Per l’assessore Martorana, c’è chi è andato via senza pagare

di Cesare Pluchino
Lo scambio di accuse è ormai rovente: se per il ‘reddito di cittadinanza’ Territorio ha parlato di ‘conquista truffa’ dell’amministrazione Piccitto, per l’assessore al bilancio qualcuno delle vecchie amministrazioni, dal 1999 al 2008, è come se fosse andato al ristorante e si fosse alzato senza pagare

17.248.000 euro (diciassette milioni duecento quarantottomila) i debiti fuori bilancio che l’amministrazione Piccitto ha dovuto pagare dal suo insediamento. È stanco l’assessore Stefano Martorana di ascoltare continue critiche al suo operato, mentre vengono a galla i debiti del passato.
Come lo stesso amministratore ha voluto sottolineare, una quota fisiologica di debiti pregressi, fuori bilancio, può anche starci, è normale, considerate anche le lungaggini della burocrazia e delle giustizie, civile e amministrativa.
Ma la consistenza dei debiti fuori bilancio che deve sopportare questa amministrazione sono, in realtà, eccessivi e non sempre i vecchi amministratori possono essere considerati esenti da responsabilità, in ordine alla superficialità nell’amministrare.
Nel 2013 furono 1.594.000 euro i debiti da sanare, tante piccole spese per fatture di cooperative sociali, per gestione del randagismo, per i servizi di vigilanza sulle spiagge.
Nel 2014 ci furono debiti fuori bilancio per 2.453.000 euro, dei quali 1.224.000 per energia elettrica non pagata.
Nel 2015 i debiti assommarono a 9.401.000 euro, dei quali 8.392.000 per la famosa sentenza Cascone Veli per espropri non regolari su terreni da destinare all’edilizia convenzionata, mentre già si affacciava il debito con la Provincia Regionale, oggi Libero Consorzio, per il mancato pagamento del tributo per il conferimento in discarica.
Nel 2016, debiti fuori bilancio per complessivi 3.799.000 euro, di cui 3.180.000 euro per l’ultima motivazione esposta.
La Provincia Regionale, tramite la Regione, ha richiesto il pagamento di quanto dovuto per un debito complessivo di 5.712.000 euro: di questi, una parte addebitata nel 2014, 1656.000 euro sui bilanci precedenti, 3.180.000 da pagare tramite avanzi di amministrazione.
Evidente per l’assessore Martorana la grande differenza fra l’amministrazione responsabile dei 5 Stelle, della Giunta Piccitto, e quella irresponsabile degli anni passati.
Dal giugno 2013 è come se qualcuno fosse andato al ristorante e si fosse alzato senza pagare.
Martorana non ne ha fatto cenno, ma ci permettiamo di considerare ancora, nel novero delle scellerate o allegre gestioni finanziarie del passato il buco, pardon, il disallineamento che ha fatto dirottare altrove (ma dove?) altri 15/16 milioni di fondi residui della Legge su Ibla, utilizzati, in barba alle norme di legge, per finalità diverse.
In totale stiamo parlando di oltre 30 milioni di euro dei quali l’attuale amministrazione e quelle future dovranno farsi carico per mettere i conti in ordine.
I numeri e la consistenza della cattiva amministrazione del passato non hanno bisogno di commenti.
L’assessore Martorana ha voluto radunare la stampa per far capire all’opinione pubblica cosa ha ereditato dalle passate amministrazioni, un elenco di debiti fuori bilancio del quale le opposizioni non tengono conto, del quale preferiscono non parlare.
Nell’occasione, avendo parlato, nell’esposizione dei dati, ancora di mancato pagamento delle forniture elettriche, è stato portato al tavolo della conferenza stampa e fornito in copia ai presenti, un dettaglio delle spese relative alle bollette che qualcuno, avventatamente, ha definito fantasma.
Nel 2013 servì un maggiore stanziamento su competenza, per 3.275.000 euro,

nel 2014 un debito fuori bilancio con Edison, per consumi del 2010, per 1.224.000 euro ( http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/3/64400att_delgm_397_14.pdf )

Ancora nel 2014 una transazione, con GALA, per consumi del 2012, di euro 3.079.000, comprensiva di interessi ( http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/31/61359att_detdir_334_14.PDF )

Nel 2015, transazione con Edison per consumi della prima metà del 2013, di euro 2.156.067 euro

( http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/31/71118att_detdir_2432_15.pdf )

Nel 2016 sono stati pagati interessi su consumi ACEA ed ENEL Energia, relativi agli anni 2010-2012, per 91.354 euro ( http://www.comune.ragusa.gov.it/doc/users/31/74360att_detdir_1020_16.pdf )

I link si riferiscono alla delibera di giunta e alle determine dirigenziali relative.

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