C’è da rilevare che la forte discesa nelle posizioni segue, più che altro il trend delle province siciliane e non può essere addebitato all’emergenza COVID che, anzi, sul nostro territorio, fino all’estate, ha colpito in maniera meno pesante che in altre parti della Sicilia e dell’Italia.
Di positivo che, per la prima volta, un sindaco del territorio parla di indici allarmanti, comunque, e si assume la responsabilità di “scardinare dalla parte bassa della classifica quei campi in cui la provincia di Ragusa è storicamente più deficitaria”, ma siamo convinti che poco cambierà con la prossima classifica.
Piuttosto, a sentirsi obbligati a cercare di invertire le condizioni della terra siciliana dovrebbero essere i governanti isolani, incapaci e inadeguati per migliorare le condizioni della popolazione.
Ragusa si piazza
al posto 104 per ‘ricchezza e consumi’
al posto 83 per ‘affari e lavoro’
al posto 7 per ‘demografia e salute’
al posto 106 per ‘ambiente e servizi’
al posto 73 per ‘giustizia e sicurezza’
al posto 02 per ‘cultura e tempo libero’
