Due appuntamenti, riguardanti opere pubbliche sul territorio comunale, nella stessa mattinata, accomunati dal caos della comunicazione di palazzo, con il tentativo del Sindaco di aggiustare le cose.
Nella mattina di ieri, martedì 19 gennaio, annunciate le cerimonie formali di consegna dei lavori per il ripascimento della spiaggia di Punta Braccetto e per il parcheggio di piazza Rabito a Marina di Ragusa.
Partiamo dal primo appuntamento, quello di Punta Braccetto dove, da giorni operano delle ruspe che, per quello che si è saputo, hanno portato della sabbia sulla spiaggia, creando anche un passaggio per i mezzi con del pietrame appositamente sistemato.
Era accaduto, nei giorni scorsi, che una violenta mareggiata aveva portato via la sabbia e sparso il pietrame sull’arenile, erano state avanzate lamentele dai residenti, l’assessore aveva risposto, in una intervista, in merito alla questione.
Logico chiedersi perché, fino al comunicato di ieri si parla di cerimonia di consegna dei lavori, quando questi sono iniziati da giorni.
Il Sindaco Cassì ci ha messo una pezza, perché in un post sulla sua pagina facebook parla solo di sopralluogo e di proficua occasione di confronto con i residenti “sulla natura dell’intervento, che porta a compimento un iter avviato molti anni fa e che ha ricevuto tutti i pareri del caso.”
Ma nella pagina facebook di Comune di Ragusa si continua a leggere di consegna lavori, inspiegabilmente, anche se siamo abituati alle meraviglie della comunicazione di palazzo.
I lavori riguardano il ripascimento morbido della spiaggia della frazione balneare ragusana e la messa in sicurezza di “Punta delle Colombare” con una barriera soffolta, a protezione della falesia di roccia tenera, con il potenziamento e la riqualificazione della spiaggia già formatesi naturalmente al piede della stessa falesia.
Aggiudicataria dell’intervento è l’impresa Urania Costruzioni s.r.l. di Messina per l’importo di € 439.126,44 al netto del ribasso offerto del 27,6625% sul prezzo a base d’asta di 600.000 euro.
La presenza del Sindaco e dell’assessore Giuffrida, c’era anche l’assessore alle contrade e alle periferie, la dott.ssa Spata, ma il suo nome è spesso, non sappiamo se accuratamente ignorato, è servita ad assicurare i residenti sui tempi di effettuazione dei lavori e, soprattutto, sulla rimozione del pietrame accumulato per consentire il passaggio dei mezzi, oggi tutto sparso sull’arenile.
Nella stessa serata di ieri, martedì, nella seduta di consiglio comunale in videoconferenza, l’assessore Giuffrida ha avuto modo di informare sulla telenovela di questi lavori, il cui finanziamento risale, addirittura, al 2008. Dopo una lunghissima trafila burocratica, fatta di studi specifici e di indagini sul sito, nel 2011 tutto viene approvato anche con il parere favorevole della soprintendenza e parte il progetto a cui concorre anche il Comune di Santa Croce Camerina, sul cui territorio insiste parte del sito interessato dai lavori.
Lo studio e il progetto vengono consegnati a fine 2012, e, colmo dell’ironia, nel 2014 il Ministero dell’Ambiente sollecita il Comune di Ragusa per l’inizio lavori.
Occorre ancora l’approvazione dello studio ambientale da parte dell’ARTA che arriva, mentre il Comune di santa Croce chiede, con una nota che viene recepita nel marzo del 2018, il ripascimento morbido.
In pratica, sempre con tempi lunghissimi, questa amministrazione mette in gara un progetto già avviato.
Di tutto questo iter contorto, farraginoso e complicato, questa amministrazione, come pure la precedente, non si sono minimamente preoccupati di informare i cittadini, salvo preoccuparsi solo di annunciare la cerimonia di consegna dei lavori.
Altra anomalia nella comunicazione, questa non corretta dal Sindaco, è la definizione di parcheggio scambio per l’area di piazza Rabito, a Marina di Ragusa.
Non comprendiamo la definizione, perché si tratta di un parcheggio a poche decine di metri dal lungomare Andrea Doria, quindi nel centro di Marina di Ragusa, dove residenti, villeggianti e turisti possono lasciare l’auto, come si fa già da anni, e recarsi in pieno centro a Marina, senza bisogno di mezzi collegamento.
Se parcheggio di scambio fosse non comprendiamo perché non è stato inserito nel protocollo per i parcheggi scambio di Ibla e di Marina di Ragusa, approvato, sempre nella seduta di ieri, martedì 10 gennaio, del consiglio comunale.
Per la consegna dei lavori di questo parcheggio, erano presenti, come recita il comunicato, l’assessore alle frazioni Eugenia Spata, il dirigente del Settore Gestione del Territorio e Urbanistica Ignazio Alberghina, il tecnico comunale progettista dell’opera pubblica Giuseppe Corallo ed il consigliere Comunale Sergio Schininà, oltre naturalmente a Sindaco e assessore.
Il Sindaco con un altro post ha chiarito alcuni degli interrogativi che si sono posti alcuni cittadini, considerando che già l’area è utilizzata come parcheggio.
Grazie alla partecipazione ad un apposito bando della Regione Siciliana, il Comune ha ottenuto un finanziamento di 590.000 euro che sarà finalizzato a rendere più decorosa l’area, ad asfaltare la stessa, con la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione, la posa di panchine, verde e la realizzazione della opportuna segnaletica per gli stalli di sosta che saranno incrementati: I nuovi posti saranno infatti 382, di cui 8 riservati alle persone con disabilità e 18 ai mezzi elettrici; a cui si aggiungono 40 stalli per biciclette e 40 per motocicli. Proprio dando ordine agli stalli di sosta, si otterrà un forte aumento della capienza del parcheggio che consentirà di avere – come sottolinea il Sindaco – a ridosso del Lungomare e del centro della frazione, una più ordinata e capiente area di sfogo del traffico.
