Problemi con i pasti della mensa scolastica?

di redazione
Alcuni consiglieri comunali allarmati per segnalazioni dei genitori

E’ stato, per primo, il consigliere Giuseppe Lo Destro, nel corso del suo intervento, durante la seduta del civico consesso dedicata all’attività ispettiva, a sollecitare costante attenzione per il cibo somministrato nelle mense scolastiche. Ne ha parlato a proposito di alcune segnalazioni provenienti da alcuni genitori che avrebbero riportato le lamentele di alcuni bambini per delle mozzarelle che sarebbero risultate di sapore tendente all’amarognolo.

 

Anche la collega Elisabetta Marino ha preannunciato un’interrogazione dopo le lamentele di alcuni genitori. Ha voluto precisare che non si può dire che il cibo fosse avariato, ma ha sollecitato maggiori e più attenti controlli, consigliando ai genitori, cosa che, evidentemente non è stato fatto, di recuperare i pasti incriminati per sottoporli a controllo.

Coerente con il suo stile di fare opposizione anche Sonia Migliore ha esternato le sue preoccupazioni, parlando di vergogna per la città e di un’amministrazione che ”mette a rischio la salute dei nostri bambini”.
Citando la denuncia che alcuni genitori avrebbero fatto in Comune, per quanto raccontato dai figli, la Migliore ha colto l’occasione per rifare la storia dei rapporti della ditta incaricata del servizio con l’amministrazione e le sue denunce di stranezze, irregolarità e di pericolosità nel gestire le mense scolastiche, tutte cose che sarebbero ”colpevolmente ignorate da un’Amministrazione irresponsabile ed incapace”. Continuando nell’excursus di cose che non vanno nel servizio di refezione scolastica, il consigliere ha chiuso il comunicato dicendosi costretta a rivolgersi direttamente in Procura.

 

Stando alle indiscrezioni trapelate, pare, comunque che non ci siano prove certe di anomalie nel cibo distribuito nelle mense, che peraltro, non è stato recuperato e consegnato agli organi preposti per normali controlli. Il difetto riscontrato è stato rilevato solo da alcune maestre e, pare, ci sia stata solo una segnalazione scritta agli uffici comunali di competenza. Troppo poco per poter parlare di cibo avariato o di attentato alla salute dei bambini che, in ogni caso, non hanno sofferto fastidi conclamati.
Le mozzarelle oggetto dei rilievi facevano parte di un unico lotto distribuito per tutti gli istituti, di cui, peraltro, la ditta ha inoltrato agli uffici idonea documentazione attestante la scadenza: si trattava del lotto di mozzarelle previsto per la distribuzione nel giorno in cui le scuole sono state chiuse per il maltempo, che la ditta ha distribuito nel giorno successivo di fornitura del servizio, previa comunicazione della variazione del menù. 

 

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