La Virtus riesce a superare Agrigento al termine di una partita tiratissima

Primo derby per la Virtus Kleb, un impegno con una nobile decaduta della pallacanestro nazionale, reduce dalla sconfitta casalinga con Crema.
Una partita che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi che l’hanno seguita in televisione, sempre tirata con la squadra agrigentina che, in sostanza ha dominato per buona parte dell’incontro ma ha dimostrato di non aver perso gli attributi di grande squadra per aver mollato, alla fine al cospetto di un avversario che ha dimostrato solo eccessivo timore per il blasone.
Mastroianni, Iannelli, Canzonieri e Chessari non hanno saputo sfoderare quanto messo in evidenza nelle prime partite, la Virtus è stata sorretta da Stefanini, prima e da Iurato nella seconda parte, con Idrissou che è stato determinante nelle fasi finali della partita.
Prima frazione piuttosto equilibrata ma con i ragusani sempre a inseguire, si arriva al -8 a 1.15 dalla prima sirena, ma la Virtus riesce a chiudere sul 17-21.
La superiorità di Agrigento emerge nella seconda frazione, Saccaggi e Rotondi sono determinanti e compensano l’assenza del play titolare Grande, ma con un parziale di 8-0 i locali riescono a contenere lo svantaggio all’intervallo, 34-39 il punteggio finale.
Negli spogliatoi Bocchino riesce a infondere nei ragazzi maggiore consapevolezza dei propri mezzi, Ragusa ha una reazione evidente, a metà della terza frazione riesce ad andare in vantaggio, sul 46-45, ma Agrigento riesce a chiudere sul 49-55.
Anche il finale della partita è dominato dagli ospiti, sono le ottime prestazioni di Stefanini e Iurato, con Mastroianni che si fa vedere dopo una partita in ombra, a mantenere a galla la Virtus che riesce ad agguantare gli avversari nei minuti finali: prima Mastroianni piazza una trova fondamentale per il 66-69, poi Idrissou con un gioco da tre, canestro e tiro aggiuntivo, ottiene la parità.
Sul 69 pari, La Virtus Kleb si porta vanti di un punto, Agrigento non riesce a concretizzare l’ultima azione e si chiude sul 70-69.
«È stata una vittoria – commenta a caldo coach Bocchino – davvero entusiasmante. Sono contento della prestazione dei miei ragazzi perché hanno saputo lottare fino alla fine senza mai perdersi d’animo. Agrigento è una squadra ben organizzata e ha un ritmo di gioco molto elevato. Siamo riusciti a leggere bene la partita e a tenere testa agli avversari. Chiudiamo l’anno con una vittoria che ci dà carica e che ci fa capire che la strada tracciata è quella giusta. Continueremo a lavorare senza mai abbassare la guardia cercando di rimanere più concentrati ai nostri obiettivi».

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