Il Padua impegnato contro i diretti rivali del CLC Messina

Partita difficile anche per l’under 18 che ospita la Fiamma Cibali

Al Padua, in casa del CLC, serve una vittoria per staccare i messinesi e affrontare il resto della stagione con la quasi certezza del passaggio alla fase successiva.
Finita la pausa, domenica torna il campionato di serie C1 e si presenta con la partita che, probabilmente, stabilirà chi, tra CLC Messina e Padua Ragusa, andrà a fare compagnia in Poule Promozione al Cus Catania, ormai virtualmente qualificato. Che il passaggio del turno sia la vera posta in palio dell’incontro lo ammettono anche i due allenatori.
Matteo Capodici, il coach messinese: «Considerando i distacchi di chi ci sta dietro, all’ottanta percento chi vince domenica va alla seconda fase. Difficilmente ci sarà tempo per recuperare. Diciamo che sarà una specie di finale».
German Greco, il coach ragusano: «Sarà una partita molto importante. Non vincere significherebbe dipendere dagli altri risultati. Non è decisiva al 100% ma segnerà questo girone. Diciamo che è quasi decisiva. Chi perde dovrebbe poi battere il Cus per continuare a sperare».
Con il Cus Catania che ormai, salvo crolli inaspettati, può già pensare alla Poule Promozione, saranno quindi iblei e peloritani a contendersi il secondo posto. Ma giunti a metà del guado, i due coach si aspettavano di essere ancora in corsa per un posto in paradiso?
Capodici: «Il nostro è, e continua ad essere, un cantiere aperto. In questi mesi abbiamo oliato i meccanismi. A inizio stagione, i ragazzi ancora non si conoscevano, eravamo partiti così così ma adesso le cose stanno andando meglio e i risultati lo testimoniano. Siamo a un punto dal secondo posto ed è giusto pensare di poter agguantare i play off».
Greco: «Noi ci siamo dati l’obiettivo di restare in corsa fino all’ultima giornata. Finora stiamo mantenendo gli impegni. Mi dispiace soltanto avere un solo punto di vantaggio pur avendo vinto una partita in più dei nostri prossimi avversari. La differenza la fanno i bonus: loro li hanno sempre conquistati, noi purtroppo no».
Allo Sperone di Messina si incontreranno due tra le migliori squadre del campionato, quindi sarà lecito aspettarsi uno spettacolo di alto livello. Ancor di più se si considera che ciascun allenatore potrà schierare il miglior XV possibile.
Domenica, al termine degli ottanta minuti regolamentari, sapremo chi potrà continuare a sognare e chi, invece, dovrà fare i conti con la delusione per il successo mancato.
Il coach messinese: «Personalmente non avevo i play off tra i miei obiettivi, quindi non ne farei un dramma se domenica dovessimo perdere. Diverso invece sarebbe per i ragazzi. Loro, giustamente, ci credono ed è giusto che sia così perché bisogna sempre scendere in campo avendo come obiettivo il massimo possibile».
Quello ragusano: «Ad essere delusi sarebbero i ragazzi che in questi mesi hanno dato tutto. Purtroppo stiamo pagando una preparazione iniziata in ritardo e andata in certi momenti a singhiozzo. Non vincere sarebbe una botta dura, ma la stagione non terminerà domenica e bisognerà comunque onorarla fino alla fine. Indipendentemente dai risultati».
Fischio d’inizio alle ore 14:30, l’incontro sarà trasmesso in diretta streaming sui siti ragusarugby.it e rugbyterzotempo.net
(Meno Occhipinti – Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa)

“Partita difficile” per il Padua Under18 che domenica se la vedrà in casa della Fiamma Cibali.
Son passate due settimane dall’ultima partita che ha visto l’Under18 paduina di mister Gurrieri contro le Aquile del Tirreno, un incontro “strano” lo ha definito il coach biancazzurro, e durante la pausa si è cercato di risolvere i problemi visti in campo in quel di Milazzo. Anche perché domenica ci sarà da affrontare una delle squadre più forti del torneo, la Fiamma Cibali.
Come vi state preparando alla prossima partita?
“Benino. Questa settimana abbiamo ripreso a pieno regime visto che per quella appena passata abbiamo sospeso gli allenamenti e la precedente eravamo quasi in vacanza”, ride. “Stiamo riprendendo tutto da zero”.
Che avversario andrete ad incontrare?
“Una squadra molto tosta, probabilmente la più dura. La rispettiamo, sappiamo che sarà una partita difficile. L’anno scorso li avevo visti contro Triskele, e anche se da un anno all’altro le squadre cambiano, posso dire che è un’ottima squadra. Triskele ha sudato le proverbiali sette camice per vincere”.
Con quale mentalità scenderanno in campo i suoi ragazzi?
“La solita! Abbiamo il nostro gioco, cercheremo di imporlo.  Riuscirci dipende anche dall’avversario che abbiamo di fronte”.
Siete pronti ad affrontare la Fiamma Cibali?
“Lo spero. Non credo che in una settimana e mezza di stop si possa dimenticare tutto quello che abbiamo fatto e costruito in questi ultimi due mesi”.
Potrà contare su tutto l’organico?
“Qualcuno manca sempre, ma i ragazzi si adeguano. Due settimane fa abbiamo avuto delle assenze importanti ma siamo riusciti ad organizzarci e non ci siamo trovati in grosse difficoltà. Questa settimana ci mancherà il capitano, quindi avremo problemi ai centri ma stiamo cercando di inventarci qualcosa. Sto, ancora una volta, credendo su Pluchino che 15 giorni fa ha giocato in un ruolo che non era prettamente suo, ma è andato bene. Gli schemi comunque rimarranno sempre gli stessi”.
Organico ridotto ma tanta volontà e determinazione per affrontare a testa la partita. I ragazzi giocheranno per loro stessi, per i loro compagni in campo, e per quelli che, a causa dei vari infortuni, non ci saranno.
I tifosi come sempre li sosterranno e saranno con loro domenica 27 Novembre alle ore 13 al Paolone di Catania.
(Federica Tribastone – Ufficio stampa Padua Rugby Ragusa)

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