di Cesare Pluchino
Le ragazze di Lambruschi hanno la meglio su Torino, Consolini, Ndour e Nikolls mostrano chiari segni di ripresa, ma la squadra piemontese non può definirsi un test attendibile
Che la Passalacqua potesse perdere anche contro Torino era fuori da ogni discussione, ma interessava vedere come si sarebbe tornati alla vittoria.
Inizialmente subentrava la paura, perché le torinesi sfornavano una prestazione di tutto rispetto e arrivavano ad avere un vantaggio di 14 punti dopo due minuti della seconda frazione di gioco. Si doveva arrivare a un minuto e cinquanta dall’intervallo per vedere la Consolini, oggi in giornata di grazia, con un bottino di venti punti, infilare la tripla del sorpasso.
Dopo non c’è stata storia, ma non è stata una bella partita, errori al tiro, azioni spesso affrettate, con fasi di gioco dominate da schemi approssimativi, con la tendenza alla conclusione da fuori per cercare di spezzare lo spirito delle avversarie.
Addirittura a tre minuti dalla fine dell’incontro, Ragusa sprecava un vantaggio arrivato a 14 punti e le torinesi si facevano sotto, arrivando a -5, ma non davano l’impressione di poter riprendere in mano l’incontro per i troppi errori al tiro.
La partita ha fatto vedere, fra le avversarie, una Davis strepitosa, una play-guardia di grande livello, non supportata dalla squadra.
Ragusa ha mostrato chiari segni di ripresa, abbiamo detto della prestazione strepitosa della Consolini, la Ndour è stata efficace sotto canestro e ha centrato il canestro nei momenti importanti.
La Nikolls, finalmente, ha fatto vedere qualcosa dei suoi pregi, anche la Spreafico ha dato un contributo determinante nel convulso finale.
In definitiva, dopo la paura iniziale, che lasciava ammutolito lo scarso pubblico presente, una prestazione decente contro una squadra avversaria che certo non può costituire test attendibile per il reale livello della Passalacqua. Le torinesi sono forse arrivate a Ragusa consapevoli di avere poco da perdere, il PalaMinardi non era certo il parquet dove conquistare punti esterni, hanno giocato, all’inizio, senza patemi d’animo e hanno fatto vedere un bel gioco, veloce, organizzato, che ha messo in difficoltà Ragusa. Ma ben presto sono venuti fuori i limiti della formazione piemontese, Ragusa non ha saputo approfittarne per mostrare tutte le potenzialità che i tifosi aspettano di vedere.
Dopo il canestro iniziale della Ndour, Ragusa subiva in poco più di tre minuti un parziale di 10 a 0, troppi errori al tiro e il nervosismo che si faceva strada nella formazione di casa.
Sul 6 a 14 la Spreafico falliva un tiro da tre punti, se Torino non avesse accumulato troppi errori al tiro avrebbe potuto segnare la partita in maniera irreversibile. Se c’era un lampo della Gorini da due, Torino rispondeva prontamente da tre, la prima frazione si chiudeva per Ragusa sotto di dodici punti, 10 a 22.
Mancava la risposta di una squadra aspirante al vertice della classifica, anche l’inizio del secondo tempo offriva un gioco non bello a vedersi, si doveva arrivare a metà del tempo perché la Consolini e la Spreafico limitassero lo svantaggio con canestri determinanti che facevano andare in bambola Torino.
Era il momento della riscossa, le ragusane prendevano coraggio e prima la Vanloo con una tripla, poi la Nikolls, agganciavano la squadra piemontese che veniva superata sul 28-29 da una tripla della Consolini.
Si andava all’intervallo sul 34 a 31, con la netta sensazione che Torino aveva esaurito le cartucce.
Alla ripresa del gioco, Consolini da tre, due volte, la Nikolls e la Spreafico alluingavano restituendo alle avversarie il + 14, che delineava le sorti dell’incontro, nel contesto di un gioco inguardabile, su entrambi i fronti.
Si assisteva ai tentativi di chiudere o riagguantare la partita con tiri da tre, la Ndour, con due triple, permetteva alla sua squadra di chiudere la terza frazione sul punteggio di 55 a 47.
Ragusa mostrava di avere la partita in mano, ma, realisticamente, senza i due tiri della Ndour dalla lunga distanza Torino avrebbe chiuso solo a tre punti.
Un gioco talvolta rocambolesco, difese non perfette, molta confusione in campo non permettevano di considerare chiuso l’incontro, i tifosi ragusani incitavano le proprie beniamine, alla fine erano la Vanloo e la Spreafico a prendere per mano le compagne, l’italiana metetva a segno due triple consecutive che, di fatto mettevano la parola fine alla partita che si chiudeva sul punteggio di 69 a 57.
Un successo confortante, per l’impegno di Eurocup di mercoledì 9 e per la successiva partita casalinga contro Umbertide, in calendario sabato 12, prima degli incontri con Schio, fuori casa, il 27 novembre, e con Napoli, in casa, che ci diranno di quale pasta è fatta la Passalacqua 2016/2017-
Questi i risultati della 6ª giornata di campionato:
Gesam Gas Lucca – Umana Reyer Venezia 60 – 45
Meccanica Nova Vigarano – Saces Mapei Givova Dike Napoli 61 – 76
Techedge Broni – Carispezia La Spezia 59 – 68
Pall. Umbertide – Treofan Battipaglia 62 – 45
Fila San Martino – Famila Wuber Schio 64 – 82
La classifica:
Famila Wuber Schio 12
Gesam Gas Lucca, Umana Reyer Venezia, Fila San Martino 10
Saces Mapei Givova Dike Napoli 8
Passalacqua Ragusa 6
Fixi Piramis Torino, Techedge Broni, Pall. Umbertide 4
Meccanica Nova Vigarano, Carispezia La Spezia 2
Treofan Battipaglia 0
Il tabellino: Passalacqua Ragusa – Fixi Torino
risultato finale: 69– 57 (parziali 10 – 22 / 34 – 31 / 55 – 47 /)
Passalacqua Ragusa: Nicholls 11, Consolini 20, Gorini 4, Valerio ne, Spreafico 13, Formica 2, Rimi ne, Brunetti ne, Bongiorno, Vanloo 7, Ndour 12 – allenatore Gianni Lambruschi
Fixi Torino: Giacomelli, Tikvic 5, De Chellis ne, Kacerik 7, Quarta 10, Bruner 13, Cordola, Marangoni 3, Davis 19, Gatti, – allenatore Marco Spanu
ARBITRI: Chiara Maschietto, Leonardo Solfanelli, Irene Frosolini
NOTE:
Passalacqua Ragusa tiri da due 16/38 (42,1 %), tiri da tre 9/25 (36 %), tiri liberi 10/14 (71,4 %), rimbalzi dif. 29, off 9, palle perse 9, rec. 15.
Fixi Torino: tiri da due 12/43 (27,9 %), tiri da tre 7/19 (36,8 %), tiri liberi 12/18 (66,7%), rimbalzi dif. 31, off 13, palle perse 14, rec. 8.
{gallery}passtorino{/gallery}
