Per un corso che si chiude, si aprono una via e un ponte

di Cesare Pluchino
Giunta comunale dedita all’ascolto: esaudite le richieste dei giovani di Youpolis, accontentati i commercianti di via Roma

Mestiere difficile quello dell’amministratore, ci vuole pazienza e bisogna essere sereni come lo sono i componenti della giunta di Palazzo dell’Aquila, a ben vedere tutta gente tranquilla, che non si innervosisce facilmente.
Non hanno perso la testa per i debiti fuori bilancio, per le bollette non pagate, per una riqualificazione del centro storico superiore di cui, ora, sono chiamati a risolvere i problemi, trovano sempre il rimedio per accontentare tutti.
Sabato sera si è proceduto alla chiusura del corso Vittorio Veneto, nel tratto Rapisardi – Leggio, come avevano chiesto i giovani di Youpolis: #corsoliberato, l’ampliamento dell’area pedonale di via Coffa e di piazza San Giovanni, il blocco dell’ingresso da via Rapisardi che lascia libero il corso e la via San Giovanni.
Alla presenza del vicesindaco Iannucci e del Presidente del Consiglio Comunale Tringali, una cerimonia insolita, con il nastro annodato per sancire la chiusura fissata fino alle ore 2.
“Abbiamo accolto con piacere l’idea di Youpolis” ha spiegato il Vicesindaco Iannucci, “per dare vita ad una grande iniziativa che abbiamo intrapreso insieme a loro, una cosa a cui lavoriamo da circa un anno, dopo diversi incontri con gli stessi ragazzi e con il Comando di Polizia Municipale”.
Matteo Bracchitta ha ricordato che quello dei ragazzi di Youpolis è “un gesto semplice ma dovuto, non definitivo ma indispensabile per restituire il centro ai Ragusani, un trampolino di lancio per la rivalorizzazione anche di zone altrettanto centrali ma meno frequentate”.
Dopo l’inaugurazione ha preso il via un’altra iniziativa, organizzata in occasione dell’apertura dell’area, “Fotografa Ragusa con un pensiero”: una raccolta di post-it a forma di cuore dove era possibile scrivere pensieri, idee, proposte sulla nostra città, che sono stati attaccati ad un “instagram wall” ovvero una cornice che, con una grafica che richiamava il noto social network, ha fatto da catalizzatore per tantissimi ragazzi. “Da quando abbiamo iniziato a distribuire i primi post-it fino alla fine della serata” raccontano Ismael, Michael, Stefano, Bruna, Giosè, Fernando e Matteo, che si sono alternati in postazione, “abbiamo interagito con decine e decine di giovani, che hanno lasciato un loro pensiero per attaccarlo sul wall, ma che si sono anche fermati con noi a parlare di Ragusa, della loro visione della città, delle ragioni per cui la amano ma anche delle cose che vorrebbero potenziare”.
Il gruppo di Youpolis quindi può ritenersi soddisfatto. “Tutto questo è la dimostrazione che l’unica soluzione per cambiare le cose è passare dalla lamentela all’azione” spiega Simone Digrandi, Presidente Youpolis, “un’idea partita da un comunicato stampa dopo mesi di impegno è diventata una iniziativa concreta, e la presenza di tutti questi ragazzi ne è la dimostrazione: chiaramente si tratta di una cosa molto semplice, ma sono le piccole cose a fare la differenza. Se un gesto di pochi giovani è servito a fare un passetto in avanti per migliorare la vivibilità del centro, allora una completa concertazione da parte di tutti gli attori coinvolti nella zona – fatta di buone idee e voglia di venirsi incontro per progettare concretezza – potrebbe fare molto di più, per una rinascita completa”. 
#corsoliberato vedrà la chiusura del Corso Vittorio Veneto ogni sabato notte, dalle 22.30 alle 02, fino al 7 gennaio prossimo.
Una iniziativa e un provvedimento che, sicuramente, potranno contribuire all’ordine e alla vivibilità del centro dove la movida è protagonista.

Una chiusura vale bene due aperture.
La Giunta viene incontro alle esigenze parte dei commercianti di via Roma e apre al traffico veicolare la via Salvatore, dalla omonima piazza, per permettere il passaggio sul Ponte Nuovo.
Un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune informa che è stata firmata l’ordinanza sindacale che dispone la nuova viabilità nella zona di via Roma, nel tratto compreso tra via SS. Salvatore ed il Ponte Pennavaria.
La misura si è resa necessaria per le criticità rilevate a seguito dell’avvio dei lavori di ripristino della funzionalità del fognolo delle acque bianche di via S. Anna, che impediscono il passaggio in quest’ultima via, centrale per l’ottimale circolazione viaria nella zona.
Fino al completamento dei lavori e alla conseguente chiusura del cantiere, sarà consentita la circolazione in via Salvatore, nel tratto finale di via Roma e sul Ponte Nuovo, con senso unico di marcia verso via Natalelli, rispondendo così ad una precisa esigenza più volte manifestata dagli utenti e dai titolari delle attività commerciali presenti nella zona.
Nel comunicato si specifica che l’ordinanza sarà pienamente efficace dopo che saranno completati gli interventi necessari, in via Roma, per delimitare in modo rigoroso il percorso pedonale e quello veicolare, per il periodo di apertura.
La stessa nota non fa cenno sulla durata dei lavori, per i quali, inspiegabilmente non sono previsti turni ininterrotti, ma queste sono storie da grandi città.
Parimenti non si fa cenno alle maestose installazioni espositive del Ponte che pare non saranno smontate, non si renderà, quindi fruibile il parcheggio e ci si domanda se il solo passaggio delle auto, che non dovrebbero avere possibilità di sosta sul tratto interessato, possa servire a lenirei disagi per i commercianti.
C’è di buono che l’esposizione sul Ponte potrà essere ammirata dall’interno delle auto, in una sorta di improvvisato drive-in di paese.
Si spera solo che l’apertura del tratto in questione non sia propedeutica ad una successiva richiesta di mantenimento della stessa, possibilmente estesa con l’ingresso da via Sant’Anna, cosa che trasformerebbe la vicenda in storiella da repubblica delle banane.

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