Assembramento permanente all’esterno dell’hub vaccinale dell’ex ospedale civile

Post e foto sui social, indignazione dei politici, sconcerto delle categorie della ristorazione, costrette alla chiusura, per gli assembramenti permanenti davanti all’hub della protezione civile, dove i vaccinandi, prevalentemente anziani con accompagnatori sono costretti a lunghe file, al freddo.
Uno spettacolo indegno di una società civile, con la classe dirigente e politica impegnata con le primule, gli addobbi da fiera, incurante degli assembramenti che ì, si deve dire, c’erano anche durante la visita del Presidente della Regione.
Stamane, di buon’ora, c’erano quelli del gruppo consiliare 5 Stelle che sulla spinta di segnalazioni di tutti i generi, si sono recati sul posto per poi rendicontare la visita con un comunicato stampa, per poi passare al collegamento in video conferenza con il consiglio comunale.

“Troppi disagi evidenziano che qualcosa, evidentemente, non va come dovrebbe. Questa mattina, come gruppo consiliare, abbiamo effettuato un sopralluogo sul posto. E abbiamo verificato come qualcosa, anche rispetto alle segnalazioni dei giorni scorsi, è cambiato con la comparsa di alcune sedute oltre a una presenza costante, ma questo già accadeva sin dalle prime giornate, della Protezione civile.
Ci siamo, però, accorti che il luogo è completamente inadeguato per una campagna del genere. I nostri nonni, gli anziani della città, sono costretti a stare ore e ore in fila all’addiaccio (i più fortunati sotto un tendone) e questo non va bene. Riteniamo che sia necessario cambiare completamente strategia dopo che, comunque, le ultime giornate hanno acuito tutta una serie di criticità”.
E’ la voce di Sergio Firrincieli, il capogruppo, che ha sollecitato il sindaco anche in consiglio.
Come hanno fatto anche Chiavola e Antoci, tutto il resto delle minoranze in silenzio.
Le proteste non sembrano aver impressionato il sindaco, silenzio dai vertici dell’ASP, controlli delle forze dell’ordine inesistenti.
Firrincieli pensa ad un’altra struttura, al chiuso, un palazzetto, il teatro tenda, con riscaldamenti e servizi igienici adeguati, chiede una maggiore organizzazione e assistenza per gli anziani che devono compilare moduli.
Il Sindaco, con il suo classico aplomb considera ineluttabili i disagi, nell’emergenza, Il Partito Democratico non fa polemiche strumentali , a maggior ragione se si tratta di salute pubblica in un momento estremamente delicato come questo. Ma non può evitare di constatare che, di certo, qualcosa non sta funzionando al point vaccini dell’ex ospedale civile.
Aspettano che sindaco e manager ASP individuino le criticità e rendano accettabile l’eventuale attesa per il vaccino . Troppo presto per dare giudizi , ma saranno vigili.

Anche per Mario Chiavola di Ragusa in Movimento è stata una giornata di ‘passione’, criticità a non finire, persone in attesa, per lo più anziani e soggetti fragili, costretti a rimanere in piedi per ore, evidente che, soprattutto, non viene minimamente rispettato il concetto di distanziamento.

A livello regionale, i 5 stelle si chiedono se verrà sperimentato un vaccino contro l’incompetenza e l’inadeguatezza
“Razza rimedi subito o si dimetta”, dicono i deputati regionali del M5S, componenti della commissione Salute dell’Ars, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Antonio De Luca e Giorgio Pasqua.

“È paradossale che la situazione delle vaccinazioni peggiori di giorno in giorno anziché migliorare, come sarebbe stato normale che accadesse dopo qualche disagio iniziale.
Purtroppo, dobbiamo constatare, e tantissimi siciliani lo stanno sperimentando sulla propria pelle, che i disservizi iniziali si sono ormai trasformati nel caos più totale, come testimoniano le cronache dei media e le tantissime, disperate chiamate di protesta che ci arrivano quotidianamente. È ora di dire basta, o dobbiamo aspettare un vaccino contro l’incompetenza e l’inadeguatezza per vedere un po’ di luce in fondo al tunnel? Razza la smetta con i giri di parole e cerchi di correre subito ai ripari o si dimetta”.
“L’unico provvedimento cui sembra pensare il governo per ridurre le code, come apprendiamo dalla stampa, sembra quello di dimezzare le prenotazioni: veramente geniale. Chissà come mai non abbia pensato a stopparle del tutto. O forse ci stanno pensando? Da Razza e Musumeci ci attendiamo questo ed altro”, concludono i deputati 5 stelle.

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