In Eurocup si vince anche nell’esordio casalingo

di Cesare Pluchino
Lambruschi ha infuso carattere e grinta, che sono serviti per recuperare lo svantaggio iniziale e conservare la testa del girone, per una prestazione che ha entusiasmato lo scarso pubblico presente

Avrà portato bene l’augurio del primo cittadino che ha ricevuto la squadra in Comune alla vigilia dell’esordio in Eurocup.
Sulla carta Nantes non era un ostacolo insormontabile, ma lo spettro di una ennesima sconfitta si era anche materializzato nelle prime due frazioni di gioco.
Di fronte ad un pubblico esiguo, specchio dell’indifferenza della città e della provincia nei confronti degli sforzi costanti della famiglia Passalacqua, le ragazze di Gianni Lambruschi restavano sotto, nel punteggio, fino a metà della terza frazione di gioco. Moltissime le conclusioni sprecate, molti errori in fase offensiva, ma anche la squadra ospite non mostrava grande precisione anche se offriva allo spettacolo schemi ben collaudati.
Era la Ndour a illudere inizialmente i tifosi con due realizzazioni, ma ben presto Nantes recuperava, anche se Ragusa si riportava in parità, sul 4-6 e sul 6-8. Dopo, Ragusa subiva, negli ultimi 4 minuti della prima frazione, un parziale di 11 a 0 per un primo risultato di fine tempo di 8 a 19.
Forse un certo nervosismo si impadroniva delle biancoverdi che sbagliavano troppo al tiro, riuscivano a penetrare la difesa francese ma non riuscivano a concludere.
La squadra ospite si mostrava più concentrata, in grado di ragionare, con una maggiore precisione al tiro.
Anche la seconda frazione vedeva prevalere Nantes che non riusciva, però, a prendere il largo: ancora errori al tiro, ma la Passalacqua riusciva a contenere lo svantaggio fra i quattro e gli otto punti, con la Vanloo e la Consolini in grande evidenza a trascinare le compagne.
Una tripla della belga, alla chiusura della seconda frazione, permetteva a Ragusa di chiudere sul 30 a 34.
Era il segnale che la squadra era viva, che, soprattutto, non era intenzionata ad arrendersi.
Ancora errori nelle conclusioni per le due squadre, Ragusa arriva a due punti sul 32 a 34 e sul 34 a 36, ma non riesce a piazzare il colpo vincente: solo alla metà del tempo Ragusa aggancia Nantes, una tripla della Spreafico e un canestro di Gorini portano avanti la squadra locale che, però non riesce a staccare le avversarie.
Prevalgono le conclusioni affrettate, da fuori, per cercare il colpo che riesca a spegnere la grinta delle avversarie, solo nel finale la Vanloo riesce a piazzare la tripla che permette di chiudere in vantaggio sul 47 a 43.
Nella quarta frazione, consapevoli della forza e del carattere mostrati, sono la Vanloo e la Ndour a offrire spettacolo, eccellente la prestazione della Spreafico, anche la Nicholls si rifà di qualche errore di troppo.
A metà del tempo il primo consistente vantaggio per Ragusa, + 11, sul 57 a 46, quando mancano due minuti alla fine, Gorini porta sul + 13, 63 a 50, per poi chiudere l’incontro, grazie alla Vanloo, con un vantaggio di 17 punti, sul 67 a 50, che premia, di certo, l’impegno e la grinta delle ragazze di Lambruschi ma risulta, forse, eccessivo per quello che si è visto in campo.
Julie Vanloo piazza 18 punti, seguita dalla Ndour che ne vanta 14 con 13 rimbalzi, come accennato, fondamentale il contributo di Spreafico con 12 punti e di Gorini con 11, ai quali vanno aggiunti i 6 punti della Nicholls e i 6 della Consolini.

 

Ultimi Articoli